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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14027 del 13 febbraio 2024
«In tema di corruzione, la mera accettazione da parte di un pubblico agente di un'indebita utilità quale contropartita di un'interferenza illecita da attuare nei confronti di altro pubblico ufficiale non integra necessariamente il reato di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8246 del 14 gennaio 2025
«La configurabilità del reato di cui all'art. 318 cod. pen., trattandosi di reato-contratto, postula la prova dell'accordo, espresso o implicito, avente ad oggetto la compravendita dell'esercizio delle funzioni o dei poteri di un funzionario pubblico.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24717 del 24 aprile 2024
«Integra il delitto di peculato la condotta del medico dipendente di un ospedale pubblico il quale, svolgendo in regime di convenzione attività intramuraria, dopo aver riscosso l'onorario dovuto per le prestazioni, omette poi di versare all'azienda...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16955 del 28 marzo 2024
«Integra il delitto di furto, e non quello di peculato, la condotta del pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio che, in occasione dell'esercizio dell'attività d'ufficio, si impossessi del denaro o della cosa mobile altrui "invito...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25942 del 29 maggio 2025
«...di controllo del rispetto dei regolamenti di viaggio da parte del passeggero che esula dall'esercizio di mansioni esclusivamente materiali o di ordine. (Fattispecie in tema di peculato). (Vedi: Sez. 6, n. 10631 del 1987, Rv. 179593-01).»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15641 del 19 ottobre 2023
«...presidente della sezione misure di prevenzione, nei confronti di un amministratore giudiziario dalla stessa nominato, per effetto delle quali questi aveva ripianato la cospicua esposizione debitoria di lei verso un esercizio commerciale).»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22814 del 6 marzo 2024
«Ai fini della rilevanza della qualifica di pubblico agente dopo la sua cessazione, prevista dall'art. 360 cod. pen., è necessario individuare, con riguardo ai delitti di corruzione, specifici elementi di collegamento tra l'attività compiuta dal...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44142 del 24 maggio 2023
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, l'accettazione da parte del pubblico agente di una indebita remunerazione per l'esercizio di un potere discrezionale non implica necessariamente l'integrazione del delitto di corruzione propria,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22390 del 30 marzo 2023
«...eventualmente effettuate, sinallagmaticamente connesse all'esercizio della pubblica funzione, si atteggiano a momenti consumativi di un unico reato di corruzione propria, con conseguente decorrenza del termine di prescrizione dall'ultima di esse.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2124 del 5 dicembre 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di corruzione in atti giudiziari, l'atto o il comportamento oggetto di mercimonio deve essere compiuto dal pubblico ufficiale nell'esercizio di pubbliche funzioni, nonché destinato a confluire nel...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28227 del 24 maggio 2023
«L'attività del parlamentare italiano che, in rappresentanza della propria Camera di appartenenza, sia membro dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa è qualificabile come attività svolta da un pubblico ufficiale ai sensi dell'art. 357...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15986 del 7 giugno 2024
«L'esercizio del potere-dovere officioso del giudice deve avvenire nell'ambito delle allegazioni introdotte nella controversia relative alla validità o efficacia del rapporto oggetto delle stesse. Non è consentito ampliare tale ambito verificando...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7672 del 23 gennaio 2024
«Ai fini dell'integrazione del delitto di cui all'art. 343 cod. pen., deve ritenersi "magistrato in udienza" il pubblico ministero che procede all'interrogatorio dell'indagato nella fase delle indagini preliminari, costituendo tale atto esercizio...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3067 del 20 novembre 2024
«Non è configurabile il delitto di omessa o ritardata denuncia nei confronti di un appartenente all'Arma dei carabinieri che venga a conoscenza di notizie relative ad un fatto di reato a seguito di una conversazione di natura privata, svoltasi al...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20064 del 3 aprile 2024
«Ai fini della configurabilità del reato di calunnia non è necessario l'inizio di un procedimento penale a carico del calunniato, occorrendo soltanto che la falsa incolpazione contenga in sé gli elementi necessari e sufficienti per l'esercizio...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27570 del 9 aprile 2025
«Al fine della configurabilità dell'esercizio arbitrario delle proprie ragioni, la pretesa arbitrariamente attuata dall'agente deve corrispondere perfettamente all'oggetto della tutela apprestata in concreto dall'ordinamento giuridico, tenuto conto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47672 del 4 ottobre 2023
«In tema di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, la pretesa arbitrariamente attuata dall'agente deve corrispondere esattamente all'oggetto della tutela apprestata in concreto dall'ordinamento giuridico, e non risultare in qualsiasi modo più...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20939 del 28 marzo 2025
«...pubblica o privata. La falsità ideologica commessa da personale sanitario nell'esercizio di una professione sanitaria o forense, o di un altro servizio di pubblica necessità, rientra nella previsione normativa di cui all'art. 481 cod. pen.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3015 del 27 novembre 2024
«Integra il delitto di falsa attestazione o dichiarazione a pubblico ufficiale sulle proprie qualità personali la condotta di colui che, nella dichiarazione sostitutiva di certificazione, necessaria per fruire di colloqui con detenuti, attesti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36773 del 5 giugno 2023
«La nozione di atto pubblico rilevante ai fini dell'art. 483 cod. pen., racchiude un'ampia estensione tipologica di scritti, ricomprendendo anche quelli formati dal pubblico ufficiale o dal pubblico impiegato nell'esercizio delle loro funzioni che,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33994 del 4 giugno 2024
«La continenza formale e sostanziale è rispettata se le espressioni non trasmodano in un attacco personale gratuito e se la critica non è strumentalizzata per offendere la dignità del soggetto passivo. Affinché sia riconosciuta l'esimente del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25562 del 1 marzo 2023
«Ai fini della procedibilità di un furto commesso all'interno di un supermercato, il responsabile della sicurezza dell'esercizio commerciale è legittimato a proporre querela, anche quando non sia munito dei poteri di rappresentanza del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7856 del 9 gennaio 2024
«Nel caso di condanna per il reato di somministrazione di bevande alcooliche a persona in stato di manifesta ubriachezza, la pena accessoria della sospensione dall'esercizio, prevista dall'art. 691, comma secondo, cod. pen., per il caso in cui il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15869 del 21 febbraio 2025
«Ai fini della configurabilità della contravvenzione di cui all'art. 718 cod. pen. è richiesta la prova dell'effettiva sussistenza di mezzi per l'esercizio o l'agevolazione del gioco d'azzardo e di concrete modalità del suo svolgimento in luogo...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 34268 del 27 agosto 2024
«Integra la contravvenzione di esercizio di giuochi d'azzardo, prevista dall'art. 718 cod. pen., e non l'illecito amministrativo di cui all'art. 110, comma nono, lett. c), r.d. 18 giugno 1931, n. 773, la condotta di chi, in luogo pubblico o aperto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 23419 del 1 agosto 2023
«Il recupero da parte del datore di lavoro pubblico delle retribuzioni corrisposte indebitamente è atto di natura privatistica riconducibile alla disciplina della ripetizione di indebito di cui all'art. 2033 c.c. e non costituisce atto di esercizio...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18797 del 27 gennaio 2023
«Il mancato espletamento dell'interrogatorio dell'indagato che ne abbia fatto richiesta dopo aver ricevuto un primo avviso di conclusione delle indagini preliminari non dà luogo a nullità del decreto di citazione a giudizio nel caso in cui,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20141 del 18 luglio 2025
«In caso di lesioni riportate a seguito di operazioni compiute da un dipendente comunale nell'esercizio delle proprie funzioni, l'inquadramento della domanda risarcitoria può avvalersi dell'art. 2049 c.c., riguardante la responsabilità del...»