-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14593 del 25 maggio 2023
«In materia di responsabilità per contraffazione, il giudice può liquidare il danno in una somma globale stabilità in base agli atti di causa ed alle presunzioni che ne derivano, sulla base, quindi, anche solo di elementi indiziari offerti dal...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13173 del 15 maggio 2023
«In tema di danno da fermo amministrativo illegittimo, tra le varie voci risarcibili va inclusa quella concernente la perdita di valore del mezzo a causa della prolungata indisponibilità dello stesso, quale componente del danno emergente, la cui...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25603 del 1 settembre 2023
«Sul punto la medesima ha rilevato come gli elementi idonei a consentire una revisione della liquidazione del danno siano da ricondurre «ad un'obiettiva impossibilità di accertare, al momento della prima liquidazione, fattori attuali capaci ... di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6370 del 10 marzo 2025
«In tema di risarcimento del danno parentale, una liquidazione effettuata utilizzando il sistema "a forbice" previsto dalle tabelle milanesi del 2018 è suscettibile di essere cassata qualora il danneggiato deduca, con specifico motivo di gravame,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6026 del 6 marzo 2025
«La liquidazione del danno non patrimoniale da perdita parentale deve essere effettuata, in conformità agli orientamenti giurisprudenziali consolidati, applicando le tabelle del Tribunale di Milano vigenti che utilizzano il sistema a punti; qualora...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5649 del 3 marzo 2025
«La liquidazione del danno morale come voce autonoma del risarcimento richiede allegazioni specifiche di una sofferenza interiore peculiare. Non è sufficiente lamentare una generica sofferenza fisica associata al danno biologico patito. Il giudice...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2340 del 24 gennaio 2024
«In tema di risarcimento dei danni da responsabilità civile, l'unitarietà del diritto al risarcimento ed il suo riflesso processuale sull'ordinaria infrazionabilità del giudizio di liquidazione comportano che la domanda di risarcimento, salvo che...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1607 del 16 gennaio 2024
«In tema di danno patrimoniale da lesione della salute ove, in conseguenza dell'illecito, il danneggiato abbia subito una perdita della capacità lavorativa specifica e un conseguente demansionamento che abbia determinato una riduzione della...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20393 del 23 luglio 2024
«La liquidazione del danno non patrimoniale deve essere complessiva e globale, senza scomporla in plurime voci, per evitare illegittime duplicazioni risarcitorie, conformemente ai criteri di liquidazione delle "tabelle milanesi". Le sottocategorie...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19506 del 16 luglio 2024
«Nella liquidazione del danno non patrimoniale mediante l'applicazione del criterio tabellare, il danneggiato ha l'onere di chiedere che la liquidazione avvenga in base alle tabelle, ma non anche quello di produrle in giudizio, in quanto esse...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7829 del 22 marzo 2024
«In tema di risarcimento del danno alla persona, nel procedere alla liquidazione del danno alla salute secondo le Tabelle di Milano, attesa l'autonoma rilevanza del danno morale rispetto al danno dinamico-relazionale, il giudice deve: 1) accertare...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5769 del 4 marzo 2024
«In tema di risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale, la presunzione iuris tantum di esistenza del pregiudizio - configurabile per i membri della famiglia nucleare "successiva" (coniuge e figli) - si estende ai membri della famiglia...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4401 del 19 febbraio 2024
«In tema di danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale, se la liquidazione avviene in base ad un criterio "a forbice", che prevede un importo variabile tra un minimo ed un massimo, è consentito al giudice di merito liquidare un...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3448 del 6 febbraio 2024
«Nel caso in cui, a fronte di una domanda di risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale, il giudice italiano sia chiamato ad applicare la legge straniera, la liquidazione deve ispirarsi ai criteri propri di quest'ultima (purché...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24871 del 16 settembre 2024
«La specifica e seria proposta di nuova locazione, proveniente dallo stesso conduttore, costituisce idoneo parametro di liquidazione del danno ex art. 1591 c.c., indipendentemente dalla circostanza che sia stata rifiutata dal locatore.»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35998 del 27 dicembre 2023
«In ragione dell'inconfigurabilità di un danno tanatologico, la perdita della vita anticipatamente rispetto a quando si sarebbe verificata per causa non imputabile al responsabile non integra un danno risarcibile per colui che la subisce...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35352 del 18 dicembre 2023
«La sussistenza di un danno non patrimoniale in concreto subito, quindi, deve essere oggetto di allegazione e prova, anche attraverso presunzioni, assumendo rilevanza, a tal fine, quali parametri di riferimento, la diffusione dello scritto, la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35250 del 18 dicembre 2023
«La sussistenza di un danno non patrimoniale in concreto subito, quindi, deve essere oggetto di allegazione e prova, anche attraverso presunzioni, assumendo rilevanza, a tal fine, quali parametri di riferimento, la diffusione dello scritto, la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29472 del 24 ottobre 2023
«Ai fini della liquidazione di un danno non patrimoniale è necessario che il giudice di merito proceda, dapprima, all'individuazione di un parametro di natura quantitativa, in termini monetari, direttamente o indirettamente collegato alla natura...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 26851 del 19 settembre 2023
«La liquidazione del danno biologico cd. differenziale, rilevante qualora l'evento risulti riconducibile alla concomitanza di una condotta umana e di una causa naturale, va effettuata, in base ai criteri della causalità giuridica, ex art. 1223...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9317 del 4 aprile 2023
«Le conseguenze d'una menomazione dell'integrità psicofisica che sono generali ed inevitabili per tutti coloro che abbiano patito il medesimo tipo di lesione, guarita col medesimo tipo di postumi, non giustificano l'aumento del risarcimento di base...»