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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5237 del 28 febbraio 2024
«Qualora all'estinzione della società conseguente alla cancellazione dal registro delle imprese non corrisponda il venir meno di ogni rapporto giuridico facente capo alla società estinta, si determina un fenomeno di tipo successorio che trasferisce...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30832 del 6 novembre 2023
«In tema di locazione, in caso di estinzione della società conduttrice conseguente alla sua cancellazione dal registro delle imprese, l'azione di risoluzione del contratto e restituzione del bene locato è esperibile nei confronti dei soci, in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11371 del 2 maggio 2023
«In tema di mediazione immobiliare, allorché l'affare sia concluso, la responsabilità risarcitoria del mediatore reticente o mendace può correlarsi al minore vantaggio o al maggiore aggravio patrimoniale derivanti dalle determinazioni negoziali...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 5089 del 26 febbraio 2025
«In tema di scissione societaria, l'azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c., diretta alla declaratoria di inopponibilità al creditore dei relativi atti di assegnazione, è devoluta alla competenza della sezione specializzata in materia di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2457 del 25 gennaio 2024
«In tema di scissione societaria, la responsabilità solidale prevista dall'art. 2506 quater c.c., presupponendo la verifica dell'inadempimento della società a cui fa carico il debito sulla base del progetto di scissione, ha natura sussidiaria o...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 14850 del 28 maggio 2024
«Il principio in base al quale i rimedi generali dettati in tema di inadempimento contrattuale non sono utilizzabili nell'ambito dei contratti societari, in quanto caratterizzati dalla comunione di scopo, non si applica alle società cooperative,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31469 del 13 novembre 2023
«Qualora sia adottato un unico atto di esclusione del socio di cooperativa e di risoluzione del suo rapporto di lavoro, l'avvenuta impugnazione della delibera di esclusione consente di applicare la tutela "restitutoria" propria della disciplina...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13842 del 19 maggio 2023
«Gli accordi derogatori finalizzati ad escludere la distribuzione delle perdite non sono – di per sé soli - idonei a spezzare il nesso sinallagmatico tra partecipazione al rischio d'impresa ed apporto lavorativo e, dunque, a disattendere la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4957 del 25 febbraio 2025
«In materia di affitto di azienda, la clausola contenente il subentro dell'affittuario nel contratto di locazione dell'immobile non implica automaticamente il trasferimento del rapporto locatizio, in mancanza di un negozio specifico di cessione o...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4036 del 17 febbraio 2025
«La disciplina dettata dall'art. 2558 c.c., in tema di subentro dell'affittuario dell'azienda nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa che non abbiano carattere personale, trova applicazione anche con riguardo agli aspetti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20361 del 14 luglio 2023
«Legittimato passivo rispetto alla domanda di restituzione della quota non dovuta della tariffa del servizio idrico integrato, dipendente dall'assenza o dal mancato funzionamento dell'impianto di depurazione, è il soggetto gestore del rapporto di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 14020 del 26 maggio 2025
«In tema di cessione di azienda, l'art. 2560, comma 1, c.c. stabilisce il permanere del vincolo dell'alienante verso i creditori, anche per il caso in cui i debiti relativi all'azienda ceduta vegano assunti dall'acquirente, in coerenza con il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14107 del 27 maggio 2025
«In tema di concorrenza sleale ex art. 2598, n. 3, cod. civ., l'utilizzo da parte di un ex dipendente delle conoscenze ed esperienze acquisite durante il precedente rapporto di lavoro presso il nuovo datore di lavoro non costituisce di per sé...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1160 del 17 gennaio 2025
«Configura condotta contraria alla correttezza professionale, sanzionata dall'art. 2598, nn. 2 e 3, c.c., lo sfruttamento di un pregresso rapporto commerciale preferenziale che consente all'azienda di carpire informazioni su un prodotto altrui...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 626 del 10 gennaio 2025
«L'illecito concorrenziale di cui all'art. 2598 c.c. non si perfeziona necessariamente attraverso la produzione di un pregiudizio attuale al patrimonio del soggetto concorrente, essendo sufficiente la potenzialità o il pericolo di un danno,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17037 del 20 giugno 2024
«Affinché lo storno dei dipendenti di un'impresa concorrente possa costituire atto di concorrenza sleale, sono necessari la consapevolezza nel soggetto agente dell'idoneità dell'atto a danneggiare l'altrui impresa ed altresì l'"animus nocendi",...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 20736 del 22 luglio 2025
«L'annotazione ex art. 2655 c.c. della sentenza dichiarativa della simulazione, pur costituendo una formalità accessoria alla trascrizione dell'atto a margine del quale viene eseguita, svolge una equipollente funzione dichiarativa e non di mera...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22550 del 4 agosto 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c., relativa all'onere della prova, si configura nella diversa ipotesi in cui il giudice di merito attribuisca l'onus probandi a una parte diversa da quella che ne era onerata secondo le regole di scomposizione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 27406 del 22 ottobre 2024
«Nel contratto di comodato, ai sensi dell'art. 1803 c.c., possono rientrare anche beni immateriali o ideali come l'azienda, che costituisce un'universitas iurium comprendente beni materiali e rapporti giuridici finalizzati all'esercizio...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2188 del 22 gennaio 2024
«Il contratto di comodato conferisce un diritto personale di godimento al comodatario: dunque, il godimento della cosa costituisce la causa essenziale del negozio; è, infatti, la cosa (mobile o immobile) specifica che egli deve restituire al...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18560 del 13 marzo 2019
«La notificazione all'imputato del decreto di citazione in appello eseguita presso il difensore d'ufficio ai sensi dell'art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. deve considerarsi omessa e determina una nullità assoluta ed insanabile, rilevabile in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17066 del 8 novembre 2021
«La notificazione all'imputato del decreto di citazione in appello eseguita presso il difensore d'ufficio ai sensi dell'art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. deve considerarsi omessa e determina una nullità assoluta e insanabile, rilevabile in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30743 del 6 novembre 2023
«In materia di responsabilità degli amministratori di società, anche in presenza di scritture contabili, le quali sono utile prova delle operazioni ivi annotate, se - con riguardo ad un rapporto continuativo - esse non siano in grado di provare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19993 del 17 luglio 2025
«Nel sistema processuale non esiste il divieto della cd. doppia presunzione, non riconducibile né agli artt. 2729 e 2697 c.c. né a qualsiasi altra norma, ben potendo il fatto noto, accertato in via presuntiva, costituire la premessa di un'ulteriore...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22145 del 31 luglio 2025
«Il contratto di comodato a termine non si trasforma, alla scadenza, in comodato precario per il solo fatto che il comodatario non ha restituito il bene e il comodante non ne ha sollecitato la restituzione, in quanto nel comodato con determinazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34533 del 29 dicembre 2025
«La concessione di un bene in comodato con termine, prevista dall'art. 1809 c.c., non impedisce l'estinzione automatica del contratto alla morte del comodante, indipendentemente dalla durata eventualmente pattuita, poiché si tratta di un contratto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 145 del 4 gennaio 2023
«Sempre in materia di interessi moratori, la Suprema Corte ha ribadito come sussista l'interesse ad agire per l'accertamento della nullità della clausola relativa alla pattuizione degli stessi. Sul punto, richiamando le sezioni unite, la Cassazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18037 del 1 luglio 2024
«In tema di locazione finanziaria, ai fini della valutazione del rispetto della soglia usuraria del tasso di interesse corrispettivo non si deve tener conto degli importi pattuiti, a titolo di penale, per il caso di risoluzione del contratto per...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19406 del 15 luglio 2024
«Secondo gli artt. 2730 e 2733 c.c., la confessione giudiziale, quale prova legale, richiede l'ammissione da parte del confitente di fatti sfavorevoli a se stesso e favorevoli all'altra parte. La mera dichiarazione di un rapporto sottostante...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16669 del 14 giugno 2024
«Ai fini dell'attribuzione di valore confessorio ad una dichiarazione, per "fatto sfavorevole" alla parte che la compie deve intendersi il fatto contestato che nuoce ad un interesse giuridico vantato dal confitente nei confronti della controparte...»