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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3568 del 8 febbraio 2024
«Il mandato in rem propriam si distingue dall'ordinario mandato in quanto è diretto al soddisfacimento di un interesse anche del mandatario (diverso da quello strettamente limitato all'esecuzione del mandato o, in ipotesi di mandato oneroso, al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5694 del 4 marzo 2024
«Nel contesto del mandato e della rappresentanza, è importante distinguere tra rapporto interno (tra mandante e mandatario) e rapporto esterno (tra mandante e terzo), quest'ultimo caratterizzato dalla contemplatio domini. Tuttavia, per provare il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7883 del 22 marzo 2024
«Al rapporto che si instaura fra l'ente locale ed il servizio di tesoreria si applica la disciplina del mandato, che impone al mandatario di eseguire le istruzioni con la diligenza tipica che il rapporto richiede e che la stessa professionalità del...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 16031 del 10 giugno 2024
«In tema di mandato relativo alla riscossione di crediti derivanti da sanzioni amministrative previste dal Codice della strada, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario la richiesta di rendimento del conto proposta dall'ente territoriale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5039 del 26 febbraio 2024
«Nel rapporto tra mandante e mandatario senza rappresentanza teso all'intermediazione professionale, la responsabilità del mandatario può essere affermata in connessione con quella del mandante per l'inadempimento delle obbligazioni assunte dalle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9814 del 13 aprile 2023
«In caso di mediazione atipica onerosa, al mediatore che presta la propria attività nell'interesse di una delle parti, con cui instaura un rapporto di collaborazione, anche privo di stabilità, raccogliendo e comunicando proposte di contratto,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7523 del 21 marzo 2025
«In virtù del provvedimento di distrazione delle spese processuali a favore del difensore della parte vittoriosa, si instaura fra il difensore e la parte soccombente un rapporto autonomo rispetto a quello esistente fra le parti in causa. Questo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21586 del 20 luglio 2023
«In tema di risarcimento del danno da concorrenza sleale, il pregiudizio alla reputazione commerciale derivante da attività di concorrenza sleale confusoria non può ritenersi sussistente "in re ipsa", ma va allegato e dimostrato da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20902 del 18 luglio 2023
«Ove sia dedotta da un professionista l'esecuzione di un rapporto di prestazione d'opera professionale come titolo del diritto al proprio compenso, occorre dare prova dell'avvenuto conferimento del relativo incarico in qualsiasi forma idonea a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10413 del 21 aprile 2025
«In tema di previdenza degli ingegneri e degli architetti, l'iscrizione ad Inarcassa è obbligatoria per tutti i professionisti che esercitano la libera professione con carattere di continuità, purché siano iscritti all'Albo professionale, non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21761 del 20 luglio 2023
«Il rapporto tra paziente e odontoiatra si colloca, infatti, nel contratto di prestazione d'opera intellettuale ex art. 2230 c.c. e il paziente danneggiato deve limitarsi a provare l'esistenza del contratto (o il contatto sociale) e l'insorgenza o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3649 del 8 febbraio 2024
«L'esecuzione di una prestazione d'opera professionale di natura intellettuale effettuata da chi non sia iscritto nell'apposito albo previsto dalla legge dà luogo, ai sensi dell'art. 2231 c.c., a nullità assoluta del rapporto tra professionista e...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10951 del 26 aprile 2023
«Il progetto redatto da un geometra in materia riservata alla competenza professionale degli ingegneri è illegittimo, a nulla rilevando né che sia stato controfirmato da un ingegnere, né che un ingegnere esegua i calcoli del cemento armato e diriga...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7953 del 25 marzo 2024
«In tema di compensi di avvocato, nonostante la presenza di una procura congiunta a due professionisti, ben può intendersi superata la presunzione di coincidenza del contratto di patrocinio con la procura alle liti ove risulti provato, sia pur in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7593 del 25 marzo 2024
«In tema di compensi di avvocato, nonostante la presenza di una procura congiunta a due professionisti, ben può intendersi superata la presunzione di coincidenza del contratto di patrocinio con la procura alle liti ove risulti provato, sia pur in...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10438 del 19 aprile 2023
«Ai fini della liquidazione in sede giudiziale del compenso spettante all'avvocato nel rapporto col proprio cliente (ove ne sia mancata la determinazione consensuale), così come ai fini della liquidazione delle spese processuali a carico della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34341 del 24 dicembre 2024
«In tema di contratto d'opera implicante la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà, l'art. 2236 c.c. limita ai soli casi di dolo o colpa grave l'esperibilità dell'azione di risarcimento dei danni ad opera del committente, non anche la...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 5744 del 4 marzo 2025
«n un contratto d'opera intellettuale, la previsione di un termine non esclude di per sé la facoltà di recesso ad nutum prevista dall'art. 2237 c.c. È necessario accertare, in base al contenuto del regolamento negoziale, se le parti abbiano inteso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16123 del 11 giugno 2024
«Quando il giudice del merito esclude l'esistenza di una società tra le parti, ha l'obbligo di qualificare correttamente il rapporto esistente tra esse sulla base delle allegazioni e delle prove acquisite al processo.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36119 del 26 giugno 2019
«In tema di querela presentata in nome e per conto di una società di capitali, l'onere di indicare la fonte specifica dei poteri di rappresentanza è adempiuto con la mera indicazione della qualifica di amministratore, senza necessità di ulteriori...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 74 del 2 gennaio 2024
«In tema di supersocietà di fatto, l'abuso di una società da parte di una o più persone, fisiche o giuridiche, che, avendone il controllo, la gestiscono nel proprio interesse, non esclude la sussistenza di un rapporto societario non formalizzato,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 29036 del 3 novembre 2025
«In tema di scioglimento delle società di fatto tra coniugi, il recesso di uno dei soci comporta lo scioglimento del solo rapporto societario limitatamente al socio recedente e non l'estinzione della società stessa, che rimane assoggettata alle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13163 del 14 maggio 2024
«Nelle società di persone, la morte di uno dei soci, determinando lo scioglimento del suo rapporto particolare con la società e l'acquisto, da parte degli eredi, del diritto alla liquidazione della sua quota, secondo i criteri fissati dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18891 del 10 luglio 2024
«È legittima la previsione statutaria che subordina la qualità di socio al perdurare del rapporto di lavoro con la società o il gruppo societario, potendo costituire una giusta causa di recesso l'evento della cessazione del rapporto di lavoro.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13290 del 14 maggio 2024
«In tema di valutazione della quota sociale del socio uscente, l'art. 2289 c.c., nel fare riferimento allo scioglimento del rapporto nei confronti di un socio, presuppone la continuazione dell'attività sociale, con la conseguenza che, ai fini della...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16878 del 23 giugno 2025
«In base all'art. 2290 c.c., la responsabilità del socio illimitatamente responsabile verso i terzi per le obbligazioni di una società di persone si estende fino al giorno in cui si verifica lo scioglimento del rapporto sociale. Tale responsabilità...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 326 del 8 gennaio 2025
«Il regime di cui agli artt. 2290 e 2300 cod. civ., secondo cui il socio di una società in nome collettivo che cede la propria quota risponde, nei confronti dei terzi, delle obbligazioni sociali sorte fino al momento in cui la cessione sia stata...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 29306 del 23 ottobre 2023
«Nelle società di persone, in caso di scioglimento del rapporto sociale limitatamente a un socio, la responsabilità di quest'ultimo verso i terzi per le obbligazioni sociali anteriormente contratte si protrae finché dura il rapporto sociale, poiché...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12159 del 8 maggio 2023
«Il giudicato interno sulla qualificazione della fattispecie come fatto illecito ai sensi dell'art. 2043 c.c. si forma, in mancanza di impugnazione incidentale, soltanto se su tale questione sia insorta controversia, potendo altrimenti il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5737 del 24 febbraio 2023
«In materia di rapporto di causalità nella responsabilità civile, in base ai principi di cui agli artt. 40 e 41 c.p., qualora le condizioni ambientali od i fattori naturali che caratterizzano la realtà fisica sulla quale incide il comportamento...»