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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17828 del 9 febbraio 2023
«...in ordine al ruolo di amministratore di fatto della fallita rivestito dall'imputato, compendiate nella relazione e oggetto di testimonianza indiretta da parte dello curatore stesso). (Annulla in parte con rinvio, Corte Appello Milano, 12/07/2021)»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20523 del 21 luglio 2025
«In una controversia relativa alla ripetizione di indebito ex art. 2033 c.c., l'attore deve fornire la prova del pagamento effettuato e della mancanza di causa solvendi. La contestazione di un preesistente rapporto contrattuale a titolo oneroso,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9761 del 14 aprile 2025
«Il difensore della parte vittoriosa in base a una sentenza d'appello poi cassata con rinvio - anche se ha dichiarato solo in sede esecutiva di essere distrattario e purché abbia ottenuto, in tale qualità, l'assegnazione di somme - è passivamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23081 del 8 agosto 2024
«In materia di diritto di famiglia, è inammissibile la domanda di restituzione delle somme pagate a titolo di assegno divorzile proposta per la prima volta in sede di appello, se in primo grado tale richiesta non è stata specificamente avanzata....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6737 del 13 marzo 2024
«La domanda di restituzione di pagamenti (diversi dall'oblazione) per la sanatoria di un immobile abusivo non va proposta nei confronti dell'Erario, che è individuato dall'art. 34 della l. n. 47 del 1985 quale destinatario della sola oblazione,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20455 del 17 luglio 2023
«In tema di rapporti di conto corrente bancario, qualora, a fronte di un'azione di ripetizione dell'indebito esercitata dal correntista, la banca convenuta eccepisca la prescrizione del diritto di credito sul presupposto della natura solutoria...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16980 del 20 giugno 2024
«In tema di indebito arricchimento, le prestazioni sanitarie erogate a favore della P.A. in mancanza di accreditamento della struttura, per intervenuta revoca della convenzione, implicano il carattere "imposto" dell'arricchimento, che preclude...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4246 del 16 febbraio 2024
«Il carattere sussidiario dell'azione di ingiustificato arricchimento, sancito dall'art. 2042 c.c. in termini generali, comporta che detta azione non possa essere esperita quando l'impoverito, per farsi indennizzare del pregiudizio subito, possa...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23684 del 22 agosto 2025
«Le condotte poste a sostegno dell'azione risarcitoria per violazione dell'art. 2087 c.c. possono essere ricondotte entro il paradigma dell'art. 2043 c.c. anche in sede d'appello, purché il diverso inquadramento abbia ad oggetto i fatti prospettati...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 16905 del 24 giugno 2025
«Nel giudizio civile di rinvio ex art. 622 c.p.p., la Corte di Appello competente per valore, cui la Cassazione penale abbia rimesso il procedimento ai soli effetti civili, deve ritenersi autonoma nell'accertamento dell'illecito civile quale...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13063 del 16 maggio 2025
«Nel giudizio avente ad oggetto l'accertamento della responsabilità del danno da fatto illecito imputabile a più persone, il giudice di merito adito dal danneggiato può e deve pronunciarsi sulla graduazione delle colpe solo se uno dei condebitori...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29357 del 22 marzo 2019
«...consistiti anche nella costrizione a cooperare con il ricorrente nell'attività di spaccio di stupefacenti, che egli aveva organizzato in modo continuativo presso la propria abitazione). (Dichiara inammissibile, Corte Appello Bari, 06/10/2017)»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30922 del 18 settembre 2020
«...sessuale rese senza garanzie difensive nonostante fosse noto agli inquirenti che i delitti erano stati commessi nel corso di controlli effettuati a seguito di furti compiuti dalle medesime). (Annulla con rinvio, Corte Appello Venezia, 02/05/2019)»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16382 del 18 marzo 2021
«...assicurato dall'art. 63, comma 2, cod. proc. pen., sono diversamente modulati con riguardo alla natura dell'atto e alla fase processuale cui inerisce l'eccezione di inutilizzabililtà). (Dichiara inammissibile, Corte Appello Catanzaro, 05/11/2019)»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30794 del 15 febbraio 2022
«...in qualità di indagato, ai sensi dell'art. 63, comma 2, cod. proc. pen., non concerne le dichiarazioni favorevoli al dichiarante o ai terzi.(Conf.: Sez. U., n. 1282 del 1997, Rv. 206846-01). (Annulla con rinvio, Corte Appello Firenze, 27/09/2019)»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9473 del 21 gennaio 2025
«...investigatori, sicché era configurabile, nei suoi confronti, la causa di non punibilità di cui all'art. 384 cod. pen., con conseguente inapplicabilità del disposto dell'art. 63 cod. proc. pen.). (Rigetta in parte, Corte Appello Lecce, 20/12/2023)»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17164 del 30 gennaio 2025
«...assunto la condizione di indagato o di imputato. (Fattispecie relativa a testimone, già sentito a sommarie informazioni, denunciato successivamente per calunnia in relazione ai medesimi fatti). (Rigetta, Corte Assise Appello Napoli, 27/06/2024)»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25390 del 3 aprile 2025
«...condotti presso le autorità di frontiera per ingresso illegale in territorio nazionale, per i quali erano, quindi, già emersi indizi del reato di cui all'art. 10-bis del citato d.lgs.). (Annulla con rinvio, Corte Appello Trieste, 26/09/2024)»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11614 del 3 maggio 2025
«Nella liquidazione dei danni da reato il giudice non può detrarre dalla complessiva somma dovuta dal responsabile civile e riconosciuta a titolo di risarcimento l'ammontare della provvisionale - che non è un acconto, ma una condanna parziale e non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6373 del 10 marzo 2025
«Nel giudizio sulla responsabilità civile derivante da incidente stradale, la mancata contestazione da parte della società assicuratrice dell'operatività della polizza durante il primo grado di giudizio impedisce di eccepire in appello la non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1219 del 12 novembre 2019
«In tema di ricorso per cassazione, è onere della parte che eccepisce l'inutilizzabilità di atti processuali indicare, pena l'inammissibilità del ricorso per genericità del motivo, gli atti specificamente affetti dal vizio e chiarirne altresì...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15197 del 8 novembre 2019
«Sono utilizzabili nella fase procedimentale, e dunque nell'incidente cautelare e negli eventuali riti a prova contratta (quale, nella specie, il rito abbreviato), le dichiarazioni spontanee che la persona sottoposta alle indagini abbia reso - in...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2497 del 14 gennaio 2022
«In tema di valutazione della prova, le dichiarazioni sulle sue condizioni e qualità personali rese, in sede di interrogatorio, dalla persona sottoposta ad indagine prima dell'avviso ex art. 64, comma 3, cod. proc. pen. possono essere utilizzate...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31880 del 30 marzo 2022
«Gli avvisi ex art. 64, comma 3, cod. proc. pen., che precedono l'interrogatorio della persona sottoposta a indagini, possono essere dati in qualsiasi forma, purché sufficientemente chiara, non essendo necessarie formule sacramentali. (Fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10685 del 19 gennaio 2023
«In tema di giudizio abbreviato, le dichiarazioni spontanee rese alla polizia giudiziaria dalla persona sottoposta ad indagini nell'immediatezza dei fatti sono pienamente utilizzabili purché siano verbalizzate in un atto sottoscritto dal...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18797 del 27 gennaio 2023
«Il mancato espletamento dell'interrogatorio dell'indagato che ne abbia fatto richiesta dopo aver ricevuto un primo avviso di conclusione delle indagini preliminari non dà luogo a nullità del decreto di citazione a giudizio nel caso in cui,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 196 del 7 gennaio 2025
«In caso di originaria proposizione di domanda di risarcimento danni ex art. 2050 c.c., è ammissibile la successiva prospettazione, in grado di appello, anche in comparsa conclusionale, della responsabilità ex art. 2051 c.c. se la parte ha...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13920 del 22 maggio 2023
«L'interpretazione e la qualificazione giuridica della domanda spetta al giudice di merito, sulla base dei fatti dedotti dall'attore, con la conseguenza che non incorre nel divieto di "nova" in appello la parte che, rimasta soccombente in primo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28104 del 6 maggio 2021
«...ignoti gli autori del reato", trattandosi di formule che presuppongono un'assoluta incertezza sulla identità fisica dell'imputato e non una semplice incertezza circa le sue generalità. (Dichiara inammissibile, Corte Appello Palermo, 24/09/2019)»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8908 del 5 novembre 2021
«...il processo di accrescimento dell'organismo nell'età evolutiva, ancorché diversamente indichino documenti di identità dei quali non si conosca l'efficacia identificativa e fidefacente. (Dichiara inammissibile, Corte Appello Torino, 11/12/2019)»