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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25835 del 5 settembre 2023
«Allorquando si lamenti un danno ad un immobile per effetto della creazione di uno stato di fatto e si domandi l'eliminazione di questo ed il risarcimento del danno cagionato all'immobile, sia l'illecito costituito dalla creazione dello stato di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31823 del 15 novembre 2023
«In tema di ricorso per cassazione, per dedurre la violazione dell'art. 115 c.p.c., occorre denunciare che il giudice, in contraddizione espressa o implicita con la prescrizione della norma, abbia posto a fondamento della decisione prove non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12362 del 7 maggio 2024
«In tema di contributi pubblici, qualora il difetto della causa solvendi sopravvenga all'erogazione del contributo, il diritto dell'Amministrazione alla restituzione non può sorgere nel momento della percezione del contributo da parte del privato,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14029 del 26 maggio 2025
«Nei contratti con il consumatore, nei quali l'elenco dei comportamenti scorretti contenuti nella normativa di settore non rappresenta un numerus clausus, la pratica commerciale di apporre una clausola nulla, non avente alcun effetto per la parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24018 del 27 agosto 2025
«Ai fini dell'individuazione del termine iniziale di decorrenza della prescrizione per l'azione risarcitoria nei confronti del professionista, si deve considerare il momento in cui il danno risarcibile si manifesta come percepibile dal danneggiato,...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 30439 del 26 novembre 2024
«In materia di intermediazione finanziaria, l'atto di diffida e costituzione in mora del debitore è idoneo ad interrompere il termine di prescrizione relativamente al diritto di ripetizione di una somma indebitamente versata in esecuzione di un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25811 del 22 settembre 2025
«In caso di danno derivante da fatto illecito astrattamente qualificabile come reato, il diritto al risarcimento si prescrive nel termine previsto per il reato stesso, ma senza assumere rilievo le cause d'interruzione o sospensione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21049 del 27 luglio 2024
«La costituzione di parte civile determina l'interruzione del termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno scaturito dal reato, con effetto permanente fino all'irrevocabilità della sentenza che definisce il processo penale, anche...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22718 del 6 agosto 2025
«In tema di risarcimento del danno, la responsabilità solidale dei soggetti obbligati, ai sensi dell'art. 2055 c.c., sussiste anche quando vi sono titoli di responsabilità diversi, siano essi contrattuali o extracontrattuali, ma ciascun titolo di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23654 del 23 maggio 2025
«Il delitto di abusivismo finanziario ha natura di reato eventualmente abituale, in quanto può essere integrato sia da un unico comportamento, sia da una pluralità di condotte omogenee ripetute nel tempo, sicché, in quest'ultimo caso, coincidendo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25108 del 15 maggio 2024
«In tema di attività organizzate finalizzate al traffico illecito di rifiuti, di cui all'art. 452-quaterdecies cod. pen., il raddoppio del termine di prescrizione ex art. 157, comma sesto, cod. pen., decorrente dalla cessazione della condotta...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2232 del 22 gennaio 2024
«Il contratto di appalto avente ad oggetto l'allestimento di un bene, con affidamento in custodia all'appaltatore, non dispiega effetti protettivi a favore del terzo proprietario diverso dal committente, atteso che, fatta eccezione per il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10661 del 23 gennaio 2023
«In tema di determinazione del trattamento sanzionatorio, per la valutazione della continuazione cd. esterna nel giudizio di cognizione, l'imputato ha l'onere di allegare copia delle sentenze rilevanti a tal fine e non solo di indicarne gli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9153 del 30 gennaio 2025
«In caso di ricorso per cassazione avverso la condanna per reati uniti dal vincolo della continuazione, l'annullamento del capo relativo al reato più grave, per la ritenuta fondatezza dell'impugnazione solo relativamente ad esso e alla relativa...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31530 del 6 giugno 2025
«Ai fini del computo del termine di prescrizione, la recidiva assume rilievo anche quando il giudizio di bilanciamento l'abbia vista subvalente, poiché l'applicazione della circostanza aggravante, ritenuta equivalente alle attenuanti, rileva...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13794 del 13 marzo 2025
«In tema di estinzione della pena per decorso del tempo, la preclusione per i recidivi cd. "aggravati" di cui all'art. 172, comma settimo, primo periodo, cod. pen. non presuppone che la recidiva qualificata venga dichiarata da una sentenza che...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 49935 del 28 settembre 2023
«Ai fini della determinazione del tempo necessario a prescrivere, l'aumento di pena per la recidiva che integri una circostanza aggravante ad effetto speciale non rileva se la stessa sia stata oggetto di contestazione suppletiva dopo la decorrenza...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44610 del 21 settembre 2023
«..."ne bis in idem" sostanziale o dell'art. 4 del Protocollo n. 7 della CEDU, come interpretato dalla sentenza della Corte EDU del 10 febbraio 2009 nel caso Zolotoukhine c. Russia, nel cui ambito di tutela non rientra l'istituto della prescrizione.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35108 del 15 maggio 2024
«In tema di attività organizzate finalizzate al traffico illecito di rifiuti, di cui all'art. 452-quaterdecies cod. pen., il raddoppio del termine di prescrizione ex art. 157, comma sesto, cod. pen., decorrente dalla cessazione della condotta...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 19963 del 26 aprile 2023
«La nomina del curatore speciale per la presentazione della querela avviene sempre su richiesta del pubblico ministero e non è soggetta ad un termine per l'attivazione della procedura; ne consegue che in qualunque momento, anteriore alla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43339 del 15 settembre 2023
«Nei reati procedibili a querela, il termine di decorrenza della prescrizione va computato dalla data del commesso reato e non da quello di presentazione della querela.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16345 del 12 giugno 2024
«La clausola penale si riferisce solo al danno da ritardo nella consegna dell'azienda, non anche al danno da deterioramento. Il termine di prescrizione decorre dal momento in cui l'acquirente ha conseguito il possesso dell'azienda, poiché solo da...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33336 del 9 maggio 2023
«Il rinvio dell'udienza disposto al fine di verificare la possibilità di rimessione della querela determina la sospensione del termine di prescrizione, posto che la richiesta di differimento, non essendo funzionale a consentire al difensore di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33469 del 15 giugno 2023
«In ordine al reato di abusivo esercizio della professione di avvocato, esso si prescrive decorso il termine massimo pari a sette anni e sei mesi nei quali non si ricomprendono i periodi di sospensione idonei a far ritenere non ancora maturato il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27945 del 12 maggio 2023
«In caso di ricorso per cassazione avverso una sentenza di condanna oggettivamente cumulativa, l'accoglimento o il rigetto del motivo di ricorso relativo al "punto" della decisione concernente la confisca per equivalente determina, attesa la natura...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13353 del 19 marzo 2025
«E'inammissibile, in quanto carente del requisito della specificità del motivo, il ricorso per cassazione con cui si deduca l'omesso rilievo "ex officio", da parte del giudice di merito, della prescrizione del reato, nel caso in cui il ricorrente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4906 del 5 novembre 2024
«Nei casi di appello in cui sia intervenuta la prescrizione del reato e contestualmente vi sia un'impugnazione relativa alle statuizioni civili, il giudice di appello non può limitarsi a rilevare la causa estintiva, ma deve comunque valutare la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4422 del 18 dicembre 2024
«In tema di reati edilizi, fermo l'onere per l'accusa di provare la data di inizio della decorrenza del termine di prescrizione, grava sull'imputato, che intenda giovarsi di tale causa estintiva, allegare gli elementi in suo possesso, dei quali sia...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1795 del 17 dicembre 2024
«Il delitto di esercizio abusivo di attività finanziaria, di cui all'art. 132, d.lgs. 1 settembre 1993, n. 385, ha natura di reato eventualmente abituale, potendosi risolvere tanto in un'unica condotta idonea a configurarlo, quanto nella...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7245 del 12 gennaio 2024
«In tema di cause di estinzione del reato, il principio del "favor rei", in base al quale, nel dubbio sulla data di decorrenza del termine di prescrizione, il momento iniziale deve essere fissato in modo che risulti più favorevole all'imputato,...»