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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10218 del 23 gennaio 2024
«In tema di confisca per equivalente, il profitto dei reati di riciclaggio e reimpiego di denaro è costituito dal valore delle somme oggetto delle operazioni dirette a ostacolare l'identificazione della loro provenienza delittuosa, posto che, in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1033 del 18 novembre 2024
«Agli effetti della configurabilità delle gravi sofferenze di cui all'art. 727, comma 2, c.p., non è necessario un processo patologico in atto, bensì è sufficiente che la sofferenza, causalmente collegata alle particolari condizioni di detenzione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27804 del 2 ottobre 2023
«In tema di danni cagionati da animali, pur essendo di norma alternativi i titoli di responsabilità del proprietario e dell'utilizzatore, essi non possono dirsi mutuamente esclusivi, poiché nulla in astratto vieta la contemporanea sussistenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14593 del 25 maggio 2023
«In materia di responsabilità per contraffazione, il giudice può liquidare il danno in una somma globale stabilità in base agli atti di causa ed alle presunzioni che ne derivano, sulla base, quindi, anche solo di elementi indiziari offerti dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24242 del 9 agosto 2023
«I conferimenti annuali di prodotti, eseguiti dal socio imprenditore agricolo alla cooperativa agricola di conferimento o di trasformazione, trovano titolo nel contratto sociale che prevede la relativa obbligazione e non costituiscono oggetto di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26415 del 2 aprile 2024
«In tema di delitto di infedeltà patrimoniale, l'atto di disposizione negoziale posto in essere dall'amministratore che, con un interesse in conflitto con quello della società, cagioni intenzionalmente un danno patrimoniale a quest'ultima, integra...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 33949 del 24 dicembre 2025
«Il contratto di assicurazione contro i danni deve garantire che l'assicurato resti indenne da danni subiti, ma non può avere l'effetto di assicurarlo contro la perdita di un provento illecito o ingiustificato. Pertanto, l'assicurazione della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20255 del 9 aprile 2025
«In tema di patteggiamento, l'integrale restituzione del profitto del reato, in quanto condizione preliminare di ammissibilità del rito alternativo nel caso in cui l'accordo definitorio abbia avuto ad oggetto il delitto di peculato, richiede una...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29228 del 3 luglio 2025
«L'accoglimento del ricorso per cassazione proposto dal Procuratore generale presso la Corte di appello avverso la sentenza di condanna di primo grado, limitato all'omessa statuizione sulla confisca obbligatoria del profitto del reato tributario,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7054 del 5 febbraio 2025
«Non sussiste violazione del principio del "ne bis in idem" (art. 649 cod. proc. pen.), qualora alla condanna per illecito tributario di occultamento e distruzione di documenti contabili, previsto dall'art. 10 del D.Lgs. n. 74 del 2000, faccia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5255 del 3 novembre 2022
«Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca del profitto di un reato tributario può essere eseguito, ove questo sia stato commesso nell'interesse di una società dichiarata fallita, su beni societari compresi nell'attivo fallimentare, posto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42448 del 5 giugno 2024
«In tema di bancarotta impropria da reato societario di falso in bilancio, dove l'elemento soggettivo presenta una struttura complessa comprendendo il dolo generico (avente ad oggetto la rappresentazione del mendacio), il dolo specifico (profitto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17940 del 26 febbraio 2026
«In tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, i limiti di impignorabilità delle somme spettanti a titolo di stipendio, salario, pensione o indennità che tengano luogo di pensione o di assegno di quiescenza, previsti dall'art. 545...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1717 del 11 dicembre 2025
«Integra il delitto di violenza privata, e non quello di estorsione, la minaccia finalizzata a costringere la persona offesa a consegnare, contro la propria volontà, somme di denaro appartenenti al soggetto agente, non ricorrendo, in tal caso, né...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38244 del 30 ottobre 2025
«In tema di frode informatica con tecnica "man in the middle" e accesso abusivo, la giurisdizione e la competenza del giudice italiano sussistono quando nel territorio nazionale si sia realizzata anche solo una frazione della condotta o uno degli...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11253 del 26 febbraio 2026
«È ravvisabile il reato di estorsione (articolo 629 del Cp) nelle condotte che, pur venute ad essere consumate nell'ambito del rapporto di lavoro, si caratterizzano per la realizzazione di un ingiusto profitto con correlativo altrui danno. Integra,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14717 del 10 aprile 2026
«In tema di estorsione, la configurabilità di un contributo causale del concorrente, realizzato con modalità atipiche di partecipazione al fatto, non esime il giudice dall'obbligo di fornire una motivazione puntuale e rigorosa in ordine...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 18003 del 8 maggio 2026
«Integra il delitto di estorsione la condotta violenta o minacciosa di chi, nell'ambito di una contesa tra spacciatori funzionale al controllo di una "piazza di spaccio", costringe un antagonista ad abbandonare il luogo di svolgimento dell'illecita...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25160 del 19 giugno 2026
«In tema di truffa contrattuale realizzata mediante vendita fittizia "on line", la percezione dell'ingiusto profitto da parte dell'imputato costituisce prova, e non mero indizio, della riferibilità allo stesso della condotta tipica del reato di cui...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25792 del 2 luglio 2026
«In tema di truffa, costituisce massima di esperienza il fatto che il soggetto che percepisce il profitto dell'illecito sia anche colui che ha posto in essere la condotta decettiva o vi abbia concorso, in quanto il vantaggio patrimoniale...»