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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9064 del 6 aprile 2025
«La ripetizione del patto di prova nei confronti di un lavoratore assunto dopo una successione di contratti di lavoro è legittima qualora il nuovo rapporto presenti decisivi elementi di novità (come ad es. ove si instauri con un diverso datore, o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15402 del 3 giugno 2024
«La distinzione tra appalto "pesante" e appalto "leggero" rileva principalmente al fine di affermare che, nell'appalto c.d. leggero, non è indizio decisivo di illiceità il fatto che il personale dipendente dell'appaltatore utilizzi mezzi ed...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15405 del 3 giugno 2024
«In tema di appalto, la distinzione tra appalto c.d. leggero e appalto c.d. pesante rileva principalmente al fine di stabilire che, nell'appalto leggero, non è indizio decisivo di illiceità il fatto che il personale dipendente dell'appaltatore...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15410 del 3 giugno 2024
«La distinzione tra appalto "leggero" e "pesante" rileva essenzialmente ai fini della genuinità dell'appalto stesso; per la genuinità anche degli appalti c.d. leggeri è richiesta un'autonoma organizzazione in capo all'appaltatore, con assunzione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15525 del 4 giugno 2024
«Nel contratto d'appalto, la prova testimoniale è ammissibile per dimostrare l'esistenza di un accordo sul prezzo dell'appalto e le relative prestazioni, in quanto il contratto non è soggetto a rigore di forme e può essere concluso anche per facta...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16751 del 17 giugno 2024
«In tema di contratti, la distinzione tra contratto d'opera e appalto non può essere basata esclusivamente sulla dimensione dell'impresa o sulla sua forma giuridica (ad esempio, società di capitali). La qualificazione del negozio come appalto di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20200 del 22 luglio 2024
«Ai fini della distinzione tra contratto di appalto genuino e somministrazione di lavoro, il carattere distintivo del contratto di appalto risiede nella permanenza in capo all'appaltatore dell'esercizio del potere direttivo e organizzativo nei...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20591 del 24 luglio 2024
«In tema di deduzione di componenti negativi di reddito, ai sensi dell'art. 5, comma 3, del d.lgs. n. 446 del 1997, e di esclusione dalla base imponibile ex art. 26-bis della l. n. 196 del 1997 e detrazione dell'IVA, la distinzione tra appalto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1747 del 24 gennaio 2025
«La disciplina relativa alla decorrenza automatica degli interessi moratori senza che sia necessaria la costituzione in mora del debitore, dettata dal d.lgs. n. 231 del 2002 in attuazione della direttiva 2000/35/CE, risulta applicabile a tutti i...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14903 del 3 giugno 2025
«La qualificazione del rapporto tra le parti come appalto si basa sulla prestazione dedotta in contratto, che consiste nella commissione di lavori (livellamento, scasso, e scavo) e non nella mera messa a disposizione del macchinario.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 240 del 7 gennaio 2025
«Il subappalto è un contratto avente natura derivata dal contratto base di appalto, ma autonomo rispetto ad esso, perché instaura un rapporto obbligatorio tra appaltatore e subappaltatore, cui l'originario committente, nonostante ne abbia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23844 del 25 agosto 2025
«In tema di cessione di ramo d'azienda, l'autonomia funzionale del ramo ceduto rappresenta un requisito fondamentale ai fini dell'applicazione dell'art. 2112 c.c.; tale autonomia deve esistere al momento della cessione e non può essere conseguita...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 252 del 7 gennaio 2025
«Nel contratto d'appalto, il committente ha diritto di ottenere l'opera realizzata con le modalità costruttive previste nel contratto e nel capitolato, in difetto di modifiche al progetto concordate tra le parti (salva la particolare disciplina per...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19346 del 14 luglio 2025
«In materia di appalto, quando l'appaltatore propone variazioni alle modalità convenute dell'opera, l'art. 1659 cod. civ. impone che l'autorizzazione del committente alle variazioni sia provata per iscritto. Pertanto, le prove testimoniali volte a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6301 del 9 marzo 2025
«In materia di appalto pubblico, la previsione contrattuale di un prezzo chiuso e a corpo esclude l'applicabilità dell'art. 1660 c.c. (variazioni del progetto) al maggior quantitativo di prestazioni eseguite rispetto a quello inizialmente previsto....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16746 del 17 giugno 2024
«In tema di appalto, al fine di individuare la fattispecie prevista dall'art. 1661, secondo comma, cod. civ., relativa alle variazioni del progetto che importano "notevoli modificazioni della natura dell'opera", occorre aver riguardo allo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23752 del 23 agosto 2025
«In tema di contratti di appalto, qualora le opere eseguite dall'appaltatore comportino sostanziali modifiche alla natura dell'opera o ai quantitativi dei lavori previsti nel contratto, non si applica il principio dello ius variandi di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17379 del 28 giugno 2025
«In caso di subentro di un nuovo appaltatore in un servizio pubblico, l'acquisizione del personale già impiegato nell'appalto, secondo quanto stabilito dall'art. 29, co. 3, D.Lgs. n. 276/2003 nella sua formulazione originaria, non costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16919 del 24 giugno 2025
«L'art. 2112 c.c., che garantisce la continuità dei rapporti di lavoro in caso di trasferimento d'azienda, non è applicabile alle situazioni di gestione temporanea dei servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani realizzate senza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11431 del 30 aprile 2025
«Nelle ipotesi di cambio di appalto, l'applicabilità delle tutele previste dall'art. 2112 c.c. in materia di trasferimento d'azienda deve essere esclusa qualora non vi sia trasferimento di personale né di beni materiali, in quanto questi elementi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6347 del 10 marzo 2025
«La cessione dei contratti di lavoro a seguito dell'esternalizzazione dell'attività aziendale è legittima, se accettata liberamente e consapevolmente dai lavoratori, senza peggioramento delle condizioni contrattuali. Il rifiuto del lavoratore di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19977 del 19 luglio 2024
«Ai fini dell'applicazione della disciplina del trasferimento d'azienda ex art. 2112 c.c., è sufficiente che il complesso organizzato dei beni dell'impresa passi a un diverso titolare, anche senza un rapporto contrattuale diretto tra l'impresa...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19708 del 17 luglio 2024
«La verifica della sussistenza dei presupposti fattuali per accertare la ricorrenza o meno di un trasferimento d'azienda o di un suo ramo integra un accertamento di fatto riservato al giudice di merito, il cui esito non è sindacabile in sede di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3284 del 5 febbraio 2024
«In caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, non esiste un diritto dei lavoratori licenziati dall'appaltatore cessato al trasferimento automatico all'impresa subentrante, ma occorre accertare in concreto che vi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3278 del 5 febbraio 2024
«In caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, non esiste un diritto dei lavoratori licenziati dall'appaltatore cessato al trasferimento automatico all'impresa subentrante, ma occorre accertare in concreto che vi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32805 del 27 novembre 2023
«In caso di successione di imprese nell'appalto per il servizio di igiene urbana, la previsione dell'art. 6 del c.c.n.l. Ambiente del 2012, in rinnovo dell'art. 4 del c.c.n.l. del 1995, assume - a prescindere dalla configurabilità di un'ipotesi di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28183 del 6 ottobre 2023
«In caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, non sussiste un diritto dei lavoratori licenziati dall'appaltatore cessato al trasferimento automatico all'impresa subentrante, ma occorre accertare in concreto che vi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27830 del 28 ottobre 2024
«In caso di appalto pubblico, poiché la validità di un progetto di una costruzione edilizia è condizionata dalla sua rispondenza alle caratteristiche geologiche del suolo su cui essa deve sorgere, l'appaltatore è tenuto al controllo della validità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14456 del 24 maggio 2023
«In tema di appalto, l'obbligo del direttore dei lavori di controllare che la realizzazione delle opere avvenga secondo le regole dell'arte, dovendo attuarsi in relazione a ciascuna delle fasi di realizzazione delle stesse e al fine di garantire...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22260 del 25 luglio 2023
«Gli interessi moratori disciplinati dal D.Lgs. n. 231 del 2002 sono stati introdotti in attuazione della direttiva 2000/35/CE, al fine di svolgere una funzione deterrente e risarcitoria nei confronti dei debitori inadempienti al pagamento del...»