-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40451 del 13 novembre 2025
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 253 e 254 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3 e 15 Cost., nella parte in cui prevedono che l'acquisizione dei messaggi contenuti in un telefono cellulare...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34167 del 13 maggio 2019
«In tema di sequestro probatorio, l'interesse dell'imputato a proporre richiesta di riesame prescinde dall'interesse alla restituzione della cosa, in quanto l'indagato ha diritto a chiedere la rimozione del provvedimento anche al solo fine di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44927 del 14 giugno 2016
«Ai fini dell'adozione del provvedimento di distruzione di alimenti sottoposti a sequestro probatorio ai sensi dell'art. 260, comma 3-bis, cod. proc. pen., non è necessario che il cattivo stato di conservazione si riferisca alle caratteristiche...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8111 del 24 novembre 2021
«L'ordinanza del giudice che autorizzi o neghi, ex art. 260, comma 3, cod. proc. pen., l'alienazione o la distruzione delle cose sottoposte a sequestro preventivo impeditivo suscettibili di alterazione, è appellabile a norma dell'art. 322-bis cod....»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12021 del 23 novembre 2022
«L'unico rimedio esperibile avverso il provvedimento che, ai sensi dell'art. 260, comma 3, cod. proc. pen., abbia disposto la distruzione di cose deperibili sottoposte a sequestro probatorio è l'incidente di esecuzione, proponibile dinanzi alla...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39164 del 13 novembre 2025
«In tema di giudizio abbreviato, è legittimo il provvedimento con cui il giudice dispone l'acquisizione di tutti gli atti di indagine contenuti nel fascicolo del pubblico ministero, anche se non inseriti in quello concernente l'imputato della cui...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31869 del 12 settembre 2025
«E' abnorme, per carenza di potere in concreto, il provvedimento di revoca dell'ammissione al giudizio abbreviato ordinario adottato fuori dalle ipotesi tassativamente previste dall'art. 441-bis cod. proc. pen. (Fattispecie nella quale la Corte ha...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47127 del 18 ottobre 2023
«E' irrituale, ma non abnorme, il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari, investito della trattazione del giudizio abbreviato e ritenuta la nullità del decreto di giudizio immediato (nella specie, per non essere stato tradotto...»
-
Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 22537 del 23 maggio 2025
«L'applicazione della riduzione della pena di un sesto, prevista dall'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen. nel caso di mancata impugnazione della sentenza resa in esito a giudizio abbreviato, deve essere deliberata "de plano" dal giudice...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7356 del 6 febbraio 2025
«L'applicazione in sede esecutiva della riduzione della pena di un sesto, prevista dall'art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen. nel caso di mancata impugnazione della sentenza resa in esito a giudizio abbreviato, deve essere deliberata all'esito...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51180 del 12 ottobre 2023
«La riduzione di pena di un sesto prevista, ex art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen., per la mancata impugnazione della sentenza di condanna di primo grado non trova applicazione nel caso di irrevocabilità del provvedimento a seguito di rinuncia...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49255 del 26 settembre 2023
«La riduzione di pena di un sesto, prevista, ex art. 442, comma 2-bis, cod. proc. pen., per la mancata impugnazione della sentenza di condanna di primo grado, non trova applicazione nel caso di irrevocabilità del provvedimento a seguito di rinuncia...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42578 del 27 settembre 2024
«In tema di impugnazioni, allorché un provvedimento giurisdizionale sia impugnato dalla parte interessata con un mezzo di gravame diverso da quello legislativamente prescritto, il giudice adito, prescindendo da qualunque analisi valutativa in...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 49114 del 6 ottobre 2022
«L'inosservanza delle prescrizioni in tema di rimozione ed apposizione dei sigilli di cui all'art. 261 cod. proc. pen., relative alla verifica della identità ed integrità dei reperti, non determina alcuna nullità di tali atti né del provvedimento...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51888 del 29 ottobre 2019
«Il termine di cinque anni entro cui, ai sensi dell'art. 262, comma 3-bis, cod. proc. pen., le somme di denaro sottoposte a sequestro, qualora non confiscate né richieste in restituzione, sono devolute allo Stato, ha natura di termine di decadenza....»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3788 del 11 settembre 2019
«La restituzione delle cose sequestrate e non confiscate va operata in favore di colui che vanti su di esse una pretesa giuridicamente meritevole e dia prova positiva del suo "ius possidendi". (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14039 del 12 febbraio 2020
«In tema di sequestro probatorio, in sede di opposizione avverso il decreto del pubblico ministero di rigetto della richiesta di restituzione delle cose sequestrate, prevista dall'art. 263, comma 5, cod. proc. pen., il giudice per le indagini...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29811 del 20 ottobre 2020
«E' legittimo il provvedimento che rigetta la richiesta di restituzione delle cose sequestrate in pendenza di una controversia civile sulla proprietà delle stesse, atteso che, ai sensi dell'art. 263, comma 3, cod. proc. pen., il vincolo deve essere...»
-
Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 32938 del 19 gennaio 2023
«Il provvedimento del giudice dell'udienza preliminare di rigetto della richiesta di dissequestro di beni sottoposti a sequestro probatorio non è impugnabile dall'interessato. (Dichiara inammissibile, GIP Tribunale Bari, 07/12/2020)»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51692 del 2 novembre 2023
«È inoppugnabile il provvedimento con cui il giudice dell'esecuzione, investito dell'opposizione avverso il provvedimento di rigetto della richiesta di restituzione di beni sequestrati, rimette le parti dinanzi al giudice civile per la risoluzione...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33047 del 16 luglio 2024
«Quando il giudice penale rimette a quello civile, ex art. 263, comma 3, cod. proc. pen., la risoluzione della controversia sulla proprietà delle cose sequestrate, l'inerzia delle parti nell'incardinare il giudizio civile entro il termine indicato...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27509 del 15 maggio 2024
«In materia di intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche, l'eventuale difetto di motivazione del decreto emesso in via d'urgenza dal pubblico ministero è sanato con l'emissione del decreto di convalida da parte del giudice per le...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31938 del 18 giugno 2024
«In tema di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, l'impiego del c.d. IMEI "catcher", costituendo operazione tecnica strumentale alla individuazione delle utenze bersaglio, non necessita di provvedimento autorizzativo apposito e diverso...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25098 del 19 marzo 2025
«In tema di intercettazione di comunicazioni o conversazioni, la sussistenza delle eccezionali ragioni di urgenza, richieste dall'art. 268, comma 3, cod. proc. pen. per l'esecuzione delle operazioni mediante l'impiego di apparecchiature diverse da...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2966 del 16 ottobre 2018
«Le risultanze delle intercettazioni telefoniche disposte in un diverso procedimento possono essere utilizzate, anche al di fuori dei limiti stabiliti dall'art. 270 cod. proc. pen., quando da esse si intendano trarre non elementi di prova dei fatti...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6225 del 30 ottobre 2024
«Nel caso di sentenza emessa ai sensi dell'art. 444 cod. proc. pen., la rideterminazione della pena del giudice dell'esecuzione a seguito di declaratoria di illegittimità costituzionale va subordinata a una preliminare fase di accordo tra le parti,...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31822 del 12 luglio 2024
«In caso di sentenza di patteggiamento, il giudice è comunque tenuto a ordinare la demolizione delle opere abusive ai sensi dell'art. 31, comma 9, del D.P.R. n. 380 del 2001, anche se tale ordine non è stato oggetto dell'accordo tra le parti. Tale...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24940 del 10 febbraio 2023
«L'art. 461 cod. proc. pen. prevede che, con l'atto di opposizione al decreto penale, l'imputato può chiedere al giudice il giudizio immediato, ovvero il giudizio abbreviato o l'applicazione della pena a norma dell'art. 444 cod. proc. pen. In tali...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10555 del 11 novembre 2022
«In tema di patteggiamento, è legittimo il provvedimento del giudice che, nell'applicare la pena richiesta e nel condannare l'imputato al pagamento delle spese processuali in favore della parte civile, liquida un compenso professionale in favore di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51210 del 20 ottobre 2023
«In tema di bancarotta fraudolenta, il patteggiamento di una pena detentiva non superiore ai due anni preclude l'applicazione delle pene accessorie obbligatorie per legge, non essendo l'art. 216 R.D. n. 267/1942 norma speciale prevalente rispetto a...»