-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 49114 del 6 ottobre 2022
«L'inosservanza delle prescrizioni in tema di rimozione ed apposizione dei sigilli di cui all'art. 261 cod. proc. pen., relative alla verifica della identità ed integrità dei reperti, non determina alcuna nullità di tali atti né del provvedimento...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51888 del 29 ottobre 2019
«Il termine di cinque anni entro cui, ai sensi dell'art. 262, comma 3-bis, cod. proc. pen., le somme di denaro sottoposte a sequestro, qualora non confiscate né richieste in restituzione, sono devolute allo Stato, ha natura di termine di decadenza....»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3788 del 11 settembre 2019
«La restituzione delle cose sequestrate e non confiscate va operata in favore di colui che vanti su di esse una pretesa giuridicamente meritevole e dia prova positiva del suo "ius possidendi". (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14039 del 12 febbraio 2020
«In tema di sequestro probatorio, in sede di opposizione avverso il decreto del pubblico ministero di rigetto della richiesta di restituzione delle cose sequestrate, prevista dall'art. 263, comma 5, cod. proc. pen., il giudice per le indagini...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29811 del 20 ottobre 2020
«E' legittimo il provvedimento che rigetta la richiesta di restituzione delle cose sequestrate in pendenza di una controversia civile sulla proprietà delle stesse, atteso che, ai sensi dell'art. 263, comma 3, cod. proc. pen., il vincolo deve essere...»
-
Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 32938 del 19 gennaio 2023
«Il provvedimento del giudice dell'udienza preliminare di rigetto della richiesta di dissequestro di beni sottoposti a sequestro probatorio non è impugnabile dall'interessato. (Dichiara inammissibile, GIP Tribunale Bari, 07/12/2020)»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51692 del 2 novembre 2023
«È inoppugnabile il provvedimento con cui il giudice dell'esecuzione, investito dell'opposizione avverso il provvedimento di rigetto della richiesta di restituzione di beni sequestrati, rimette le parti dinanzi al giudice civile per la risoluzione...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33047 del 16 luglio 2024
«Quando il giudice penale rimette a quello civile, ex art. 263, comma 3, cod. proc. pen., la risoluzione della controversia sulla proprietà delle cose sequestrate, l'inerzia delle parti nell'incardinare il giudizio civile entro il termine indicato...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27509 del 15 maggio 2024
«In materia di intercettazione di conversazioni o comunicazioni telefoniche, l'eventuale difetto di motivazione del decreto emesso in via d'urgenza dal pubblico ministero è sanato con l'emissione del decreto di convalida da parte del giudice per le...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31938 del 18 giugno 2024
«In tema di intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, l'impiego del c.d. IMEI "catcher", costituendo operazione tecnica strumentale alla individuazione delle utenze bersaglio, non necessita di provvedimento autorizzativo apposito e diverso...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25098 del 19 marzo 2025
«In tema di intercettazione di comunicazioni o conversazioni, la sussistenza delle eccezionali ragioni di urgenza, richieste dall'art. 268, comma 3, cod. proc. pen. per l'esecuzione delle operazioni mediante l'impiego di apparecchiature diverse da...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2966 del 16 ottobre 2018
«Le risultanze delle intercettazioni telefoniche disposte in un diverso procedimento possono essere utilizzate, anche al di fuori dei limiti stabiliti dall'art. 270 cod. proc. pen., quando da esse si intendano trarre non elementi di prova dei fatti...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31822 del 12 luglio 2024
«In caso di sentenza di patteggiamento, il giudice è comunque tenuto a ordinare la demolizione delle opere abusive ai sensi dell'art. 31, comma 9, del D.P.R. n. 380 del 2001, anche se tale ordine non è stato oggetto dell'accordo tra le parti. Tale...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24940 del 10 febbraio 2023
«L'art. 461 cod. proc. pen. prevede che, con l'atto di opposizione al decreto penale, l'imputato può chiedere al giudice il giudizio immediato, ovvero il giudizio abbreviato o l'applicazione della pena a norma dell'art. 444 cod. proc. pen. In tali...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10555 del 11 novembre 2022
«In tema di patteggiamento, è legittimo il provvedimento del giudice che, nell'applicare la pena richiesta e nel condannare l'imputato al pagamento delle spese processuali in favore della parte civile, liquida un compenso professionale in favore di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 51210 del 20 ottobre 2023
«In tema di bancarotta fraudolenta, il patteggiamento di una pena detentiva non superiore ai due anni preclude l'applicazione delle pene accessorie obbligatorie per legge, non essendo l'art. 216 R.D. n. 267/1942 norma speciale prevalente rispetto a...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 51021 del 2 dicembre 2019
«In tema di intercettazioni telefoniche, il giudice delle indagini preliminari non può disporre, ai sensi dell'art.271, comma 3, cod.proc.pen., la distruzione delle intercettazioni dichiarate inutilizzabili in sede di riesame, essendo necessaria...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41152 del 25 novembre 2025
«L'inutilizzabilità degli esiti di intercettazioni telefoniche non preclude la possibilità che essi siano apprezzati alla stregua di una "notitia criminis", cui può seguire l'iscrizione di un nuovo procedimento penale e l'adozione, in forza di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51679 del 30 novembre 2023
«In tema di patteggiamento, costituisce provvedimento abnorme, come tale ricorribile per cassazione, la sentenza emessa ai sensi dell'art. 448, comma 1, cod. proc. pen., che, avendo ritenuto, all'esito del dibattimento, ingiustificato il dissenso...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43947 del 19 settembre 2023
«Non è ricorribile per cassazione l'ordinanza con cui il giudice, contestualmente alla pronuncia di sentenza di patteggiamento, fissi apposita udienza, ai sensi degli artt. 448, comma 1-bis, e 545-bis cod. proc. pen., per decidere sulla richiesta...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9026 del 1 dicembre 2023
«Il decreto di presentazione dell'imputato arrestato in flagranza di reato per la convalida e per la conseguente celebrazione del giudizio direttissimo non è impugnabile. Avverso tale provvedimento, infatti, l'ordinamento non prevede alcuna...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8012 del 10 gennaio 2024
«E'affetto da abnormità strutturale e funzionale, in quanto adottato in carenza di potere ed idoneo a cagionare un'indebita regressione del procedimento, il provvedimento, emesso fuori udienza, con cui il presidente di sezione del tribunale, senza...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20987 del 20 maggio 2025
«In tema di processo minorile, non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari, investito della richiesta di emissione del decreto di giudizio immediato, la rigetta per la mancanza, agli atti, degli accertamenti...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17797 del 23 aprile 2025
«In tema di processo minorile, non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari rigetta la richiesta di giudizio immediato avanzata dal pubblico ministero, ravvisando l'insussistenza dei presupposti per il suo...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1098 del 5 novembre 2024
«È abnorme il provvedimento con cui il giudice del dibattimento dichiara la nullità del decreto di giudizio immediato e della relativa richiesta per omessa traduzione in lingua nota all'imputato alloglotta e ordina la restituzione degli atti al...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1759 del 18 novembre 2024
«È abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari rigetta una seconda richiesta di emissione di decreto penale di condanna sul presupposto che quella presentata in precedenza, non accolta, abbia consumato il potere del...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43729 del 8 ottobre 2024
«In tema di procedimento per decreto, l'atto cui fare riferimento per l'individuazione della disciplina applicabile al sub-procedimento di sostituzione della pena con lavoro di pubblica utilità, a seguito dell'introduzione dell'art. 459, comma...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23734 del 17 maggio 2024
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari, investito della richiesta di emissione di decreto penale di condanna, la rigetti per la mancanza in atti di accertamenti relativi alla situazione patrimoniale...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14041 del 5 dicembre 2022
«È abnorme, in quanto fondato unicamente su motivi di opportunità, il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari rigetta la richiesta di emissione di decreto penale di condanna in base alla prognosi negativa circa il pagamento, da...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3011 del 19 dicembre 2024
«Nell'udienza di comparizione predibattimentale, incardinata a seguito di revoca del decreto penale di condanna ex art. 460, comma 4, cod. proc. pen., non è possibile fare valere vizi afferenti a tale provvedimento, essendo esso inoppugnabile. (In...»