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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24334 del 9 agosto 2023
«In caso di vendita dichiarata inefficace per il mancato suo perfezionamento, ovvero per il mancato verificarsi di una condizione sospensiva, poiché gli effetti della inefficacia non retroagiscono ma si producono con la sentenza, il diritto alla...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30915 del 27 giugno 2025
«Il delitto di prostituzione minorile si configura in presenza di qualsivoglia attività sessuale posta in essere dietro corrispettivo di denaro, e quindi anche nel caso nel quale al minore siano corrisposte somme di denaro modeste a titolo di mera...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1161 del 29 novembre 2023
«Integra il delitto di accesso abusivo al sistema informatico, aggravato ai sensi del comma terzo dell'art. 615-ter cod. pen., la condotta del pubblico ufficiale che, senza violare le disposizioni regolamentari e organizzative del proprio ufficio,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3546 del 7 febbraio 2024
«L'attività svolta nelle scuole di specializzazione da laureati "non medici" (ossia laureati in discipline diverse dalla medicina) ha come corrispettivo la fruizione dell'attività formativa espletata in base ad una giusta causa, sicché non può...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 1605 del 19 gennaio 2023
«In tema di IVA, la permuta non deve essere considerata come un'unica operazione, ma come più operazioni tra loro indipendenti, autonome ai fini della tassazione e alle quali va applicata la relativa disciplina, in merito alla sussistenza dei...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 24343 del 1 settembre 2025
«L'indeterminatezza della misura della tariffa agevolata prevista da una clausola contrattuale non incide sulla giurisdizione del giudice ordinario chiamato a decidere sulla causa, ma può rilevare esclusivamente sul piano della validità della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21070 del 27 luglio 2024
«Posto che l'eccezione ex art. 1460 c.c. può operare con riguardo a inadempimenti afferenti a rapporti diversi nel solo caso in cui questi ultimi siano stati voluti dalle parti, nell'esercizio della propria autonomia negoziale, come funzionalmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18470 del 28 giugno 2023
«La domanda di risarcimento dei danni derivati dai vizi della cosa locata ex art. 1578, comma 2, c.c., non è proponibile in via autonoma rispetto alle azioni di risoluzione o di riduzione del corrispettivo di cui al comma 1 dello stesso articolo.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19223 del 6 luglio 2023
«Qualora il contratto collettivo non abbia un predeterminato termine di efficacia, non può vincolare per sempre tutte le parti contraenti, perché finirebbe in tal caso per vanificarsi la causa e la funzione sociale della contrattazione collettiva,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3682 del 9 febbraio 2024
«La distinzione tra contratto d'opera e contratto d'appalto, posto che entrambi hanno in comune l'obbligazione verso il committente di compiere a fronte di corrispettivo un'opera senza vincolo di subordinazione e con assunzione del rischio da parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4904 del 16 febbraio 2023
«A norma dell'art. 1591 c.c., il conduttore inadempiente rispetto all'obbligazione di restituire la cosa è tenuto a dare al locatore il corrispettivo convenuto fino alla riconsegna, salvo l'obbligo di risarcire il maggior danno, che può essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36494 del 29 dicembre 2023
«A fronte di una domanda di risoluzione del contratto di locazione per morosità del conduttore, il giudice deve tener conto, nella valutazione della gravità dell'inadempimento, del suo comportamento anche successivo alla proposizione della domanda,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20105 del 22 luglio 2024
«L'obbligo del conduttore di corrispondere il corrispettivo convenuto ai sensi dell'art. 1591 c.c. permane fino al momento dell'effettiva riconsegna dell'immobile e non richiede la costituzione in mora. Tale obbligo sussiste anche se, dopo la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31257 del 6 dicembre 2024
«In tema di danni per ritardata restituzione di un immobile locato, la norma dell'art. 1591 c.c. - applicabile anche al contratto di affitto d'azienda in mancanza di una disposizione specifica - stabilisce che il conduttore in mora è tenuto a dare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2788 del 4 febbraio 2025
«L'offerta non formale di riconsegna dell'immobile locato non esclude la mora del conduttore né fa venire meno l'obbligo di pagare il corrispettivo convenuto ai sensi dell'art. 1591 c.c., qualora il contratto non sia ancora risolto o non sia stata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15949 del 7 giugno 2024
«Ai fini dell'accertamento della natura subordinata di un rapporto di lavoro, il profilo dell'assoggettamento alle direttive viene considerato come "indefettibile" l'elemento del vincolo di soggezione personale del prestatore al potere direttivo –...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6287 del 8 marzo 2024
«Il giudicato formatosi in relazione ad una domanda di pagamento di retribuzioni presuppone l'accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro ex art. 2094 c.c., ma non preclude la proposizione di una ulteriore domanda, relativa al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4736 del 22 febbraio 2024
«L'attività svolta dai medici iscritti alle scuole di specializzazione universitarie non è inquadrabile nell'ambito del rapporto di lavoro subordinato o di quello autonomo, perché non può essere ravvisata una relazione sinallagmatica di scambio tra...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4345 del 13 febbraio 2023
«In tema di associazione in partecipazione, il fatto della messa a disposizione dell'attività lavorativa con stabile inserimento dei prestatori nell'impresa organizzata dalla cooperativa e il richiamo al pagamento del corrispettivo in ragione delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1747 del 24 gennaio 2025
«La disciplina relativa alla decorrenza automatica degli interessi moratori senza che sia necessaria la costituzione in mora del debitore, dettata dal d.lgs. n. 231 del 2002 in attuazione della direttiva 2000/35/CE, risulta applicabile a tutti i...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10680 del 19 aprile 2024
«Al corrispettivo del patto di non concorrenza si applica la prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948, n. 5, c.c., trattandosi di convenzione che presuppone e trova causa nella cessazione del rapporto di lavoro, avendo la funzione di far...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17912 del 28 giugno 2024
«Per autorizzazione, nell'ambito del lavoro straordinario, si intende il fatto che le prestazioni non siano svolte insciente vel prohibente domino, ma con il consenso del medesimo e che il consenso alle prestazioni può anche essere implicito. Tale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17103 del 20 giugno 2024
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il diritto al compenso per il lavoro straordinario svolto presuppone la previa autorizzazione dell'amministrazione; tuttavia, tale diritto spetta al lavoratore anche laddove la richiesta autorizzazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22260 del 25 luglio 2023
«Gli interessi moratori disciplinati dal D.Lgs. n. 231 del 2002 sono stati introdotti in attuazione della direttiva 2000/35/CE, al fine di svolgere una funzione deterrente e risarcitoria nei confronti dei debitori inadempienti al pagamento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32512 del 22 novembre 2023
«In tema di appalto, la previsione di cui all'art. 1665, comma 5, c.c. - secondo cui il diritto dell'appaltatore al corrispettivo viene ad esistenza con l'accettazione dell'opera da parte del committente -, è derogabile dalle parti le quali,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25270 del 16 settembre 2025
«Il destinatario della merce, a partire dal momento della richiesta di riconsegna o dal ricevimento della merce stessa, subentra ipso iure al mittente non solo nei diritti nascenti dal contratto di trasporto verso il vettore, ma anche negli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20617 del 24 luglio 2024
«Nell'ambito del contratto di trasporto, qualora il vettore subappaltante un incarico di trasporto e il rapporto contrattuale risulti stipulato tra il mittente ed il subappaltatore, quest'ultimo non può pretendere il pagamento del corrispettivo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13048 del 16 maggio 2025
«Un patto di non concorrenza è valido solo se il corrispettivo pattuito non è meramente simbolico o manifestamente iniquo o sproporzionato rispetto al sacrificio richiesto al lavoratore e alla riduzione delle sue capacità di guadagno. La...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11766 del 5 maggio 2025
«Quando un patto di non concorrenza prevede limitazioni territoriali e dell'attività lavorativa che sono eccessive rispetto al corrispettivo pattuito, il patto è nullo. Per essere valido, il patto deve avere limiti oggettivi, temporali e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9256 del 8 aprile 2025
«Il patto di non concorrenza, anche quando stipulato contestualmente al contratto di lavoro, costituisce una fattispecie negoziale autonoma rispetto a quest'ultimo, in quanto dotata di una causa distinta, in virtù della quale il lavoratore si...»