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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 9878 del 17 novembre 2023
«La condotta consistente nel fare ossessive e ripetute chiamate telefoniche, condite da frasi offensive e ingiuriose, aventi ad oggetto la richiesta delle somme dovute a titolo di sostentamento così come determinate nel corso del giudizio di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16366 del 23 gennaio 2025
«In tema di furto in abitazione ex art. 624-bis, c.p. la sagrestia, in quanto funzionale allo svolgimento di attività complementari a quelle di culto, servente non solo l'edificio sacro ma altresì la casa canonica, deve ritenersi luogo destinato in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 32021 del 11 settembre 2025
«E' procedibile d'ufficio il danneggiamento dello spioncino della porta blindata di una cella di pernottamento della casa circondariale, in quanto commesso in danno di un elemento strutturale di uno stabilimento appartenente all'amministrazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11337 del 30 aprile 2025
«L'azione generale di arricchimento ha come presupposto la locupletazione di un soggetto a danno dell'altro avvenuta senza giusta causa, sicché non è dato invocare la mancanza o l'ingiustizia della causa qualora l'arricchimento sia conseguenza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7604 del 21 marzo 2025
«In tema di responsabilità civile, la generica richiesta di condanna al risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali ricomprende anche la domanda di risarcimento del danno da lesione della capacità lavorativa generica, ma non...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17129 del 15 giugno 2023
«Ai fini della liquidazione del danno patrimoniale da perdita del lavoro domestico sofferto da una casalinga, la prova che la vittima attendesse a tale attività può essere ricavata in via presuntiva, ex art. 2727 c.c., dalla semplice circostanza...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20673 del 25 luglio 2024
«In tema di benefici fiscali "prima casa", il mandato a vendere un immobile ad uso abitativo ex art. 1719 c.c. ed il successivo acquisto, da parte del mandante, di un secondo alloggio abitativo con l'applicazione delle suddette agevolazioni fiscali...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 6494 del 3 marzo 2023
«Chi ostruisce il passaggio dei vicini di casa con la propria automobile, per reagire alla maleducazione dei proprietari, deve risarcire i danni.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 43854 del 18 settembre 2019
«Nel procedimento di sorveglianza, il rinvio a nuovo ruolo dell'udienza camerale, non contenendo l'indicazione della data della nuova udienza, comporta l'obbligo di notificare l'avviso di fissazione di quest'ultima all'interessato ed al suo...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3696 del 13 febbraio 2025
«In tema di benefici cd. prima casa, la tempestiva registrazione della scrittura privata di acquisto di un nuovo immobile destinato ad abitazione principale, entro l'anno dalla rivendita di quello che era stato acquistato con le tariffe agevolate,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21352 del 18 giugno 2020
«In tema di notificazioni eseguite ai sensi dell'art. 157, comma 8, cod. proc. pen., la conoscenza dell'atto ed i conseguenti effetti decorrono dal ricevimento della raccomandata con la quale si avvisa l'interessato dell'avvenuto deposito, presso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27634 del 29 settembre 2023
«Il comodato di un bene immobile, stipulato senza limiti di durata in favore di un nucleo familiare, ha un carattere vincolato alle esigenze abitative familiari, sicché il comodante è tenuto a consentire la continuazione del godimento anche oltre...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17095 del 25 giugno 2025
«Il comodato di un bene immobile, stipulato senza limiti di durata in favore di un nucleo familiare, ha carattere vincolato alle esigenze abitative familiari, sicché il comodante è tenuto a consentire la continuazione del godimento anche oltre...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24976 del 10 giugno 2025
«La notifica del decreto che dispone il giudizio in luogo diverso dal domicilio eletto dall'imputato integra, ove non preclusiva della conoscenza effettiva dell'atto, una nullità relativa, che resta sanata se non tempestivamente eccepita ovvero se...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34222 del 10 settembre 2025
«In tema di convalida dell'allontanamento urgente dalla casa familiare disposto dal Pubblico Ministero ai sensi dell'art. 384-bis, comma 2-bis, cod. proc. pen., il controllo giurisdizionale deve verificare non solo la correttezza dell'operato del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19620 del 5 marzo 2025
«In tema di allontanamento urgente dalla casa familiare, disposto ai sensi dell'art. 384-bis cod. proc. pen., l'irreperibilità dell'indagato non osta alla convalida del provvedimento, ove ne ricorrano i presupposti di legge, dovendo il giudice...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44099 del 7 novembre 2024
«Ai fini della convalida del provvedimento di allontanamento d'urgenza dalla casa familiare, ex art. 384-bis c.p.p., il giudice deve verificare esclusivamente la sussistenza del "fumus commissi delicti" e dei presupposti legittimanti l'adozione del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31704 del 2 maggio 2024
«In tema di misure precautelari, il divieto accessorio di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, di cui all'art. 384-bis, comma 2-bis, cod. proc. pen., può essere imposto, in ragione dei principi di tassatività e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27718 del 8 maggio 2024
«In tema di allontanamento d'urgenza dalla casa familiare, la conferma dell'autorizzazione verbale all'allontanamento, resa dal pubblico ministero alla polizia giudiziaria, non richiede l'adozione di una forma determinata. (Fattispecie in cui la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12488 del 11 marzo 2016
«...anche le particolari formalità stabilite dall'art. 18 ter ord. pen. (Fattispecie relativa all'acquisizione della corrispondenza di un detenuto, da parte del P.M., attraverso un ordine di esibizione rivolto al direttore della Casa circondariale.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42449 del 15 luglio 2021
«L'art. 275, comma 2-bis, cod. proc. pen., inserito dall'art. 4 legge 8 agosto 1995, n. 332, secondo cui non può essere disposta la misura della custodia cautelare se il giudice ritiene che con la sentenza penale possa essere concessa la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43899 del 4 novembre 2021
«L'art. 275, comma 2-bis, cod. proc. pen., secondo cui non può essere disposta la misura della custodia cautelare se il giudice ritiene che con la sentenza penale possa essere concessa la sospensione condizionale della pena, non è riferibile anche...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27177 del 19 marzo 2014
«È illegittima l'applicazione della misura cautelare dell'allontanamento a soggetti estranei alla 'casa familiarè, in quanto l'estensione dell'operatività dell'art. 282 bis cod. proc. pen. al di fuori dei delitti commessi in ambito familiare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17950 del 17 settembre 2015
«Il presupposto per l'applicazione della misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare, di cui all'art. 282 bis cod. proc. pen., non è costituito dalla condizione di "attuale" coabitazione dei coniugi, bensì dall'esistenza di una...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20742 del 2 aprile 2024
«Ai fini dell'applicazione della misura cautelare di cui all'art. 282-bis cod. pen., per "casa familiare" deve intendere il luogo dove si è creato il "nucleo familiare", comunque costituito, senza distinzione in ordine al titolo della convivenza....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17915 del 14 febbraio 2025
«In tema di allontanamento dalla casa familiare, integrata dalla prescrizione accessoria del divieto di avvicinamento a luoghi determinati abitualmente frequentati dalla persona offesa ai sensi dell'art. 282-bis cod. proc. pen., la secretazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17804 del 22 marzo 2019
«La misura cautelare degli arresti domiciliari non può trovare esecuzione presso una casa di lavoro, trattandosi di luogo estraneo a quelli tassativamente previsti dall'art. 284, comma 1, cod. proc. pen. (Annulla con rinvio, Trib. Libertà Perugia,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12608 del 16 dicembre 2020
«In tema di misure di sicurezza provvisorie non detentive, è richiesto, oltre all'accertamento dell'attualità della pericolosità, la rivalutazione semestrale mediante perizia, atteso che l'art.313, comma 2, c.p.p. non fissa un limite predeterminato...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44170 del 4 luglio 2023
«Nella operazione ricostruttiva dell'imposta evasa, il giudice penale non può dare per scontati fatti che non sono dimostrati. Oggetto di prova (art. 187 cod. proc. pen.) non sono solo i fatti dedotti dal pubblico ministero ma anche quelli dedotti...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51718 del 30 novembre 2023
«La nuova disposizione di cui all'art. 581, comma 1-ter, c.p.p. (introdotta dal D.Lgs. n. 150 del 2023, art. 33, comma 1, lett. d), ed in vigore per le impugnazioni proposte avverso sentenze pronunciate in data successiva a quella di entrata in...»