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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29934 del 30 maggio 2025
«In sede di esecuzione non possono essere dedotte questioni inerenti al merito del giudizio di riconoscimento di sentenze penali estere (artt. 730 ss. c.p.p.). Ai fini del riconoscimento ex D.Lgs. n. 161/2010 rileva che il fatto sia previsto come...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11145 del 12 gennaio 2023
«Le sentenze di condanna pronunciate da autorità giudiziarie degli Stati membri dell'Unione europea non possono essere valutate, attraverso il meccanismo del mutuo riconoscimento di cui all'art. 3, d.lgs. 12 maggio 2016, n. 73, attuativo della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 671 del 27 ottobre 2022
«La Confederazione svizzera non è membro dell'Unione europea e pertanto alla stessa si applicano le disposizioni della cooperazione intergovernativa del Consiglio d'Europa, come integrata dagli accordi aggiuntivi, quanto al riconoscimento delle...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3324 del 12 dicembre 2022
«In tema di riconoscimento per l'esecuzione in Italia della sentenza di condanna emessa da altro Stato membro dell'Unione Europea, ai sensi dell'art. 10, comma 5, d.lgs. 7 settembre 2010, n. 161, la Corte d'appello, in funzione di giudice...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31174 del 13 giugno 2023
«In tema di rapporti giurisdizionali con Autorità straniere, lo strumento convenzionale applicabile alla richiesta proveniente dalla Repubblica di San Marino, avente ad oggetto l'esecuzione di un sequestro preventivo a fini di confisca, è la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3476 del 7 febbraio 2024
«In tema di trasporto aereo, la liquidazione equitativa del danno ai sensi dell'art. 1226 cod. civ. presuppone che il pregiudizio economico del quale la parte reclama il risarcimento sia dimostrato nella sua esistenza ontologica (pur non essendo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7640 del 21 marzo 2024
«Nell'ambito del danno da demansionamento, la liquidazione equitativa è sindacabile in sede di legittimità, come violazione dell'art. 1226 c.c. e, nel contempo, come ipotesi di assenza di motivazione, di motivazione apparente, di manifesta ed...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12540 del 8 maggio 2025
«Il potere di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli artt. 1226 e 2056 c.c., costituisce espressione del più generale potere di cui all'art. 115 c.p.c. ed il suo esercizio rientra nella discrezionalità del giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15814 del 6 giugno 2024
«La liquidazione equitativa del danno ai sensi dell'art. 1226 cod. civ. può essere richiesta dal lavoratore solo dopo aver fornito la prova del danno subìto; se il giudice esclude l'applicabilità dell'agevolazione probatoria e rileva che non è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21069 del 27 luglio 2024
«La Corte di merito può ricorrere alla liquidazione equitativa del danno ai sensi dell'art. 1226 c.c. quando risulta impossibile o eccessivamente difficoltosa una determinazione precisa del pregiudizio, purché fornisca una motivazione che non sia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21931 del 2 agosto 2024
«Quando viene accertato che una costruzione è stata realizzata in violazione delle distanze prescritte dalle norme locali o dall'art. 873 c.c., il proprietario confinante ha il diritto al risarcimento del danno ai sensi dell'art. 872 c.c., senza la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24874 del 16 settembre 2024
«La liquidazione del danno non patrimoniale può avvenire in via equitativa quando vi sia stata prova certa dell'esistenza del danno stesso. Il criterio equitativo ex art. 1226 c.c. è legittimamente utilizzabile dal giudice una volta accertata la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25318 del 20 settembre 2024
«La liquidazione equitativa del danno ex art. 1226 c.c. presuppone l'accertamento della sua esistenza con adeguato grado di certezza; in difetto di prova sufficiente anche del danno in sé, il giudice non può procedere alla quantificazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25695 del 25 settembre 2024
«La valutazione equitativa del danno ai sensi dell'art. 1226 c.c. è legittima solo quando risulti difficile o impossibile la precisa quantificazione del danno. La valutazione equitativa non deve essere generica né priva di motivazione sui criteri...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25696 del 25 settembre 2024
«Il risarcimento del danno per responsabilità ex art. 2043 c.c. richiede la prova specifica e documentale del quantum del danno subito, non essendo sufficiente una generica allegazione dell'avvenuto pregiudizio patrimoniale. In mancanza di tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27204 del 21 ottobre 2024
«In tema di liquidazione del danno iure hereditatis in caso di malpractice medica, la valutazione del danno biologico temporale e del danno morale ed esistenziale deve tenere conto della sofferenza psichica derivante dalla consapevolezza di un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28175 del 31 ottobre 2024
«La procedura di liquidazione equitativa del danno prevista dall'art. 1226 cod. civ. non attenua l'onere della prova gravante sul danneggiato fino a renderlo evanescente. L'attore deve comunque fornire una dimostrazione sufficiente delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28536 del 6 novembre 2024
«In tema di danni derivanti da illegittima segnalazione alla Centrale dei rischi, il danno all'immagine e alla reputazione del soggetto segnalato non può considerarsi "in re ipsa", ma deve essere specificamente allegato e provato. La sola...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31678 del 9 dicembre 2024
«La liquidazione delle spese di mantenimento dei minori non accompagnati può essere effettuata in via equitativa, come previsto dall'art. 1226 c.c., considerando i criteri applicati in precedenti analoghi pronunciamenti. Nel caso in esame, una...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32717 del 16 dicembre 2024
«La liquidazione equitativa del danno, ai sensi dell'art. 1226 c.c., è legittima quando la prova dell'ammontare preciso del danno risulti difficoltosa. Il giudice può fare ricorso alla valutazione equitativa tenendo conto di parametri specifici,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33772 del 21 dicembre 2024
«In materia di risarcimento del danno per l'attribuzione al lavoratore di mansioni inferiori rispetto a quelle in relazione alle quali era stato assunto, l'ammontare di tale risarcimento può essere determinato dal giudice facendo ricorso ad una...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8353 del 23 marzo 2023
«In tema di intermediazione finanziaria, l'intermediario, che sia rimasto inadempiente agli specifichi obblighi informativi previsti dalla legge con riferimento ad operazioni inadeguate, non può invocare l'attenuazione della sua responsabilità, ex...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 34318 del 7 dicembre 2023
«In materia di responsabilità della P.A., ove nel giudizio di responsabilità svoltosi dinanzi alla Corte dei conti il funzionario responsabile abbia chiesto di accertare ex art. 1227 c.c. la concorrente responsabilità colposa della P.A. nella...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36372 del 29 dicembre 2023
«In tema di risarcimento del danno, l'ipotesi del fatto colposo del creditore che abbia concorso al verificarsi dell'evento dannoso (di cui all'art. 1227 c.c., comma 1) va distinta da quella (disciplinata dal comma 2 della medesima norma)...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4029 del 14 febbraio 2024
«L'ipotesi del concorso di colpa del danneggiato ai sensi dell'art. 1227 c.c., non costituendo un'eccezione in senso proprio ma una semplice difesa, dev'essere esaminata e verificata dal giudice anche d'ufficio attraverso le opportune indagini...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5762 del 4 marzo 2024
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, la condotta del danneggiato che interagisce con la cosa si valuta in base al grado di incidenza causale sull'evento dannoso e all'applicazione dell'art. 1227 cod. civ., tenendo conto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9577 del 9 aprile 2024
«In tema di leasing finanziario, nel quale si verifica una scissione tra soggetto destinato a ricevere, dal fornitore, la prestazione di consegna e soggetto destinato ad adempiere, nei confronti del fornitore, l'obbligazione di pagamento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11137 del 24 aprile 2024
«In tema di responsabilità medica, nel caso in cui la lesione, conseguita a un errato trattamento, sia emendabile con un successivo intervento chirurgico, non è applicabile la norma di cui all'art. 1227, comma 2, c.c., perché in tal modo si...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15193 del 30 maggio 2024
«La spedizione per posta ordinaria di un assegno munito di clausola d'intrasferibilità costituisce, in caso di sottrazione del titolo e riscossione da parte di un soggetto non legittimato, condotta idonea a giustificare l'affermazione del concorso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16558 del 13 giugno 2024
«La responsabilità del custode di una cosa può essere esclusa o dalla prova del caso fortuito, che appartiene alla categoria dei fatti giuridici e non richiede alcun elemento soggettivo, oppure dalla dimostrazione della rilevanza causale, esclusiva...»