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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27807 del 30 aprile 2025
«In tema di impugnazioni, il terzo interessato al provvedimento di confisca che intenda dedurre l'errore di fatto in cui sia incorsa la Corte di cassazione non è legittimato a presentare ricorso straordinario ex art 625-bis cod. proc. pen., in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20927 del 7 marzo 2025
«L'omesso esame di uno o più motivi di ricorso per cassazione non dà luogo ad errore di fatto rilevante ex art. 625-bis cod. proc. pen. quando i motivi proposti debbano considerarsi implicitamente disattesi perché incompatibili con la struttura...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20331 del 21 maggio 2025
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto ex art. 625-bis cod. proc. pen., l'errore rilevante e idoneo a giustificare il ricorso consiste in un errore percettivo causato da una svista o da un equivoco nella lettura degli atti interni al...»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 17866 del 18 marzo 2025
«Non è ammissibile il rimedio del ricorso straordinario per cassazione ex art. 625-bis, c.p.p. avverso la sentenza del Giudice di legittimità che si sia pronunciato sull'istanza di restituzione di bene sequestrato formulata dal terzo interessato,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15944 del 16 gennaio 2025
«L'errore percettivo deve essere immediatamente rilevabile dagli atti processuali e non deve coinvolgere una valutazione interpretativa su questioni di fatto o di diritto. Affinché possa configurarsi un errore di fatto rilevante ai fini del ricorso...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 9788 del 22 gennaio 2025
«L'errore di fatto oggetto del rimedio previsto dall'art. 625-bis cod. proc. pen. consiste in un errore percettivo causato da una svista o da un equivoco nella lettura degli atti interni al giudizio stesso, che abbia influenzato il processo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9386 del 26 febbraio 2025
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, disponendo l'art. 625-bis, comma 4, cod. proc. pen. che la Corte di cassazione, se accoglie la richiesta, adotta i provvedimenti necessari per correggere l'errore, la definizione della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7440 del 22 gennaio 2025
«Il ricorso straordinario per errore materiale o di fatto può essere proposto dal condannato per la correzione di un errore di fatto contenuto nella decisione della Corte di cassazione resa su ricorso avverso un provvedimento del giudice...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35842 del 10 settembre 2024
«L'accoglimento del ricorso straordinario per errore materiale o di fatto impone l'adozione del provvedimento più idoneo alla sua correzione, ma non la revoca della precedente sentenza di legittimità, nel caso in cui abbia deciso anche su altri...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 35329 del 4 giugno 2024
«È inammissibile il ricorso straordinario per errore materiale o di fatto proposto, avverso la sentenza della Corte di cassazione di rigetto del ricorso contro l'ordinanza di reiezione della richiesta di riparazione per ingiusta detenzione, da chi...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 14380 del 1 febbraio 2024
«In tema di impugnazioni, l'inammissibilità del ricorso straordinario (nella specie, proposto avverso un provvedimento del giudice dell'esecuzione) va dichiarata con procedura "de plano". (In motivazione la Corte ha affermato che l'espressione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11172 del 15 dicembre 2023
«Il ricorso straordinario per errore materiale o di fatto avverso i provvedimenti della Corte di cassazione non può avere ad oggetto il travisamento del fatto o della prova, poiché l'istituto è funzionale a rimuovere i vizi di percezione delle...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5837 del 8 novembre 2023
«La tardiva conoscenza, da parte della Corte di cassazione, della morte dell'imputato, verificatasi prima della pronuncia di legittimità, integra un errore materiale o di fatto, emendabile con il procedimento di cui all'art. 625-bis cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 2914 del 22 settembre 2023
«In tema di sospensione dell'esecuzione della pena a seguito della presentazione di ricorso straordinario per errore materiale o di fatto, l'espressione "casi di eccezionale gravità" va riferita al complesso della vicenda processuale e non solo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 391 del 31 ottobre 2023
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, non è deducibile la mancata disamina di doglianze non decisive o che devono essere considerate implicitamente disattese perché incompatibili con la struttura e con l'impianto della motivazione,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48327 del 24 ottobre 2023
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, disponendo l'art. 625-bis, comma 4, cod. proc. pen. che la Corte di cassazione, se accoglie la richiesta, adotta i provvedimenti necessari per correggere l'errore, la definizione della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47766 del 19 ottobre 2023
«L'errore di fatto verificatosi nel giudizio di legittimità ed oggetto del rimedio previsto dall'art. 625-bis c.p.p. consiste in un errore percettivo causato da una svista o da un equivoco e postula "inderogabilmente" che lo sviamento della volontà...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45152 del 24 ottobre 2023
«Il rimedio di cui all'art. 625 bis c.p.p. non rappresenta un quarto grado di giudizio e non consente di instaurare un "giudizio di legittimita della sentenza di legittimità". Non è possibile quindi che, attraverso tale strumento processuale, ci si...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35131 del 11 maggio 2023
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, disponendo l'art. 625-bis, comma 4, cod. proc. pen. che la Corte di cassazione, se accoglie la richiesta, adotta i provvedimenti necessari per correggere l'errore, la definizione della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27622 del 26 aprile 2023
«L'omesso esame di un motivo aggiunto al ricorso per cassazione non integra un errore di fatto rilevante a norma dell'art. 625-bis cod. proc. pen., a condizione che le censure ritenute pretermesse risultino esaminate e siano state disattese dal...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26271 del 26 maggio 2023
«In tema di ricorso straordinario per errore materiale o di fatto, non dà luogo a errore di fatto rilevante a norma dell'art. 625-bis cod. proc. pen. l'omesso scrutinio di specifiche deduzioni contenute in un motivo di ricorso per cassazione,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22009 del 13 aprile 2023
«Il termine perentorio di centottanta giorni fissato dall'art. 625-bis, comma 2, cod. proc. pen. per la presentazione del ricorso straordinario per errore materiale o di fatto contenuto in un provvedimento della Corte di cassazione decorre dalla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18363 del 17 novembre 2022
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, disponendo l'art. 625-bis, comma 4, cod. proc. pen. che la Corte di cassazione, ove accolga la richiesta, adotta i provvedimenti necessari per correggere l'errore, la definizione della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16556 del 9 febbraio 2023
«Il ricorso straordinario ex art. 625-bis cod. proc. pen. non può essere proposto dal condannato per la correzione dell'errore contenuto nella decisione della Corte di cassazione che si pronunzi su ordinanze del giudice dell'esecuzione in materia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3822 del 8 febbraio 2023
«La responsabilità professionale dell'avvocato, per violazione del dovere di diligenza esigibile ai sensi dell'art. 1176, comma 2, discende dall'adozione di mezzi difensivi pregiudizievoli al cliente, e non è esclusa né ridotta quando tali modalità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9063 del 31 marzo 2023
«Il professionista, nell'espletamento della prestazione promessa, è obbligato ai sensi dell'art. 1176 c.c. ad usare la diligenza del buon padre di famiglia; la violazione di tale dovere comporta inadempimento contrattuale di cui lo stesso risponde...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16631 del 12 giugno 2023
«In tema di azione risarcitoria per responsabilità professionale, ai fini dell'individuazione del momento iniziale di decorrenza del termine prescrizionale, si deve avere riguardo all'esistenza di un danno risarcibile ed al suo manifestarsi...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18627 del 3 luglio 2023
«La responsabilità dello spedizioniere rappresentante indiretto, il quale, ai sensi dell'art. 201, par. 3, prima parte, del CDC (Reg. CEE del 12 ottobre 1992 n. 2913), risponde delle obbligazioni doganali in solido con l'importatore per il fatto di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18641 del 3 luglio 2023
« La banca negoziatrice chiamata a rispondere del danno derivato, per errore nell'identificazione del legittimo portatore del titolo, dal pagamento dell'assegno bancario, di traenza o circolare, munito di clausola di non trasferibilità a persona...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23249 del 31 luglio 2023
«In materia doganale, ai sensi degli artt. 4, 5 e 201 C.D.C. (Reg. CEE n. 2913/1992) e art. 199 del D.A.C. (Reg. CEE n. 2454/1993), "ratione temporis" applicabili, l'obbligazione tributaria sorge in capo al rappresentante indiretto in forza della...»