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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5157 del 27 febbraio 2025
«In tema di omologazione del piano del consumatore, il reclamo avverso il decreto del tribunale può essere proposto solo da chi (debitore, creditore o interessato) ha assunto la qualità di parte in senso formale nel giudizio di omologazione,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19742 del 16 luglio 2025
«In tema di invenzione del dipendente, il procedimento, previsto dall'art. 64, comma 4, c.p.i., per la liquidazione dell'equo premio ha natura di arbitrato e non di arbitraggio, essendo volto non a determinare un elemento del negozio già concluso,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5198 del 27 febbraio 2025
«In tema di arbitrato, la clausola compromissoria che preveda la nomina dell'arbitro su accordo delle parti, non è nulla, ex art. 809 c.p.c., per mancata determinazione delle modalità di nomina, atteso che, in difetto di accordo, quest'ultima non è...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 26600 del 14 ottobre 2024
«All'arbitrato internazionale - che può avere natura esclusivamente rituale - si applicano gli artt. 817 e 819-ter c.p.c., con la conseguenza che la decisione in ordine all'invalidità o inefficacia della clausola compromissoria, una volta che il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4531 del 20 febbraio 2025
«In tema di arbitrato rituale, il provvedimento con cui il presidente del tribunale, ai sensi dell'art. 820, comma 3, c.p.c., dispone la proroga del termine per la decisione del giudizio arbitrale non ha carattere decisorio né definitività,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1283 del 20 gennaio 2025
«In tema di arbitrato rituale, il provvedimento con cui il presidente del tribunale, ai sensi dell'art. 820, comma 3, c.p.c., dispone la proroga del termine per la decisione del giudizio arbitrale non ha carattere decisorio né definitività,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11482 del 1 maggio 2025
«In tema di impugnazione di lodo arbitrale, la nullità dovuta alla scadenza del termine di deposito della decisione, con conseguente decadenza degli arbitri, può essere eccepita ex art. 821 c.p.c. fino a prima della deliberazione del lodo, purché...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6140 del 7 marzo 2024
«In tema di arbitrato, la distinzione tra quello rituale e quello irrituale s'impernia sulla volontà delle parti, che nella prima figura mira a pervenire ad un lodo suscettibile di essere reso esecutivo e di produrre gli effetti di cui all'art. 825...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11485 del 1 maggio 2025
«La Corte di Cassazione, nel giudizio avverso la decisione di impugnazione per nullità del lodo arbitrale, può esaminare solo profili di violazione di legge e congruenza della motivazione della sentenza, senza poter sostituire il proprio giudizio a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12231 del 1 maggio 2026
«In tema di arbitrato, l'art. 831, comma 2, c.p.c. va interpretato in senso strettamente letterale: la sospensione del termine per proporre la revocazione del lodo, ove i motivi di cui ai nn. 1, 2, 3 e 6 dell'art. 395 c.p.c. si verifichino nel...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17789 del 4 giugno 2026
«Nel giudizio di impugnazione del lodo arbitrale, il vizio di motivazione apparente è configurabile, ai sensi dell'art. 829, primo comma, n. 11, c.p.c., soltanto quando il contrasto tra le diverse parti del dispositivo, tra motivazione e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12539 del 4 maggio 2026
«La nullità del lodo arbitrale per contraddittorietà (art. 829, comma 1, n. 4, c.p.c.) sussiste solo quando il contrasto riguardi le diverse componenti del dispositivo ovvero il rapporto tra motivazione e dispositivo, in modo da rendere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 159 del 3 gennaio 2026
«In tema di arbitrato irrituale, la declaratoria di irritualità del lodo e l'inammissibilità della sua impugnazione ai sensi dell'art. 829 cod. proc. civ. da parte della Corte d'Appello, non precludono la possibilità di discutere la validità della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31027 del 4 dicembre 2024
«La violazione del principio del contraddittorio nel giudizio arbitrale, rilevante ai fini della nullità del lodo ai sensi dell'art. 829, primo comma, n. 9, c.p.c., si configura quando la decisione degli arbitri sia basata su una questione rilevata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22931 del 19 agosto 2024
«La denuncia di nullità del lodo arbitrale ai sensi dell'art. 829, comma 2, c.p.c., per inosservanza delle regole di diritto in iudicando, è ammissibile solo se circoscritta entro i medesimi confini della violazione di legge opponibile con il...»