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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3374 del 17 settembre 2024
«Un ricorso per cassazione deve essere dichiarato inammissibile quando i motivi di impugnazione sono manifestamente infondati. L'inammissibilità del ricorso comporta la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2697 del 24 gennaio 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere ai sensi del d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, la riduzione a cinque giorni del termine per proporre, dinanzi alle...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2062 del 5 novembre 2024
«Non è abnorme, e pertanto non è ricorribile per cassazione, l'ordinanza con cui il giudice, investito del decreto di citazione diretta a giudizio emesso nei confronti di un ente, dispone, in esito alla declaratoria di nullità dello stesso, la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14636 del 14 febbraio 2024
«Il giudice per le indagini preliminari non ha il potere di sindacare il provvedimento amministrativo del procuratore della Repubblica che, ai sensi dell'art. 175-bis co. 4 c.p.p., dispone il deposito di richieste di archiviazione in modalità...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29228 del 3 luglio 2025
«L'accoglimento del ricorso per cassazione proposto dal Procuratore generale presso la Corte di appello avverso la sentenza di condanna di primo grado, limitato all'omessa statuizione sulla confisca obbligatoria del profitto del reato tributario,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45407 del 17 settembre 2024
«In genere. In tema di impugnazioni, il procuratore europeo delegato, in quanto titolato a esperire qualsiasi rimedio previsto dal codice di procedura penale, è legittimato a proporre ricorso per cassazione nei procedimenti in cui abbia svolto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13081 del 10 gennaio 2024
«In tema di impugnazioni, è inammissibile il ricorso per cassazione con cui il pubblico ministero che abbia richiesto l'emissione del decreto penale di condanna impugni, senza allegare un concreto interesse, la sentenza di proscioglimento per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40373 del 27 agosto 2023
«È inammissibile, per difetto di interesse, il ricorso per cassazione con cui il pubblico ministero deduca carenze nell'accertamento dei fatti in ordine a pronuncia assolutoria adottata dal giudice di secondo grado con la formula "perché il fatto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29083 del 17 maggio 2023
«Nel caso in cui la decisione assolutoria di primo grado sia confermata in appello, è ammissibile il ricorso per cassazione del pubblico ministero, ai sensi dell'art. 608, comma 1-bis, cod. proc. pen., per la mancata attivazione, in presenza di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6508 del 22 gennaio 2026
«Il giudizio di legittimità non consente la rilettura degli elementi di fatto e la rivalutazione del merito della decisione impugnata, essendo limitato a verificare la congruità, esaustività e idoneità della motivazione posta a sostegno della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10195 del 13 febbraio 2024
«La declaratoria di inammissibilità del ricorso per cassazione preclude al Collegio di rilevare d'ufficio, ai sensi degli artt. 129 e 609, comma 2, cod. proc. pen., la prescrizione della truffa e del peculato d'uso maturata successivamente alla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33639 del 18 settembre 2025
«In tema di giudizio di cassazione, l'indicazione "pubblica udienza", contenuta nell'avviso di cancelleria notificato alle parti ai sensi dell'art. 610, comma 5, cod. proc. pen., nel testo anteriore alla modifica introdotta dal d.l. 29 giugno 2024,...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 28583 del 2 luglio 2024
«L'ordinanza di archiviazione emessa dal giudice per le indagini preliminari in esito al rigetto dell'opposizione della persona offesa, non essendo affetta da abnormità né strutturale, né funzionale, non è impugnabile per cassazione e...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10483 del 29 febbraio 2024
«L'art. 610, comma 2, cod. proc. pen., nega la sussistenza dell'obbligo di dare avviso al conducente della facoltà di farsi assistere da un difensore ai sensi dell'art. 114 disp. att. cod. proc. pen. in caso di rifiuto di sottoporsi...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 7401 del 14 dicembre 2023
«In tema di impugnazioni, l'inammissibilità del ricorso per cassazione avverso il provvedimento negativo di competenza va dichiarata con procedura "de plano", ai sensi dell'art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen., anche quando ne venga formalmente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47882 del 8 novembre 2023
«Nel procedimento che si svolge dinanzi alla Corte di cassazione in camera di consiglio nelle forme previste dagli artt. 610 e 611 cod. proc. pen., ovvero con rito camerale "non partecipato", quando il ricorso dell'imputato viene dichiarato per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40261 del 24 ottobre 2025
«Nel giudizio di cassazione, ove sia stata formulata richiesta di trattazione orale nel rito camerale, la richiesta è irretrattabile e la successiva rinuncia non muta il rito in cartolare e la parte non rinunciante mantiene il diritto di concludere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30787 del 24 giugno 2025
«Il ricorso per cassazione avverso l'ordinanza del giudice per le indagini preliminari emessa ai sensi dell'art. 263, comma 5, cod. proc. pen., di rigetto dell'istanza di restituzione di beni sottoposti a sequestro probatorio, è deciso in camera di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13175 del 26 marzo 2025
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, le spese processuali, nel giudizio di legittimità ex art. 611 cod. proc. pen., sono regolate secondo i criteri indicati dagli artt. 91 e 92 cod. proc. civ., in ragione delle connotazioni...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10022 del 6 febbraio 2025
«Nel giudizio di legittimità celebrato nelle forme del rito camerale non partecipato di cui all'art. 611, comma 1, cod. proc. pen., la parte civile, pur in difetto di richiesta di trattazione orale, ha diritto di ottenere la liquidazione delle...»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 7944 del 29 gennaio 2025
«Il provvedimento di restituzione nel termine per impugnare una sentenza di appello, il quale viene emesso dalla Corte di cassazione nelle forme dell'udienza camerale non partecipata di cui all'art. 611 cod. proc. pen., non deve essere comunicato...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 14865 del 7 marzo 2024
«L'istanza di restituzione nel termine per impugnare una sentenza di appello deve essere trattata dalla Corte di cassazione nelle forme dell'udienza camerale non partecipata di cui all'art. 611 cod. proc. pen., onde assicurare alle parti adeguata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7140 del 19 gennaio 2024
«Nel procedimento trattato, in sede di legittimità, con il cd. "rito Covid", i documenti nuovi o, comunque, non presenti in atti che la difesa intende produrre per chiederne la formale acquisizione in funzione dell'utilizzazione a fini decisori...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16654 del 14 giugno 2024
«Lo status di condomino, e cioè di "avente diritto" a partecipare all'assemblea e ad impugnarne le deliberazioni, attiene, dunque, alla legittimazione ad agire per annullamento ex art. 1137 c.c., ovvero al diritto di azione, che spetta a chiunque...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 17984 del 1 luglio 2024
«In tema di impugnazione delle delibere condominiali, si ribadisce che i vizi concernenti la ripartizione delle spese relative a lavori straordinari costituiscono ipotesi di annullabilità e non di nullità, soggette al termine decadenziale di trenta...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 18005 del 1 luglio 2024
«Nel contesto delle delibere condominiali che violano i criteri di ripartizione delle spese stabiliti dal regolamento condominiale, tali delibere sono soggette ad annullabilità, non nullità. Di conseguenza, l'impugnazione deve essere effettuata...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20926 del 26 luglio 2024
«In materia condominiale, le delibere concernenti la ripartizione delle spese relative alla gestione delle parti e dei servizi comuni che siano adottate in violazione dei criteri generali previsti dalla legge o dalla convenzione sono meramente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21235 del 30 luglio 2024
«In tema di condominio degli edifici, l'azione di annullamento delle delibere assembleari costituisce la regola generale, ai sensi dell'art. 1137 c.c., come modificato dall'art. 15 della L. n. 220 del 2012, mentre la categoria della nullità ha...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21865 del 2 agosto 2024
«La qualificazione del vizio di una delibera condominiale come nullità o annullabilità incide sui termini di impugnazione; in particolare, la ripartizione di spese non attinenti alla gestione condominiale è vizio di annullabilità, soggetto al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2460 del 2 febbraio 2025
«I vizi relativi alla deliberazione di approvazione del consuntivo condominiale non possono essere fatti valere mediante opposizione a precetto intimato per il pagamento delle spese condominiali in base a un decreto ingiuntivo seguito dal rigetto...»