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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13214 del 14 maggio 2024
«In tema di vendita, sussiste consegna di aliud pro alio, che dà luogo all'azione contrattuale di risoluzione ai sensi dell'art. 1453 c.c. e di risarcimento del danno, qualora il bene consegnato sia completamente eterogeneo rispetto a quello...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27702 del 25 ottobre 2024
«Ai fini della risoluzione di un contratto a prestazioni corrispettive ex art. 1453 c.c., non è sufficiente un inadempimento connotato da gravità, ma occorre altresì che esso sia imputabile a dolo o a colpa del debitore, il quale, per andare esente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28895 del 11 novembre 2024
«Quando l'esistenza d'un contratto viene in rilievo quale presupposto per l'esercizio di diritti nei confronti di terzi e quel contratto è dichiarato risolto con una pronuncia costitutiva ex art. 1453 c.c., gli effetti della risoluzione nei...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31127 del 4 dicembre 2024
«La mancanza dei requisiti di abitabilità essenziali per l'uso abitativo di un immobile, come richiesto dalla normativa tecnica e urbanistica e garantito dal venditore, giustifica la risoluzione del contratto per inadempimento, essendo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5199 del 27 febbraio 2025
«In tema di vendita, configura aliud pro alio che dà luogo all'azione di risoluzione ex art. 1453 c.c., la consegna del bene che presentando difformità nelle sue componenti rispetto alle previsioni della Direttiva macchine 89/392/CEE, si riveli...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5559 del 3 marzo 2025
«In caso di risoluzione del contratto preliminare di locazione per inadempimento del promittente locatore, il risarcimento del danno da lucro cessante al promissario conduttore non può comprendere i guadagni che lo stesso avrebbe percepito...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21374 del 25 luglio 2025
«In tema di appalto, le domande di risoluzione del contratto e di riduzione del prezzo sono compatibili e possono essere introdotte ab origine nello stesso giudizio, oppure l'una può essere sostituita all'altra nel corso del medesimo, ex art. 1453,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24975 del 10 settembre 2025
«La denuncia di violazione degli artt. 1453 e 1460 c.c. e 394 c.p.c. deve essere fondata su elementi decisivi e conformi alla struttura giuridica della sentenza impugnata. La motivazione della sentenza non può essere considerata anomala e...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26524 del 1 ottobre 2025
«Il danno da risarcire al promittente compratore, ove sia accolta la domanda di risoluzione del contratto preliminare di vendita dallo stesso proposta per inadempimento del promittente venditore, non può comprendere i frutti della cosa promessa in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27274 del 13 ottobre 2025
«Nel processo di cassazione, la denuncia di violazione della normativa sulla risoluzione del contratto e dei suoi effetti, ex art. 1453 e 1458 c.c., non può essere accolta se il giudice di merito ha escluso l'inadempimento del venditore in base...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28249 del 24 ottobre 2025
«In tema di appalto privato, la redazione del verbale di consegna non è esigibile in caso di mancata ultimazione dei lavori, poiché la consegna è una prestazione accessoria che presuppone l'opera ultimata, con la conseguenza che il committente può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30741 del 21 novembre 2025
«In caso di contestazione relativa al recesso da una società e alla conseguente rinuncia ai canoni di locazione, non può ritenersi priva di causa l'obbligazione di controparte che ha adempiuto tardivamente, se il socio adempiente ha agito per...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31381 del 1 dicembre 2025
«La risoluzione del contratto ai sensi degli artt. 1453 e 1455 cod. civ. può essere pronunciata soltanto ove si accerti che l'inadempimento abbia inciso significativamente sul sinallagma contrattuale e sull'interesse della controparte. Nel caso in...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34927 del 31 dicembre 2025
«La predisposizione, da parte dell'assicuratore, di documenti contrattuali oscuri o ambigui, che comporti la violazione degli obblighi informativi precontrattuali, può dare luogo al risarcimento del danno per responsabilità precontrattuale, ma non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 741 del 9 gennaio 2024
«Il licenziamento per ritorsione, diretta o indiretta, è considerato un licenziamento nullo quando il motivo ritorsivo, come tale illecito , sia stato l'unico determinante dello stesso, ai sensi del combinato disposto dell'art. 1418, secondo comma,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2062 del 19 gennaio 2024
«La nullità comminata dall'art. 46 del D.P.R. n. 380 del 2001 e dagli artt. 17 e 40 della L. n. 47 del 1985 va ricondotta nell'ambito del comma 3 dell'art 1418 c.c., di cui costituisce una specifica declinazione, e deve qualificarsi come nullità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3271 del 5 febbraio 2024
«La nullità comminata dall'art. 46 del D.P.R. n. 380 del 2001 e dagli artt. 17 e 40 della L. n. 47 del 1985 va ricondotta nell'ambito del comma 3 dell'art 1418 c.c., di cui costituisce una specifica declinazione, e deve qualificarsi come nullità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3900 del 12 febbraio 2024
«Il subappalto stipulato in violazione dell'art. 21 della legge n. 646 del 1982 è nullo ai sensi dell'art. 1418 cod. civ., perché in contrasto con una norma imperativa posta a protezione dei rilevanti interessi pubblici.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4516 del 20 febbraio 2024
«In tema di reclutamento del personale da parte di società a partecipazione pubblica, l'art. 18 del D.L. n. 112/2008, conv. in legge n. 133/2008, ha esteso alle predette società le procedure concorsuali e selettive delle amministrazioni pubbliche...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15974 del 7 giugno 2024
«Sono nulli, per violazione di disposizione imperativa ai sensi dell'art. 1418, comma 1, c.c., sia l'incarico attribuito a soggetto privo dei requisiti ex art. 19, comma 6, d.lgs. n. 165 del 2001 (nel testo vigente sino al 30 ottobre 2013), sia il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 21721 del 1 agosto 2024
«Nel pubblico impiego privatizzato, l'illegittimità della procedura di stabilizzazione dei lavoratori per contrarietà alle norme imperative sul contenimento della spesa pubblica, comporta la nullità del contratto di lavoro stipulato in attuazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3685 del 13 febbraio 2025
«In tema di mutuo fondiario, il limite di finanziabilità previsto dall'art. 38, comma 2, TUB, non costituisce un elemento essenziale del contenuto del contratto, in quanto non posto a presidio della validità del negozio, ma solo quale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3859 del 15 febbraio 2025
«La generica indicazione di esigenze di liquidità come finalità di un contratto di mutuo, se rivelante la frammentazione artificiosa di un contratto originario per ottenere ulteriori garanzie personali dei soci, non costituisce, di per sé, causa di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10158 del 17 aprile 2025
«Ai fini della validità del contratto preliminare di trasferimento di proprietà, è necessario che l'immobile oggetto del trasferimento sia determinato o almeno determinabile, con specificazione dei dettagli necessari, come confini e dati catastali....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10191 del 17 aprile 2025
«La nullità del contratto per contrarietà a norme imperative, ai sensi dell'art. 1418 c.c., postula che essa attenga ad elementi intrinseci della fattispecie negoziale. La violazione di norme imperativamente regolanti i comportamenti dei contraenti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10360 del 19 aprile 2025
«La nullità comminata dall'art. 46 del d.P.R. n. 380 del 2001 e dagli artt. 17 e 40 della l. n. 47 del 1985 va ricondotta nell'ambito del comma 3 dell'art 1418 c.c., di cui costituisce una specifica declinazione, e deve qualificarsi come nullità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10573 del 23 aprile 2025
«Gli atti negoziali posti in essere dagli amministratori di una società insolvente, che determinano la distrazione del patrimonio sociale, sono soggetti alla sanzione della nullità per violazione delle norme imperative contenute nelle disposizioni...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 12838 del 13 maggio 2025
«Nella vigenza del d. lgs. n. 374 del 1999 e del d.m. n. 485 del 2001, prima dell'entrata in vigore del d. lgs. n. 141 del 2010, la legittimazione all'emissione della carta di credito cd. "revolving", che attribuisce al titolare di effettuare spese...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18816 del 9 luglio 2025
«La realizzazione di un impianto fotovoltaico implica necessariamente la progettazione ad opera di un professionista abilitato, previsto da norma imperativa. La mancanza di questa condizione causa l'illiceità dell'oggetto del contratto e la sua...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25056 del 11 settembre 2025
«La nullità del contratto per impossibilità della prestazione richiede che tale impossibilità sia oggettiva, presente fin dal momento della stipulazione, assoluta e definitiva. Le difficoltà materiali o giuridiche che ostacolano in modo non...»