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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1567 del 14 dicembre 2021
«È manifestamente infondata la q.l.c. dell'art. 344-bis c.p.p.,introdotto dall'art. 2, comma 2, l. 27 settembre 2021, n. 134, per contrasto con gli artt. 3, 25 e 111 Cost., nella parte in cui limita ai procedimenti relativi a reati commessi a far...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37802 del 8 ottobre 2025
«La causa di improcedibilità per superamento dei termini di durata massima del giudizio di impugnazione, prevista dall'art. 344-bis c.p.p., trova applicazione anche con riguardo al continuato, nel caso in cui talune delle condotte siano commesse...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1455 del 11 novembre 2025
«È ammissibile il ricorso per cassazione con cui è dedotta, per la prima volta, l'omessa dichiarazione dell'improcedibilità exart. 344-bis c.p.p., maturata nel corso del giudizio di appello ed erroneamente non dichiarata dal giudice di merito....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40681 del 3 dicembre 2025
«Nel giudizio di rinvio conseguente all'annullamento parziale, limitato alla statuizione in punto di determinazione della pena o ad altre statuizioni accessorie, non trova applicazione la causa di improcedibilità prevista, per reati commessi a far...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4636 del 23 ottobre 2013
«Il divieto del "ne bis in idem" non è applicabile alla sentenza con la quale sia dichiarato il difetto di una condizione di procedibilità, stante il disposto dell'art. 345 c.p.p. - per il quale la sentenza di proscioglimento o di non luogo a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20247 del 27 marzo 2018
«L'acquisizione da parte della polizia giudiziaria del numero di utenza telefonica mobile attraverso l'esame, all'insaputa dell'indagato, dell'apparecchio cellulare a lui in uso rientra tra gli atti urgenti e "innominati" demandati agli organi di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33857 del 26 maggio 2023
«In tema di arresto facoltativo, non può computarsi nei termini prescritti per la convalida dell'arresto il tempo necessario per l'identificazione, nel caso e nelle forme previsti dall'art, 349, commi 4 e 5 c.p.p., cosicché, se si tratta di delitto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9354 del 8 gennaio 2020
«Le dichiarazioni liberamente rese alla polizia giudiziaria, senza assistenza difensiva, dall'indagato sottoposto a perquisizione, ai sensi dell'art. 350, comma 7, c.p.p., sono utilizzabili nel giudizio abbreviato anche qualora egli si rifiuti di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8604 del 5 novembre 2020
«In materia di attività ispettive e di vigilanza, a partire dal momento in cui è possibile attribuire rilevanza penale al fatto, l'art. 350 c.p.p. rientra tra le disposizioni di rito di cui è necessario garantire l'osservanza, ex art. 220 disp....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35160 del 1 luglio 2022
«La contestuale audizione ex art. 350 c.p.p. di due o più persone informate sui fatti non determina la nullità o l'inutilizzabilità delle relative dichiarazioni, potendo semmai influire sulla valutazione di attendibilità, da parte del giudice, del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29799 del 27 ottobre 2023
«In tema di contratto di mutuo, è legittima e non censurabile in cassazione se congruamente motivata la decisione con cui il giudice di merito ritenga che il requisito della forma ad probationem dell'accordo transattivo sia stato soddisfatto anche...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15471 del 10 giugno 2025
«La transazione deve essere provata per iscritto (art. 1967 c.c.); pertanto tutti gli elementi costitutivi del negozio transattivo debbono risultare dal documento, non essendo possibile ricorrere, neppure a fini integrativi, alla prova per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3738 del 9 febbraio 2024
«In tema di annullamento della transazione per errore, ai sensi dell'art. 1969 cod. civ., è rilevante solo l'errore di diritto sulla situazione costituente il presupposto della res controversa (caput non controversum), e non quello che cade su una...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 16118 del 14 giugno 2024
«L'oggetto del negozio transattivo va identificato non in relazione alle espressioni letterali usate dalle parti, ma in relazione all'oggettiva situazione in contrasto che le parti hanno inteso comporre attraverso reciproche concessioni.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6255 del 2 marzo 2023
«La transazione conservativa, riguardante l'esecuzione o gli effetti di un negozio nullo, è sempre affetta da nullità, ancorché le parti ne abbiano trattato, perché essa regola il rapporto congiuntamente al titolo contrattuale invalido e non in...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 24464 del 3 settembre 2025
«Non è annullabile un accordo transattivo relativo a un titolo la cui causa di nullità era già conoscibile al momento della transazione. La stipula di tale accordo, in presenza di un parere del Consiglio di Stato sulla illegittimità...»
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Corte d'appello Roma, Sez. III, sentenza n. 4990 del 11 settembre 2025
«La richiesta di annullamento di un contratto per errore essenziale richiede la prova che il consenso sia stato prestato sotto una falsa rappresentazione della realtà determinante. Non è verosimile che una parte mediamente avveduta abbia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 645 del 8 gennaio 2024
«In caso di transazione non novativa, la mancata estinzione del rapporto originario non comporta che la posizione delle parti sia regolata contemporaneamente dall'accordo originario e da quello transattivo, bensì soltanto che, all'eventuale venir...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4645 del 21 febbraio 2025
«Il versamento effettuato in unica soluzione in esecuzione di un accordo transattivo tra ex coniugi, qualora sia destinato a sanare gli assegni periodici pregressi di mantenimento non corrisposti, conserva la natura di assegno periodico deducibile...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37184 del 8 ottobre 2025
«In tema di violenza sessuale, la competenza per materia a giudicare del delitto, quando aggravato ai sensi dell'art. 609-ter, ultimo comma, cod. pen. e commesso in danno di un minore degli anni dieci, spetta alla Corte d'assise e non al tribunale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51630 del 5 dicembre 2023
«La pronuncia circa l'assegnazione di una provvisionale in sede penale ha carattere meramente delibativo e non acquista efficacia di giudicato in sede civile, mentre la determinazione dell'ammontare della stessa è rimessa alla discrezionalità del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33136 del 10 settembre 2025
«L'imputato ammesso a patrocinio a spese dello Stato, nel caso di condanna al risarcimento del danno in favore della parte civile del pari ammessa al beneficio, deve essere altresì condannato alla rifusione, in favore dell'Erario, delle spese...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30185 del 26 giugno 2025
«Non è ammissibile la condanna della parte civile alla rifusione delle spese processuali in caso di annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, se la decisione non è di natura assolutoria. L'annullamento che comporta la revoca delle...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24340 del 29 maggio 2025
«In tema di diritto alla rifusione delle spese di parte civile, la disposizione di cui all'art. 541, comma 1, cod. proc. pen. presuppone che il giudice valuti la qualità della partecipazione al processo della parte civile, avendo quest'ultima...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9179 del 31 gennaio 2024
«Nel giudizio di cassazione non dev'essere disposta la condanna dell'imputato al rimborso delle spese processuali in favore della parte civile che non sia intervenuta nella discussione in pubblica udienza, ma si sia limitata a formulare la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1144 del 7 novembre 2023
«In tema di diritto alla rifusione delle spese di parte civile nel giudizio di merito, la disposizione di cui all'art. 541, comma 1, cod. proc. pen. presuppone che il giudice valuti la qualità della partecipazione al processo della parte civile,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22937 del 13 aprile 2023
«In tema di condanna al pagamento delle spese processuali in favore della parte civile, nel caso in cui il giudizio in grado di appello si sia svolto con contraddittorio reale e non cartolare, è necessario che la parte richiedente abbia partecipato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15664 del 25 gennaio 2023
«Nel processo penale l'onere della rifusione delle spese giudiziali sostenute dalla parte civile è collegato alla soccombenza, che, nel giudizio di impugnazione, deve essere valutata con riferimento al gravame e al correlato interesse del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11467 del 22 novembre 2022
«La condanna alle spese processuali, a norma dell'art. 541, c.p.p., trova il suo fondamento nell'esigenza di evitare una diminuzione patrimoniale alla parte che ha dovuto svolgere un'attività processuale per ottenere il riconoscimento e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 996 del 21 ottobre 2025
«In tema di dichiarata inammissibilità dell'appello, la decisione della Corte di appello resa ai sensi dell'art. 544, comma 1 e 545, commi 2 e 3, cod. proc. pen., letta in udienza alla presenza della Procura Generale, non necessita di notificazione...»