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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6773 del 13 dicembre 2023
«La condotta di avvelenamento di acque o sostanze destinate all'alimentazione, sanzionata dall'art. 439 cod. pen. se sorretta da dolo e dall'art. 452, comma primo, cod. pen. se colposa, si differenzia da quella di adulterazione o contraffazione,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22658 del 3 giugno 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di cui all'art. 443 cod. pen., la qualità di farmaco "guasto o imperfetto" non può essere desunta dal mero superamento della data di scadenza, potendo l'efficacia dei principi attivi persistere per qualche...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40760 del 11 novembre 2025
«La condotta del medico che attesta falsamente di aver sottoposto a visita un paziente prima dell'assunzione al lavoro integra il delitto di falso ideologico in atto pubblico, se tale dichiarazione di idoneità è un atto pubblico autonomo e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21289 del 4 febbraio 2025
«In tema di maltrattamenti in famiglia, possono considerarsi espressione di "litigiosità familiare" e penalmente irrilevanti le condotte tra parti che si confrontano su un piano paritario, ancorché veementemente, ma riconoscendosi reciprocamente il...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15697 del 18 marzo 2025
«Va ribadita la responsabilità del datore di lavoro per non aver ottemperato all'obbligo di fornire al lavoratore assunto una formazione sufficiente e adeguata in materia di salute e sicurezza con particolare riferimento al posto di lavoro e alle...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9620 del 6 marzo 2025
«In tema di lesioni colpose, la posizione di garanzia assunta dal detentore di un cane, discendente anche dalle ordinanze del Ministero della Salute del 3 marzo 2009, del 6 agosto 2013 e del 6 agosto 2024, integratrici delle regole cautelari...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13292 del 17 dicembre 2024
«Integra il delitto di furto aggravato dalla destinazione della "res" a pubblico servizio la sottrazione di contenitori di oli esausti, anche se di proprietà di soggetti privati che operino in regime di appalto o di concessione, in quanto la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33276 del 9 luglio 2024
«Integra il reato di cui all'art. 727, secondo comma, cod. pen., la condotta di chi lascia un animale legato in condizioni di forte calore senza accertarsi che ci sia qualcuno a prendersene cura, causando uno stato di sofferenza e rischio per la...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 20381 del 21 luglio 2025
«La domanda proposta da privati nei confronti dell'ENI, del Ministero dell'Economia e della Cassa depositi e prestiti s.p.a. per il risarcimento dei danni conseguenti al cambiamento climatico derivante dall'incremento della concentrazione di CO2...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17881 del 2 luglio 2025
«In caso di morte cagionata da un illecito, il pregiudizio conseguente è costituito dalla perdita della vita, bene giuridico autonomo rispetto alla salute, fruibile solo in natura dal titolare e insuscettibile di essere reintegrato per equivalente,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33009 del 17 dicembre 2024
«Il danno biologico terminale, che la vittima di un illecito subisce nell'apprezzabile lasso di tempo tra la lesione e la conseguente morte, non può essere liquidato attraverso la meccanica applicazione dei criteri contenuti nelle tabelle in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32565 del 14 dicembre 2024
«In tema di risarcimento del danno alla salute, la preesistenza della malattia o menomazione in capo al danneggiato costituisce una concausa naturale dell'evento di danno, irrilevante in virtù del precetto dell'equivalenza causale dettato dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 29815 del 19 novembre 2024
«La definitiva e totale perdita della capacità di svolgere qualsivoglia occupazione, conseguente a una lesione della salute di rilevante entità, integra un danno patrimoniale per la cui liquidazione, nel caso in cui il soggetto non abbia potuto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28495 del 5 novembre 2024
«In tema responsabilità ex art. 2043 c.c. per insidia stradale, l'assenza di barriere antiscavalcamento e di un'adeguata illuminazione del tratto stradale è sufficiente a integrare una presunzione di colpa della P.A., che può essere superata...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17676 del 26 giugno 2024
«Nella valutazione della responsabilità sanitaria, è fondamentale operare una distinzione tra i doveri "extracontrattuali" (come il controllo e la vigilanza sul sangue, che gravavano esclusivamente sul Ministero della Salute) e gli obblighi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17119 del 20 giugno 2024
«Allorquando l'illecito è integrato dalla violazione di regole finalizzate ad evitare la creazione di un rischio irragionevole, la responsabilità si estende ai soli eventi dannosi che rappresentino la concretizzazione del suddetto rischio. (Nella...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16780 del 17 giugno 2024
«...non solo del Ministero della Salute, ma anche di altri soggetti eventualmente responsabili sul piano risarcitorio (nella specie la gestione liquidatoria di una soppressa USSL), in ragione della natura di presunzione semplice del mezzo di prova.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16348 del 12 giugno 2024
«La domanda risarcitoria jure hereditatis può essere respinta anche in considerazione del fatto che la vittima, nel momento stesso del sinistro, è finita in uno stato di coma profondo e poi il decesso è intervento senza soluzione di continuità.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29815 del 19 novembre 2024
«In tema di liquidazione del danno alla persona, il cd. "rischio latente" (vale a dire la possibilità che i postumi, per la loro gravità, provochino un nuovo e diverso pregiudizio consistente in un'ulteriore invalidità o nella morte ante tempus) -...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21062 del 27 luglio 2024
«In tema di risarcimento del danno non patrimoniale da lesioni alla salute, la personalizzazione del danno è ammissibile solo in presenza di circostanze specifiche ed eccezionali, che rendano il pregiudizio maggiore rispetto ai casi consimili, e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15112 del 29 maggio 2024
«Qualora la vittima di un danno alla salute sia deceduta, prima della conclusione del giudizio, per causa non ricollegabile alla menomazione risentita in conseguenza dell'illecito, l'ammontare del risarcimento spettante agli eredi del defunto iure...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18442 del 28 giugno 2023
« Ai fini della determinazione del danno non patrimoniale non derivante da una lesione della salute, ma conseguente alla lesione di altri interessi costituzionalmente tutelati, bisogna tener conto di tutti i pregiudizi patiti dalla vittima,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17129 del 15 giugno 2023
«Ai fini della liquidazione del danno patrimoniale da perdita del lavoro domestico sofferto da una casalinga, la prova che la vittima attendesse a tale attività può essere ricavata in via presuntiva, ex art. 2727 c.c., dalla semplice circostanza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16628 del 12 giugno 2023
«Il danno di natura patrimoniale, derivante dalla perdita di capacità lavorativa specifica, richiede un giudizio prognostico sulla compromissione delle aspettative di lavoro in relazione alle attitudini specifiche della persona, mentre il danno da...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18097 del 3 luglio 2025
«In tema di danno non patrimoniale da lesione della salute, la misura "standard" del risarcimento prevista dalla legge o dal criterio equitativo uniforme adottato negli uffici giudiziari di merito (nella specie, le tabelle milanesi) può essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15076 del 5 giugno 2025
«La violazione del diritto all'informazione dei genitori circa la salute del nascituro può determinare un danno non patrimoniale risarcibile sotto il profilo della sofferenza interiore, potendo presumersi che una corretta informazione possa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1607 del 16 gennaio 2024
«In tema di danno patrimoniale da lesione della salute ove, in conseguenza dell'illecito, il danneggiato abbia subito una perdita della capacità lavorativa specifica e un conseguente demansionamento che abbia determinato una riduzione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33290 del 19 dicembre 2024
«La condizione di eventuale fragilità psicologica o psichica del paziente illegittimamente sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio non costituisce una condizione ostativa all'apprezzabilità da parte del danneggiato e alla valutabilità da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26185 del 7 ottobre 2024
«Nel danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale, l'incidenza incrementale delle conseguenze pregiudizievoli rispetto alla residua durata della sopravvivenza della vittima è meno accentuata rispetto al pregiudizio dinamico-relazionale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18312 del 4 luglio 2024
«Il danno da lesione del diritto all'autodeterminazione è risarcibile solo se il paziente alleghi e dimostri che dall'omessa o insufficiente informazione hanno avuto origine specifiche conseguenze dannose, diverse dal danno alla salute. Il mero...»