(massima n. 1)
Nel danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale, l'incidenza incrementale delle conseguenze pregiudizievoli rispetto alla residua durata della sopravvivenza della vittima č meno accentuata rispetto al pregiudizio dinamico-relazionale da lesione del diritto alla salute, in ragione del ruolo preponderante assunto dalla componente di lutto e dolore interiore, la quale raggiunge la massima intensitā nel periodo immediatamente successivo all'evento, per poi stabilizzarsi nell'arco temporale successivo.