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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 18217 del 26 giugno 2023
«L'impiego, per la liquidazione equitativa del danno da diffamazione a mezzo stampa, dei criteri della "tabella di Milano" impone al giudice di dar conto, nella motivazione, dell'effettivo riscontro degli elementi di fatto riferibili a detta...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17129 del 15 giugno 2023
«Ai fini della liquidazione del danno patrimoniale da perdita del lavoro domestico sofferto da una casalinga, la prova che la vittima attendesse a tale attività può essere ricavata in via presuntiva, ex art. 2727 c.c., dalla semplice circostanza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16844 del 13 giugno 2023
«Il danno da definitiva e totale perdita della capacità di lavoro conseguente ad errata prestazione sanitaria, a carico di soggetto che non è mai stato percettore di reddito, va risarcito a titolo di danno patrimoniale futuro, pur non potendosi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16628 del 12 giugno 2023
«Il danno di natura patrimoniale, derivante dalla perdita di capacità lavorativa specifica, richiede un giudizio prognostico sulla compromissione delle aspettative di lavoro in relazione alle attitudini specifiche della persona, mentre il danno da...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14593 del 25 maggio 2023
«In materia di responsabilità per contraffazione, il giudice può liquidare il danno in una somma globale stabilità in base agli atti di causa ed alle presunzioni che ne derivano, sulla base, quindi, anche solo di elementi indiziari offerti dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14241 del 23 maggio 2023
«Nel caso in cui il sinistro abbia determinato la cessazione di un rapporto lavorativo in atto, il reddito perduto dalla vittima costituisce la base di calcolo per la quantificazione del danno da perdita della capacità lavorativa specifica, la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13173 del 15 maggio 2023
«In tema di danno da fermo amministrativo illegittimo, tra le varie voci risarcibili va inclusa quella concernente la perdita di valore del mezzo a causa della prolungata indisponibilità dello stesso, quale componente del danno emergente, la cui...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25603 del 1 settembre 2023
« Chi transige una lite può sempre chiedere il risarcimento di successivi e ulteriori danni non ancora manifestatisi e non prevedibili al momento della sottoscrizione dell'accordo conciliativo. Tali principi sono applicati anche in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29798 del 12 novembre 2025
«In materia di immissioni intollerabili, la Pubblica Amministrazione può essere condannata, ex art. 2058 cod. civ., non solo al risarcimento del danno ma anche a porre in essere un "facere" finalizzato a riportare le immissioni sotto la soglia di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19987 del 17 luglio 2025
«L'art. 2058, comma 2, cod. civ., che prevede la possibilità di ordinare il risarcimento del danno per equivalente anziché la reintegrazione in forma specifica, in caso di eccessiva onerosità di quest'ultima, non trova applicazione nelle azioni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13377 del 20 maggio 2025
«La domanda di rimessione in pristino dello stato dei luoghi non costituisce elemento dal quale debba automaticamente desumersi la natura reale dell'azione proposta, dato che quella può essere configurata come richiesta di risarcimento del danno...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1470 del 21 gennaio 2025
«A fronte della domanda di reintegrazione in forma specifica già proposta, non costituisce mutatio ma mera emendatio libelli la richiesta di risarcimento del danno per equivalente monetario; al contrario, costituisce domanda nuova, non proponibile...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21988 del 30 luglio 2025
«In tema di danno non patrimoniale da perdita o lesione del rapporto parentale, l'esistenza del vincolo affettivo che legittima il risarcimento può sempre essere oggetto di prova presuntiva il cui contenuto, tuttavia, dipende dall'intensità del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20330 del 21 luglio 2025
«Il ristoro pecuniario del danno non patrimoniale non può mai corrispondere alla relativa esatta commisurazione. Si impone, pertanto, una valutazione equitativa rimessa alla prudente discrezionalità del giudice il quale può desumere l'esistenza del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18097 del 3 luglio 2025
«In tema di danno non patrimoniale da lesione della salute, la misura "standard" del risarcimento prevista dalla legge o dal criterio equitativo uniforme adottato negli uffici giudiziari di merito (nella specie, le tabelle milanesi) può essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17913 del 2 luglio 2025
«Il danno non patrimoniale alla reputazione presuppone l'esistenza di conseguenze dannose, quali il discredito che il soggetto passivo subisce per effetto della condotta del danneggiante, sicché non può presumersi quale conseguenza della mera...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15076 del 5 giugno 2025
«La violazione del diritto all'informazione dei genitori circa la salute del nascituro può determinare un danno non patrimoniale risarcibile sotto il profilo della sofferenza interiore, potendo presumersi che una corretta informazione possa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13383 del 20 maggio 2025
«Al riconoscimento di danni biologici di lieve entità corrisponde un maggior rigore nell'allegazione e nella prova delle conseguenze dannose concretamente rivendicate, dovendo ritenersi presumibilmente assorbito, nel riscontrato danno biologico di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9807 del 14 aprile 2025
«Per quanto riguarda la personalizzazione del danno parentale nei limiti della forbice prevista dalle tabelle milanesi, il giudice di merito può motivatamente discostarsi dal minimo solo in presenza di circostanze eccezionali e peculiari al caso di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6517 del 11 marzo 2025
«Nel caso in cui l'imperita o negligente esecuzione della prestazione sanitaria abbia determinato la perdita della capacità di procreare, la risarcibilità del danno non patrimoniale, patito dal figlio della vittima primaria per avere perduto la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6370 del 10 marzo 2025
«In tema di risarcimento del danno parentale, una liquidazione effettuata utilizzando il sistema "a forbice" previsto dalle tabelle milanesi del 2018 è suscettibile di essere cassata qualora il danneggiato deduca, con specifico motivo di gravame,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6026 del 6 marzo 2025
«La liquidazione del danno non patrimoniale da perdita parentale deve essere effettuata, in conformità agli orientamenti giurisprudenziali consolidati, applicando le tabelle del Tribunale di Milano vigenti che utilizzano il sistema a punti; qualora...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5649 del 3 marzo 2025
«La liquidazione del danno morale come voce autonoma del risarcimento richiede allegazioni specifiche di una sofferenza interiore peculiare. Non è sufficiente lamentare una generica sofferenza fisica associata al danno biologico patito. Il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3400 del 10 febbraio 2025
«In tema di dequalificazione professionale, è risarcibile il danno non patrimoniale ogni qual volta si verifichi una grave violazione dei diritti del lavoratore, che costituiscono oggetto di tutela costituzionale, da accertarsi in base alla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 571 del 9 gennaio 2025
«Per il riconoscimento del danno da stress post-traumatico, è necessario che il CTU fornisca una valutazione approfondita e documentata, basata su indagini cliniche accurate. La semplice diagnosi derivante da un colloquio è insufficiente per il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14245 del 22 maggio 2024
«La condotta truffaldina e fraudolenta consistente nel prospettare falsamente come efficaci, per una patologia incurabile e ad esito infausto, cure alternative a quelle tradizionali è idonea a determinare una lesione della libertà di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13104 del 13 maggio 2024
«L'organizzatore di una gara sportiva è responsabile, a titolo extracontrattuale, per l'omessa adozione delle cautele doverose idonee a prevenire i rischi di danno alla persona dei partecipanti. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12839 del 10 maggio 2024
«Nel contratto d'appalto può accadere che il danno derivi dalla cosa in sé, e cioè senza che essa sia manovrata o utilizzata dall'appaltatore in quel momento, ed allora si potrà prospettare una responsabilità per omessa custodia da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12497 del 8 maggio 2024
«Il fatto che i figli di una persona deceduta in seguito ad un fatto illecito siano maggiorenni ed economicamente indipendenti non esclude la configurabilità e la conseguente risarcibilità del danno patrimoniale da essi subito per effetto del venir...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 4929 del 23 febbraio 2024
«Il soggetto che può chiedere la tutela risarcitoria dinanzi al giudice amministrativo è colui che subisce un danno immediatamente e direttamente causato dal provvedimento impugnato, mentre i terzi danneggiati da effetti derivati della condotta...»