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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 32737 del 16 dicembre 2024
«In tema di titoli di prelazione, il credito per compenso professionale spettante alla società cooperativa tra professionisti è assistito dal privilegio generale sui beni mobili del debitore ex art. 2751-bis, n. 2, c.c., in sede di ammissione al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15014 del 29 maggio 2024
«In tema di privilegio generale sui beni mobili dovuto sui compensi per le prestazioni professionali rese dall'avvocato, il termine temporale degli "ultimi due anni di prestazione" previsto dall'art. 2751 bis, n. 2, cod. civ., va riferito al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22925 del 27 luglio 2023
«Il credito assistito dal privilegio ex art. 37, comma 3, della l. n. 317 del 1991, prevale rispetto a ogni altro titolo di prelazione mobiliare, ad eccezione del privilegio per spese di giustizia e di quelli previsti dall'art. 2751 bis c.c....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19231 del 6 luglio 2023
«Il riconoscimento del privilegio accordato dall'art. 2751-bis, n. 5, c.c. ai crediti vantati nei confronti della debitrice soggetta ad amministrazione straordinaria dalle società ed enti cooperativi di produzione e lavoro e scaturenti dalle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8541 del 24 marzo 2023
«Il compenso dovuto dall'I.M.A.I.E. (Istituto Mutualistico per la tutela degli Artisti, Interpreti ed Esecutori, in liquidazione) all'esecutore o all'interprete di un'opera artistica, a fronte dell'utilizzazione economica, da parte dei terzi, dei...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33061 del 18 dicembre 2025
«In sede di ammissione allo stato passivo fallimentare, deve riconoscersi alla Regione il privilegio in relazione al credito tributario derivante dall'omesso versamento della tassa automobilistica. Il privilegio generale mobiliare per i crediti...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28016 del 21 ottobre 2025
«In tema di privilegi, l'ambito applicativo del privilegio mobiliare generale di cui all'art. 2752, comma 1, c.c. riguarda anche il credito fiscale relativo all'applicazione di sanzioni, con particolare riferimento alla sanzione prevista dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 64 del 3 gennaio 2025
«In tema di formazione dello stato passivo fallimentare, i contributi dovuti ai sensi dell'art. 10, comma 7-ter, della l. n. 287 del 1990, per il funzionamento dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, articolazione indipendente dello...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33729 del 21 dicembre 2024
«Il privilegio generale sui beni mobili del debitore, accordato ai crediti dello Stato dall'art. 2752 c.c., non si estende alle sanzioni conseguenti al mancato o irregolare versamento dei tributi locali, trattandosi di disposizione eccezionale che,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33286 del 19 dicembre 2024
«In sede di ammissione allo stato passivo fallimentare, deve riconoscersi alla Regione il privilegio in relazione al credito tributario vantato per la tassa automobilistica. Il privilegio generale mobiliare per i crediti tributari degli enti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32893 del 16 dicembre 2024
«In sede di ammissione allo stato passivo fallimentare, deve riconoscersi alla Regione il privilegio generale mobiliare in relazione al credito tributario derivante dalla tassa automobilistica. Il privilegio generale per i crediti tributari degli...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5148 del 6 marzo 2026
«Il diritto di ritenzione previsto dal combinato disposto degli artt. 2761 e 2756 c.c. si applica erga omnes, ossia nei confronti di chiunque richieda la restituzione della cosa trasportata o depositata. Tale diritto non è limitato al rapporto...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 22105 del 31 luglio 2025
«In tema di espropriazione immobiliare, i contributi per le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria e per le innovazioni di un immobile in condominio, maturati dopo il pignoramento, non sono prededucibili, in quanto la norma dell'art. 30...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19505 del 16 luglio 2024
«In tema di diritti reali di garanzia, la concessione in pegno di un bene produttivo mediante consegna ad un terzo nominato custode non preclude al debitore di poterne fare uso, attraverso un titolo negoziale che gli attribuisca, in virtù di quanto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27501 del 27 settembre 2023
«Il cd. "patto di rotatività" - con cui le parti convengono, "ab origine" la variabilità dei beni costituiti in pegno, considerati non nella loro individualità ma per il loro valore economico - si connota come fattispecie a formazione progressiva,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3000 del 1 febbraio 2024
«L'opposizione alla vendita della cosa data in pegno, prevista dall'art. 2797 cod. civ., ha la sostanziale natura di opposizione all'esecuzione, riconducibile all'art. 615 cod. proc. civ., ed è perciò soggetta alle stesse regole processuali di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23644 del 3 settembre 2024
«L'opposizione all'intimazione ex art. 2797 cod. civ. soggiace alle medesime regole processuali che governano l'opposizione all'esecuzione, tra cui l'inapplicabilità della sospensione feriale dei termini. Tale disciplina si applica all'intero...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19584 del 16 luglio 2024
«In materia di iscrizione ipotecaria a garanzia del credito derivante dall'assegno di mantenimento o divorzile, la Corte di Cassazione ha stabilito che i titoli idonei per l'iscrizione ipotecaria sono esclusivamente la sentenza di separazione, la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22534 del 26 luglio 2023
«In tema di costituzione dell'ipoteca, i soli errori della nota di iscrizione suscettibili di comportare l'invalidità ex art. 2841 c.c. dell'iscrizione ipotecaria, non ovviabili con lo strumento della rettifica, sono quelli che inducono incertezza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3401 del 6 febbraio 2024
«Ai fini della distribuzione della somma ricavata in sede di procedura espropriativa, ove il credito, assistito da un'ipoteca opponibile alla procedura esecutiva, in quanto iscritta in data antecedente al pignoramento, sia ceduto in data successiva...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17096 del 9 marzo 2021
«In tema di elezione di domicilio effettuata dall'imputato presso il difensore d'ufficio, qualora quest'ultimo non accetti la veste di domiciliatario, come consentito dal comma 4-bis dell'art. 162 cod. proc. pen., introdotto della legge 23 giugno...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3048 del 15 settembre 2023
«Ai fini della dichiarazione di assenza, non può ritenersi presupposto idoneo la sola elezione di domicilio, da parte dell'indagato, presso il difensore d'ufficio che abbia accettato la domiciliazione ai sensi dell'art. 162, comma 4-bis, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40795 del 17 settembre 2024
«Il disposto dell'art. 162 cod. proc. pen. non distingue tra dichiarazione ed elezione di domicilio quanto alle forme con cui possono essere rese, sicché la comunicazione di un nuovo domicilio, sia mediante dichiarazione che per mezzo di elezione,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19547 del 14 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, la dichiarazione o l'elezione di domicilio che, ai sensi dell'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., va depositata, a pena di inammissibilità, unitamente all'atto di appello delle parti private e dei difensori, dev'essere...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7597 del 12 febbraio 2019
«In tema di impugnazione, la trasmissione del verbale di elezione di domicilio dell'imputato costituisce obbligo della cancelleria del giudice "a quo", in ragione del principio di immanenza di tale dichiarazione sancito dall'art. 164 cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47852 del 23 settembre 2016
«In tema di dichiarazione di latitanza, ai fini dell'accertamento della volontarietà della sottrazione al provvedimento restrittivo, non occorre dimostrare che l'interessato era a conoscenza dell'avvenuta emissione a suo carico di tale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2675 del 13 dicembre 2016
«È nulla, per difetto di emissione del decreto di irreperibilità, la notificazione del decreto di citazione a giudizio eseguita a mani del difensore di fiducia sul presupposto dello stato di latitanza dell'imputato dichiarato in un altro...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31548 del 9 giugno 2017
«La notificazione all'imputato latitante può essere effettuata soltanto mediante consegna di copia dell'atto al difensore, non essendo ammesse forme equipollenti a tale modalità di notificazione. (Fattispecie relativa alla notificazione del decreto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43872 del 4 luglio 2017
«In tema di ricusazione, il difensore dell'imputato latitante o evaso è legittimato a proporre la dichiarazione di ricusazione in nome e per conto del proprio assistito, anche se sprovvisto di apposito mandato, poiché la disposizione contenuta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10733 del 7 febbraio 2023
«In tema di dichiarazione di latitanza, l'accertamento della volontarietà dell'imputato di sottrarsi alle ricerche, che costituisce presupposto necessario del relativo decreto, può fondarsi anche su presunzioni, purché le stesse abbiano una base...»