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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22534 del 26 luglio 2023
«In tema di costituzione dell'ipoteca, i soli errori della nota di iscrizione suscettibili di comportare l'invalidità ex art. 2841 c.c. dell'iscrizione ipotecaria, non ovviabili con lo strumento della rettifica, sono quelli che inducono incertezza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3401 del 6 febbraio 2024
«Ai fini della distribuzione della somma ricavata in sede di procedura espropriativa, ove il credito, assistito da un'ipoteca opponibile alla procedura esecutiva, in quanto iscritta in data antecedente al pignoramento, sia ceduto in data successiva...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17096 del 9 marzo 2021
«In tema di elezione di domicilio effettuata dall'imputato presso il difensore d'ufficio, qualora quest'ultimo non accetti la veste di domiciliatario, come consentito dal comma 4-bis dell'art. 162 cod. proc. pen., introdotto della legge 23 giugno...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3048 del 15 settembre 2023
«Ai fini della dichiarazione di assenza, non può ritenersi presupposto idoneo la sola elezione di domicilio, da parte dell'indagato, presso il difensore d'ufficio che abbia accettato la domiciliazione ai sensi dell'art. 162, comma 4-bis, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40795 del 17 settembre 2024
«Il disposto dell'art. 162 cod. proc. pen. non distingue tra dichiarazione ed elezione di domicilio quanto alle forme con cui possono essere rese, sicché la comunicazione di un nuovo domicilio, sia mediante dichiarazione che per mezzo di elezione,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19547 del 14 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, la dichiarazione o l'elezione di domicilio che, ai sensi dell'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., va depositata, a pena di inammissibilità, unitamente all'atto di appello delle parti private e dei difensori, dev'essere...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7597 del 12 febbraio 2019
«In tema di impugnazione, la trasmissione del verbale di elezione di domicilio dell'imputato costituisce obbligo della cancelleria del giudice "a quo", in ragione del principio di immanenza di tale dichiarazione sancito dall'art. 164 cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47852 del 23 settembre 2016
«In tema di dichiarazione di latitanza, ai fini dell'accertamento della volontarietà della sottrazione al provvedimento restrittivo, non occorre dimostrare che l'interessato era a conoscenza dell'avvenuta emissione a suo carico di tale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2675 del 13 dicembre 2016
«È nulla, per difetto di emissione del decreto di irreperibilità, la notificazione del decreto di citazione a giudizio eseguita a mani del difensore di fiducia sul presupposto dello stato di latitanza dell'imputato dichiarato in un altro...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31548 del 9 giugno 2017
«La notificazione all'imputato latitante può essere effettuata soltanto mediante consegna di copia dell'atto al difensore, non essendo ammesse forme equipollenti a tale modalità di notificazione. (Fattispecie relativa alla notificazione del decreto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43872 del 4 luglio 2017
«In tema di ricusazione, il difensore dell'imputato latitante o evaso è legittimato a proporre la dichiarazione di ricusazione in nome e per conto del proprio assistito, anche se sprovvisto di apposito mandato, poiché la disposizione contenuta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10733 del 7 febbraio 2023
«In tema di dichiarazione di latitanza, l'accertamento della volontarietà dell'imputato di sottrarsi alle ricerche, che costituisce presupposto necessario del relativo decreto, può fondarsi anche su presunzioni, purché le stesse abbiano una base...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13458 del 12 gennaio 2023
«L'erronea dichiarazione di latitanza, non preceduta da ricerche complete dell'imputato, tale da travolgere le notifiche per l'udienza preliminare e per il giudizio effettuate nelle forme dell'art. 165 cod. proc. pen., determina una nullità a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16260 del 4 marzo 2020
«In tema di procedimento di prevenzione per l'applicazione di misure patrimoniali, qualora il destinatario della notificazione di un atto (nella specie, la figlia del proposto, quale terza titolare di beni incisi dal provvedimento di confisca) sia...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4778 del 29 settembre 2022
«Per le notifiche degli atti processuali dirette a imputato dichiarato inabilitato si osservano le forme di cui all'art. 166 cod. proc. pen., che prevedono una notificazione integrativa al curatore speciale, solo nel caso in cui l'imputato si trovi...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17504 del 13 febbraio 2020
«In tema di notificazioni, l'indecifrabilità della firma del soggetto che ha posto in essere l'atto (nella specie, un carabiniere in servizio presso una stazione specificamente individuata) non è causa di nullità, non sussistendo alcuna incertezza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 283 del 23 settembre 2021
«È invalida la notificazione di un atto (nella specie, citazione dell'imputato per il giudizio d'appello) di cui manchi la relata nel fascicolo, a nulla rilevando una successiva dichiarazione dell'ufficiale notificatore attestante l'avvenuta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46813 del 10 novembre 2021
«In tema di notificazioni all'imputato residente o dimorante all'estero, qualora quest'ultimo non abbia ricevuto o, comunque, manchi la prova della ricezione della raccomandata di cui all'art. 169 cod. proc. pen., l'Autorità giudiziaria procedente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20208 del 13 gennaio 2022
«È rituale la notificazione eseguita a mani del difensore nel caso in cui la raccomandata con avviso di ricevimento, spedita all'imputato residente all'estero, sia stata dallo stesso rifiutata e l'ufficiale postale straniero abbia provveduto alla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16315 del 10 gennaio 2024
«La notifica dell'atto introduttivo del giudizio presso il difensore di ufficio, a seguito dell'omesso ritiro da parte dell'imputato residente all'estero della raccomandata inviatagli ai sensi dell'art. 169, comma 1, cod. proc. pen., del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3063 del 5 novembre 2024
«È legittima la notificazione del decreto di citazione a giudizio dell'imputato detenuto all'estero effettuata mediante consegna al difensore domiciliatario anziché personalmente, in quanto, in tal caso, si applica la specifica disciplina prevista...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19822 del 8 marzo 2019
«E' legittimo il decreto di irreperibilità emesso a seguito dell'esito negativo della notificazione effettuata all'indirizzo presso il quale l'imputato, residente all'estero, risulta iscritto all'AIRE, non sussistendo alcun obbligo di disporre...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 55168 del 5 ottobre 2016
«È valida la notifica effettuata all'imputato non detenuto per il tramite del servizio postale presso la residenza anagrafica, la cui effettività sia stata accertata dalla polizia giudiziaria attraverso informazioni assunte da alcune persone "in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37168 del 30 settembre 2020
«È affetta da nullità assoluta la notificazione eseguita mediante consegna al difensore, ai sensi dell'art. 161, comma 4, cod. proc. pen., nel caso in cui, accertata dall'addetto al servizio postale l'irreperibilità del destinatario nel domicilio...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20959 del 30 aprile 2025
«In tema di notificazioni a mezzo posta, nel caso in cui l'atto notificando non sia consegnato al destinatario per il suo rifiuto a riceverlo, per la sua temporanea assenza o per l'assenza o l'inidoneità di altre persone legittimate a riceverlo,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 32768 del 17 settembre 2025
«In tema di premeditazione, non osta alla configurabilità dell'aggravante il fatto che il soggetto agente abbia condizionato l'attuazione del proposito criminoso alla mancata verificazione di un evento ad opera della vittima, quando la condizione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5064 del 26 febbraio 2024
«Nel rapporto di conto corrente, quando il correntista agisce in giudizio per la rideterminazione del saldo e la ripetizione delle somme indebitamente considerate, è legittimo ricostruire il rapporto con le prove che offrano indicazioni o diano...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5565 del 1 marzo 2024
«In presenza di un rapporto tra il saldo debitore del c.d. conto anticipi e il saldo del conto corrente cui esso è collegato, l'accertamento del credito derivante dalle anticipazioni implica la necessaria ricostruzione dei rapporti dare-avere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15371 del 3 giugno 2024
«La chiusura di un conto corrente durante il giudizio d'opposizione a decreto ingiuntivo rende esigibile il saldo risultante dallo stesso. Tuttavia, la contestazione della riferibilità del documento contrattuale prodotto dalla banca al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28955 del 11 novembre 2024
«Nel contratto di conto corrente bancario, a differenza che nel contratto di conto corrente ordinario, le annotazioni o registrazioni delle singole operazioni hanno un valore esclusivamente contabile ed un'efficacia meramente dichiarativa, con la...»