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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43690 del 10 settembre 2021
«In tema di giudizio di cassazione, qualora la sentenza di appello abbia illegittimamente dichiarato l'inammissibilità dell'impugnazione avverso la condanna di primo grado e si proceda contestualmente anche agli effetti civili, la Corte, ove abbia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18069 del 20 gennaio 2022
«È inammissibile, per genericità dei motivi, il ricorso per cassazione avverso la sentenza dichiarativa della prescrizione del reato, con cui sia dedotta la sussistenza dei presupposti per l'assoluzione dell'imputato ex art. 129, comma 1, cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27869 del 8 aprile 2022
«È ammissibile il ricorso per cassazione con il quale si deduce per la prima volta, in difetto di un previo e possibile motivo di appello ed anche con un unico motivo, che il fatto non è previsto dalla legge come reato ex art. 129, comma 1, cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1259 del 26 ottobre 2022
«Il principio di immediata declaratoria delle cause di non punibilità di cui all'art. 129 cod. proc. pen. opera anche nel caso in cui la causa estintiva del reato ricorra contestualmente a una nullità processuale assoluta e insanabile, a condizione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33030 del 24 maggio 2023
«A fronte di una sentenza di appello confermativa della declaratoria di prescrizione, il ricorso per cassazione che deduca la mancata adozione di una pronuncia di proscioglimento nel merito, ai sensi dell' art. 129, comma 2, cod. proc. pen., deve...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44157 del 3 ottobre 2023
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, il giudice è tenuto,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48347 del 4 ottobre 2023
«E' affetta da nullità assoluta di ordine generale, per violazione del principio del contraddittorio, la sentenza di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen. per carenza della prescritta condizione di procedibilità del reato, alla luce del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2577 del 9 gennaio 2024
«È ammissibile il ricorso per cassazione dell'imputato avverso la sentenza dichiarativa dell'estinzione del reato per esito positivo della messa alla prova, sussistendo l'interesse dello stesso alla più favorevole declaratoria d'improcedibilità...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7022 del 16 gennaio 2024
«In tema di misure cautelari personali, qualora in pendenza del ricorso per cassazione sopraggiunga la morte del ricorrente, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile, in quanto spetta solo al giudice del procedimento principale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13775 del 24 gennaio 2024
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, il giudice è tenuto,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14710 del 27 marzo 2024
«E' affetta da nullità assoluta di ordine generale, per violazione del principio del contraddittorio, la sentenza di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen. per carenza della prescritta condizione di procedibilità del reato, alla luce del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27181 del 21 febbraio 2024
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica di cui al d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, il giudice del dibattimento, ove sia spirato il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato in assenza di proposizione della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43740 del 7 novembre 2024
«È viziata da nullità assoluta e insanabile, ex artt. 178, comma 1, lett. b) e c) e 179, comma 1, cod. proc. pen., per violazione del diritto al contraddittorio la sentenza di proscioglimento per la particolare tenuità del fatto emessa "de plano" a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29184 del 15 luglio 2025
«Nel caso in cui il fatto per il quale è stata pronunciata condanna in primo grado risulti non più previsto dalla legge come reato, il giudice dell'impugnazione, ai sensi dell'art. 129 cod. proc. pen., è tenuto all'immediato proscioglimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38955 del 30 settembre 2025
«È inammissibile, per mancanza di interesse, il ricorso per cassazione del pubblico ministero con cui sono dedotte carenze nell'accertamento dei fatti in ordine a una pronuncia assolutoria con la formula "perché il fatto non sussiste", nel caso in...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40193 del 5 novembre 2025
«L'omessa sottoscrizione della sentenza d'appello da parte del presidente del collegio, non giustificata espressamente da un suo legittimo impedimento, integra una nullità relativa che, ove dedotta con il ricorso per cassazione, impone di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40710 del 24 novembre 2025
«Il giudice deve dichiarare l'estinzione del reato per intervenuta prescrizione senza procedere ad alcun approfondimento nella valutazione del materiale probatorio agli atti, ove constati la mancanza di prova evidente dell'innocenza ex art. 129,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14469 del 24 maggio 2023
«In tema di società, ai sensi del combinato disposto degli artt. 2479-ter, comma 4, e 2379-ter, comma 1, c.c., il termine per l'impugnativa dell'aumento di capitale sociale decorre, per le s.r.l., dall'iscrizione della relativa deliberazione nel...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32010 del 11 dicembre 2024
«In tema di sanzioni amministrative ex art. 144 TUB, l'obbligo di "agire in modo informato", previsto dall'art. 2381, ultimo comma, c.c., comporta che il consigliere di amministrazione non esecutivo risponda non dell'inadempimento degli specifici...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21087 del 29 luglio 2024
«Il presidente del consiglio di amministrazione di una società di capitali risponde, anche in caso di mera ripartizione interna dei compiti, delle sanzioni amministrative derivanti da violazioni di norme tributarie, ove manchi da parte sua la prova...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10739 del 22 aprile 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, gli amministratori privi di deleghe che, pur a fronte di segnali di allarme, abbiano omesso di attivarsi con la diligenza imposta dalla natura della carica, adottando o...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32455 del 22 novembre 2023
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, gli amministratori privi di deleghe che, pur a fronte di segnali di allarme, abbiano omesso di attivarsi con la diligenza imposta dalla natura della carica, adottando o...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31994 del 11 dicembre 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, gli amministratori privi di deleghe che, pur a fronte di segnali di allarme, abbiano omesso di attivarsi con la diligenza imposta dalla natura della carica, adottando o...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28320 del 4 novembre 2024
«La prosecuzione dell'attività sociale dopo la perdita del capitale sociale e la percezione di compensi non deliberati dall'assemblea integrano violazioni di specifiche norme di legge (artt. 2482-ter, 2486 e 2389, comma 1, cod. civ.) e non...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19445 del 10 luglio 2023
«Il compenso pagato all'amministratore senza una delibera preventiva non può essere ricollegato alla volontà dell'assemblea, che, ai sensi dell'articolo 2389 cod. civ., è l'unica a poterlo determinare, e, sotto il profilo tributario, il costo, ai...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11660 del 4 maggio 2025
«L'accertamento del ruolo di amministratore di fatto e la conseguente applicazione della disciplina sul divieto di concorrenza ex art. 2390 c.c. costituisce una valutazione di fatto insindacabile in sede di legittimità, a condizione che sia...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14226 del 23 maggio 2023
«Per incorrere in violazione del divieto di concorrenza ai sensi dell'art. 2390 c.c., l'amministratore deve esercitare, per conto proprio o di terzi, un'attività concorrenziale che consti di un complesso di atti coordinati ed unificati sul piano...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8440 del 28 marzo 2024
«In tema di sanzioni amministrative per violazione delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, sussiste la violazione degli obblighi di informativa al pubblico di cui al combinato disposto degli artt. 114, comma 5, del TUF e 5,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22005 del 30 luglio 2025
«In tema di responsabilità dell'amministratore per i danni cagionati alla società amministrata, il principio dell'insindacabilità del merito delle scelte di gestione (cd. "business judgement rule") non si applica in presenza di palese...»
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Corte di Giustizia dell'Unione Europea, Sez. I, sentenza n. 18126 del 3 luglio 2025
«In tema di azione di responsabilità promossa ex art. 2392 c.c., il convenuto è legittimato a chiamare in causa il terzo, che ritiene essere a lui corresponsabile, a titolo di garanzia cd. propria, ex art. 106 c.p.c., al fine di fare accertare la...»