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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26823 del 1 luglio 2025
«La contraddittorietà manifesta tra l'assoluzione per la truffa semplice contestata al capo 1) e la condanna per la truffa aggravata descritta al capo 2), reato che presuppone la sussistenza della condotta per la quale è stata pronunciata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2634 del 19 dicembre 2024
«Ai fini dell'integrazione del reato di truffa aggravata (art. 640, comma 2, n. 1, cod. pen.), il danno patrimoniale non è necessariamente costituito dalla perdita economica di un bene subita dal soggetto passivo, ma può consistere anche nel...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14863 del 8 febbraio 2023
«Il delitto di circonvenzione di incapace non postula che la vittima versi in stato di incapacità di intendere e di volere, essendo sufficiente che sia affetta da infermità psichica o da deficienza psichica, ovvero da un'alterazione dello stato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25028 del 17 settembre 2024
«La responsabilità del notaio per l'inadempimento legato alla perdita del diritto di proprietà su un bene acquistato in ragione della presenza di un diritto prevalente di terzi deve essere valutata analogicamente ai principi della garanzia per...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 18829 del 4 luglio 2023
«In caso di evizione parziale, qualora sia accertato il fatto che rende operante la relativa garanzia, all'acquirente, convenuto in giudizio compete, ai sensi degli artt. 1483, comma 2, e 1484 c.c., nei confronti del venditore chiamato in garanzia,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29657 del 18 novembre 2024
«Il credito alla riduzione del prezzo di compravendita di un immobile per evizione parziale, ai sensi del comb. disp. degli artt. 1480 e 1484 c.c., non rientra tra quelli di cui all'art. 2559 c.c., in ragione della sua estraneità sia all'esercizio...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4739 del 22 febbraio 2024
«Il compratore convenuto da un terzo che reclami diritti reali sulla cosa è tenuto a chiamare in causa il venditore suo dante causa per eventuale garanzia nel caso in cui le pretese del possessore si rivelino fondate. In assenza della chiamata in...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27559 del 28 settembre 2023
«In ipotesi di compravendita di costruzione realizzata in difformità della licenza edilizia, non è ravvisabile un vizio della cosa, non vertendosi in tema di anomalie strutturali del bene, ma trova applicazione l'art. 1489 c.c., in materia di oneri...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 6027 del 6 marzo 2024
«La domanda di risarcimento del danno, proposta dal compratore che lamenti la presenza sul bene acquistato di un diritto di servitù in favore di un fondo vicino, deve essere inquadrata nell'ambito della fattispecie prevista dall'art. 1489 cod....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17148 del 21 giugno 2024
«In ipotesi di compravendita di costruzione realizzata in difformità dalla licenza edilizia trova applicazione l'art. 1489 c.c. in materia di oneri e diritti altrui gravanti sulla cosa venduta, quando il vizio della cosa non si concretizza in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19020 del 11 luglio 2024
«In tema di compravendita immobiliare, la responsabilità del venditore ex art. 1489 c.c. è esclusa quando l'acquirente abbia avuto effettiva conoscenza o fosse in grado di avere agevolmente conoscenza degli oneri o vizi gravanti sull'immobile al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20104 del 22 luglio 2024
«In materia di garanzia per vizi della cosa venduta, il compratore che esercita le azioni di risoluzione del contratto o di riduzione del prezzo è gravato dell'onere di provare l'esistenza dei vizi. Questo principio si applica anche alla domanda di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13219 del 19 maggio 2025
«Il giudice è tenuto a qualificare correttamente la domanda proposta dalle parti individuando gli specifici titoli giuridici invocati (es. artt. 1489 e 1497 cod. civ., inadempimento contrattuale). L'omessa interpretazione e qualificazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18498 del 7 luglio 2025
«Nell'ambito della compravendita, l'evizione totale o parziale si verifica solamente quando l'acquirente è privato, in tutto o in parte, del bene alienato. Qualora il bene venduto presenti oneri o servitù non apparenti (ovvero non evidenti), che ne...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24008 del 27 agosto 2025
«In tema di compravendita immobiliare, la mancanza di una licenza edilizia relativa a parti aggiunte posticamente alla costruzione originaria e non dichiarate al compratore, configurando "vendita di cosa gravata da oneri o da diritti di godimento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42767 del 9 ottobre 2024
«Il reato di false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all'autorità giudiziaria di cui all'art. 374-bis cod. pen. può essere integrato anche quando l'attività di documentazione di determinati fatti o circostanze non rispondenti al vero,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29488 del 15 novembre 2024
«Nel giudizio per la restituzione dell'indebito pagamento del canone di depurazione delle acque ai sensi dell'art. 2033 c.c., l'onere della prova circa il funzionamento dell'impianto di depurazione incombe sul gestore del servizio idrico integrato,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21410 del 30 luglio 2024
«Quando un contratto viene dichiarato nullo, la sentenza che annulla il contratto ristabilisce tra le parti il precedente stato patrimoniale come se il contratto non fosse stato mai concluso. In tale contesto, la condanna al pagamento di somme può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6970 del 14 marzo 2024
«Il pagamento effettuato in caso di mancata fruizione, da parte dell'utente, del servizio di depurazione, per fatto a lui non imputabile, è da considerarsi indebito e gli obblighi restitutori sono a carico di colui che ha richiesto e conseguito il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6965 del 14 marzo 2024
«Il soggetto legittimato passivo dell'azione di ripetizione dell'indebito per il pagamento indebito della quota tariffaria relativa al servizio di depurazione delle acque è colui che ne ha chiesto ed ottenuto il pagamento, subentrando nel contratto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25258 del 25 agosto 2023
«Non integra un'azione di ripetizione dell'indebito la domanda di restituzione della quota della tariffa del servizio idrico integrato che si assume non dovuta in ragione dell'assenza o del mancato funzionamento dell'impianto di depurazione, perché...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 25095 del 23 agosto 2023
«In materia di IVA, il prestatore di un servizio, ritenuto fuori campo IVA ex art. 8, comma 35, della l. n. 633 del 1972, può chiedere all'Amministrazione finanziaria il rimborso dell'imposta indebitamente versata dopo il decorso del termine di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26402 del 13 settembre 2023
«In materia ambientale, colui che subentra nella proprietà o possesso di un sito contaminato, succede anche nella situazione connessa all'onere reale di cui all'art. 17, comma 10, d.lgs. n. 22 del 1997, di messa in sicurezza, bonifica e ripristino...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16076 del 10 giugno 2024
«In caso di controversia riguardante vizi occulti in un contratto di compravendita immobiliare, il dies a quo del termine per la denuncia dei vizi decorre dalla conoscenza oggettiva e completa dei vizi nonché delle loro cause, possibile solo a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17074 del 20 giugno 2024
«In tema di azione di garanzia per i vizi della cosa venduta, la prova della preesistenza dei vizi al momento del contratto grava sul compratore, in coerenza con il principio per cui l'obbligo di garanzia dà luogo ad una responsabilità speciale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18917 del 10 luglio 2024
«L'ammissione da parte del venditore dell'esistenza di vizi nel bene venduto non implica automaticamente l'assunzione dell'obbligo di ripararli a proprie spese, qualora il contratto preveda chiaramente che il compratore era consapevole della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19061 del 11 luglio 2024
«Quando la vendita è conclusa con la clausola "visto e piaciuto", non può imputarsi al venditore l'inadempimento per vizi percepibili "ictu oculi" che erano visibili al momento della consegna, escludendo così la garanzia prevista dall'art. 1490 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25747 del 26 settembre 2024
«In tema di garanzia per vizi redibitori, affinché possa riscontrarsi un vizio che dia diritto alla riduzione del prezzo o alla risoluzione del contratto, è necessario che il difetto incida in modo apprezzabile sul valore economico della cosa...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17028 del 25 giugno 2025
«Affinché possa esservi accettazione idonea a elidere la garanzia per vizi e difetti di cui agli artt. 1490 e 1495 c.c. e la garanzia ex art.1669 c.c., l'accettazione deve intervenire di norma a opera terminata, al momento della consegna...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 22918 del 8 agosto 2025
«L'azione di risarcimento danni conseguente alla garanzia per vizi della cosa venduta è disciplinata dagli artt. 1490 e segg. c.c. e non può essere qualificata come vendita di "aliud pro alio", quando i vizi del bene siano sanabili e non precludano...»