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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29321 del 7 giugno 2023
«In tema di impugnazioni, è esclusa l'applicabilità all'appello cautelare dell'adempimento previsto, ai fini della notifica del decreto di citazione per il giudizio di appello, dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38754 del 10 settembre 2025
«In tema di impugnazioni, non sussiste, in quanto non previsto dall'art. 591 cod. proc. pen., l'obbligo di notificare gli "allegati" all'atto di appello del pubblico ministero.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14469 del 13 marzo 2026
«È legittimato a proporre ricorso ordinario per cassazione, ai sensi degli artt. 606, comma 2, e 608 cod. proc. pen., il Procuratore generale presso la Corte d'appello avverso le sentenze di primo grado oggettivamente inappellabili per il pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31855 del 10 settembre 2025
«In tema di appello, in assenza di impugnazione da parte del pubblico ministero, il giudice di secondo grado non può ritenere una circostanza aggravante in precedenza esclusa, atteso che tale facoltà non rientra nel potere d'ufficio della corte di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9457 del 19 gennaio 2024
«Il giudice di appello, pur in presenza dell'impugnazione del solo imputato, può procedere alla riqualificazione giuridica del fatto nel rispetto del principio del giusto processo previsto dall'art. 6 CEDU, come interpretato dalla Corte europea dei...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29957 del 4 giugno 2024
«Per la configurabilità del delitto di detenzione di sostanze farmacologicamente o biologicamente attive (cosiddetti anabolizzanti), previsto dall'art. 9, l. 14 dicembre 2000, n. 376 in materia di lotta contro il "doping" (fattispecie ora inserita...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41144 del 18 novembre 2025
«In tema di giudizio di appello, è priva di effetti la richiesta di partecipazione all'udienza, ex art. 598-bis, comma 2, cod. proc. pen., formulata con l'atto di gravame, nel caso di impugnazioni proposte a far data dall'1 luglio 2024. (In...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30606 del 26 giugno 2025
«In tema di giudizio cartolare di appello previsto dall'art. 598-bis cod. proc. pen., è ammissibile la richiesta di partecipazione all'udienza formulata dall'imputato personalmente, siccome in linea col tenore letterale della disposizione citata e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15245 del 6 marzo 2025
«Nel procedimento cartolare novellato dalla cd. "riforma Cartabia", la cui disciplina è vigente dall'1 luglio 2024, la comunicazione, a cura della cancelleria, delle conclusioni del pubblico ministero alle altre parti, diversamente da quanto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51557 del 14 novembre 2023
«In caso di concordato in appello con contestuale rinuncia al motivo di impugnazione sull'incompetenza per territorio, questa non è rilevabile d'ufficio dal giudice ed è inammissibile il ricorso per cassazione che la deduca.»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 42125 del 27 giugno 2024
«La disciplina dell'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., introdotta dall'art. 34, comma 1, lett. g), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che individua in quaranta giorni il termine a comparire nei giudizi di appello, è applicabile ai soli atti di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3993 del 30 novembre 2023
«L'omessa traduzione del decreto di citazione in appello all'imputato alloglotto che non comprende la lingua italiana integra una nullità di ordine generale a regime intermedio, posto che l'obbligo di traduzione degli atti, previsto dall'art. 143...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48056 del 16 novembre 2023
«Nel giudizio di appello, la violazione del termine a comparire per l'imputato, che non può essere inferiore a quaranta giorni secondo quanto previsto dall'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., come modificato dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (cd....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 18748 del 4 maggio 2022
«Il reato di omicidio stradale aggravato dalla fuga può concorrere con quello di omessa prestazione di assistenza stradale di cui all'articolo 189, comma 7, del codice della strada, in quanto trattasi di fattispecie distinte e soltanto la mera...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48565 del 11 ottobre 2023
«In caso di appello del pubblico ministero avverso sentenza assolutoria, l'obbligo di rinnovazione istruttoria previsto dall'art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen. (nella formulazione antecedente alla modifica intervenuta con l'art. 34, comma 1,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30783 del 9 maggio 2025
«Nel procedimento di prevenzione non è deducibile con il ricorso per cassazione il vizio di mancata assunzione di una prova decisiva, previsto dall'art. 606, comma 1, lett. d), cod. proc. pen., in quanto lo stesso è riferibile esclusivamente al...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45407 del 17 settembre 2024
«In genere. In tema di impugnazioni, il procuratore europeo delegato, in quanto titolato a esperire qualsiasi rimedio previsto dal codice di procedura penale, è legittimato a proporre ricorso per cassazione nei procedimenti in cui abbia svolto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7140 del 19 gennaio 2024
«Nel procedimento trattato, in sede di legittimità, con il cd. "rito Covid", i documenti nuovi o, comunque, non presenti in atti che la difesa intende produrre per chiederne la formale acquisizione in funzione dell'utilizzazione a fini decisori...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 17984 del 1 luglio 2024
«In tema di impugnazione delle delibere condominiali, si ribadisce che i vizi concernenti la ripartizione delle spese relative a lavori straordinari costituiscono ipotesi di annullabilità e non di nullità, soggette al termine decadenziale di trenta...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20601 del 24 luglio 2024
«In materia condominiale, le delibere di ripartizione delle spese che violano i criteri normativi (legali o negoziali) sono annullabili, e non nulle, a meno che l'assemblea decida programmaticamente di modificarli per il futuro. Tali delibere...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20926 del 26 luglio 2024
«In materia condominiale, le delibere concernenti la ripartizione delle spese relative alla gestione delle parti e dei servizi comuni che siano adottate in violazione dei criteri generali previsti dalla legge o dalla convenzione sono meramente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16889 del 24 giugno 2025
«La delibera assembleare condominiale che autorizza l'amministratore a conferire procura per proporre appello è annullabile se non rispetta il quorum previsto dall'art. 1136 c.c. Tuttavia, se non viene impugnata nei termini di trenta giorni ai...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20534 del 21 luglio 2025
«Nel giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo emesso sulla base di delibera assembleare per la riscossione di contributi condominiali, il giudice può sindacare sia la nullità sia l'annullabilità della delibera, a condizione che quest'ultimo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20535 del 21 luglio 2025
«Sono meramente annullabili - come nel caso di specie - le deliberazioni che hanno ad oggetto la ripartizione in concreto tra i condomini delle spese relative alla gestione delle parti e dei servizi comuni adottate in violazione dei criteri...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27247 del 12 ottobre 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo emesso per la riscossione di contributi condominiali approvati in una delibera assembleare, il giudice può sindacare sia la nullità dedotta dalla parte o rilevata d'ufficio della deliberazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30961 del 26 novembre 2025
«In tema di condominio negli edifici, ove sia stata impugnata una delibera assembleare per violazione dei criteri normativi o regolamentari di ripartizione delle spese, la nullità della delibera stessa può essere dichiarata senza riguardo al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14058 del 4 aprile 2024
«In caso di annullamento parziale con rinvio della sentenza di secondo grado, il ricorso straordinario previsto dall'art. 625-bis cod. proc. pen. è ammissibile non soltanto quando il rigetto o la declaratoria di inammissibilità, nel resto,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37145 del 16 settembre 2025
«Il ricorso straordinario per errore di fatto previsto dall'art. 625-bis cod. proc. pen. può essere proposto esclusivamente avverso pronunce di condanna o provvedimenti che intervengono a stabilizzare il giudicato, escludendo la sua applicazione...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 9788 del 22 gennaio 2025
«L'errore di fatto oggetto del rimedio previsto dall'art. 625-bis cod. proc. pen. consiste in un errore percettivo causato da una svista o da un equivoco nella lettura degli atti interni al giudizio stesso, che abbia influenzato il processo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47766 del 19 ottobre 2023
«L'errore di fatto verificatosi nel giudizio di legittimità ed oggetto del rimedio previsto dall'art. 625-bis c.p.p. consiste in un errore percettivo causato da una svista o da un equivoco e postula "inderogabilmente" che lo sviamento della volontà...»