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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27279 del 21 ottobre 2024
«In un rapporto contrattuale, una volta che il creditore abbia provato il contenuto del titolo contrattuale ed allegato l'inadempimento, spetta al debitore dimostrare o che l'inadempimento non vi è stato o che è intervenuta una causa non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11297 del 9 dicembre 2019
«La distrazione di somme da una società ammessa al concordato preventivo configura un'ipotesi di bancarotta fraudolenta postfallimentare in relazione alla quale la restituzione della somma distratta non realizza una forma di cosiddetta bancarotta...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 624 del 16 gennaio 2026
«In tema di concordato semplificato, l'utilità della proposta per ciascun creditore, presupposto per l'omologazione del concordato, ancorché non misurabile in termini economici, non può essere costituita dalla semplice risoluzione della crisi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13368 del 15 maggio 2024
«In tema di insolvenza transfrontaliera, ai fini dell'individuazione della "competenza giurisdizionale" nell'area esclusa dalla presunzione relativa di coincidenza del centro degli interessi principali (c.d. "COMI") con la sede legale del debitore,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30904 del 25 novembre 2025
«In tema di liquidazione giudiziale, l'iniziativa del P.M., ai sensi dell'art. 38 c.c.i.i., ha natura autonoma rispetto a quella dei creditori, nonché rispetto alla segnalazione del giudice, dovendo escludersi qualsiasi automatismo tra tale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9605 del 15 aprile 2026
«In tema di concordato preventivo in continuità aziendale, ai sensi dell'art. 47, comma 1, lett. b), CCII, il controllo demandato al tribunale in sede di apertura della procedura non si esaurisce nella mera verifica di "ritualità" formale della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5948 del 16 marzo 2026
«In tema di accordi di ristrutturazione dei debiti ex artt. 57 ss. CCII, la legittimazione a proporre reclamo ex art. 51 CCII avverso la sentenza che pronuncia sull'omologazione spetta esclusivamente ai soggetti che abbiano assunto la qualità di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3659 del 13 febbraio 2025
«L'omologazione del concordato preventivo può aver luogo solo all'esito dell'approvazione della proposta concordataria da parte dei creditori; qualora il tribunale abbia dichiarato inammissibile la proposta, impedendo così la votazione, è indebita...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 10271 del 20 aprile 2026
«In tema di concordato preventivo in continuità aziendale, l'art. 53, comma 5-bis, c.c.i.i. va interpretato nel senso che, in caso di accoglimento del reclamo contro la sentenza di omologazione, la Corte d'appello può confermare l'omologa con...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4365 del 26 febbraio 2026
«È incontrovertibile configurare un uso distorto dell'istituto dell'accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 63 c.c.i.i. ove si dimostri che il debitore ha posto in essere operazioni meramente strumentali atte a costruire un piano...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5918 del 16 marzo 2026
«In tema di accordi di ristrutturazione dei debiti, nel regime anteriore alle modifiche introdotte dall'art. 16 D.Lgs. 13 settembre 2024, n. 136, l'omologazione forzosa ex artt. 57 e 63, comma 2-bis, CCII (nonché ex art. 1-bis, D.L. 13 giugno 2023,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11676 del 29 aprile 2026
«In tema di ristrutturazione dei debiti del consumatore ex art. 67, comma 4, CCII (come modificato dall'art. 19 d.lgs. 13 settembre 2024 n. 136), la "moratoria fino a due anni dall'omologazione per il pagamento" dei crediti muniti di privilegio,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21048 del 24 luglio 2025
«In tema di ristrutturazione dei debiti del consumatore, la disposizione dell'art. 69 del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (c.c.i.i.) non determina un'interferenza necessaria fra negligenza del finanziatore nell'erogazione credito e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20672 del 22 luglio 2025
«In sede di omologa del piano per la ristrutturazione dei debiti del consumatore, il creditore che ha colpevolmente determinato la situazione di indebitamento o il suo aggravamento o che ha violato i principi di cui all'articolo 124-bis del d.lgs....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21731 del 28 luglio 2025
«Il giudice competente a decidere sul reclamo avverso il decreto di inammissibilità del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore adottato ai sensi dell'art.70, comma 1, del d.lgs. n. 14 del 2019 (CCII), prima delle modificazioni...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22474 del 8 agosto 2024
« In caso di concordato preventivo con continuità aziendale ex art. 186-bis L. Fall., il surplus finanziario derivante dalla prosecuzione dell'attività d'impresa costituisce un incremento di valore dei fattori produttivi aziendali e rientra nella...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 11882 del 18 giugno 2020
«Nel concordato preventivo con continuità aziendale è consentita la dilazione del pagamento dei crediti privilegiati anche oltre il termine di un anno dall'omologazione, purché si accordi ai titolari di tali crediti il diritto di voto e la...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 7663 del 30 marzo 2026
«In tema di concordato preventivo in continuità aziendale, l'art. 112, comma 2, lett. d), c.c.i.i. nel testo anteriore alle modifiche del d.lgs. n. 136/2024, ma da esse confermato in via interpretativa va letto nel senso che la locuzione "in...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 4696 del 14 febbraio 2022
«L'omologazione del concordato preventivo rende improcedibili le istanze di fallimento originariamente presentate, ma accade sovente che il debitore non è in grado di adempiere regolarmente le obbligazioni assunte con la proposta di concordato, con...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22914 del 19 agosto 2024
«In tema di crisi di impresa, il creditore fondiario può avvalersi del privilegio processuale di cui all'art. 41 del d.lgs. n. 385 del 1993, istituto ancora in vigore in quanto non attinto dalla riforma, sia nel caso in cui il debitore esecutato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28161 del 23 ottobre 2025
«Nell'ambito della liquidazione controllata, il liquidatore che propone ricorso avverso le decisioni in tema di ammissione di un credito allo stato passivo, ovvero resiste all'impugnazione del creditore, non necessita dell'autorizzazione a stare in...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15833 del 6 giugno 2024
«Il curatore del fallimento ha una legittimazione processuale attiva e passiva riservata per tutte le controversie relative ai rapporti patrimoniali che è chiamato ad amministrare, anche se già instaurate nel momento in cui viene inaugurato il...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 15052 del 19 maggio 2026
«In tema di compenso del curatore fallimentare, il decreto di liquidazione ex art. 39 l. fall. (oggi art. 137 CCII), pur avendo natura decisoria e tendenzialmente definitiva quanto ad an e quantum del credito, non osta alla successiva applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25373 del 25 agosto 2022
«In caso di impugnazione di atti impositivi, i cui presupposti si siano determinati prima dell'apertura della procedura concorsuale, il contribuente dichiarato fallito è legittimato ad impugnare gli atti impositivi in caso di inerzia degli organi...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 26898 del 16 ottobre 2024
«In tema di crediti tributari concorsuali, cioè quelli i cui presupposti si sono verificati prima della dichiarazione di fallimento, la notificazione della cartella di pagamento, conseguente all'iscrizione a ruolo ex art. 36-bis del d.P.R. n. 633...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 36400 del 13 dicembre 2022
«E' infondata la pretesa erariale di compensare un proprio credito, maturato anteriormente all'apertura del fallimento con un credito IRES spettante alla massa, maturato durante la gestione fallimentare. In effetti l'eccezione di compensazione ai...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32113 del 20 novembre 2023
«In caso di cessione del credito d'imposta, l'amministrazione finanziaria, quale debitore ceduto, può opporre al cessionario non solo le eccezioni sull'esistenza o validità del rapporto alla base del credito, ma anche i fatti che incidono "ab...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 7300 del 19 marzo 2025
«La controversia relativa all'accertamento del credito per l'occupazione sine titulo di un bene demaniale marittimo, essendo basata su una situazione di fatto che prescinde dall'esercizio di poteri pubblici da parte dell'Amministrazione, rientra...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24806 del 16 settembre 2024
«La pendenza del giudizio d'appello relativo all'accertamento del proprio credito non esonera il creditore dal richiederne l'insinuazione al passivo del sopravvenuto fallimento del debitore, nel rispetto dei termini fissati dalla legge, posto che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27163 del 22 settembre 2023
«La sentenza di condanna pronunciata nei confronti di soggetto solo successivamente sottoposto a liquidazione coatta amministrativa e non ancora passata in giudicato è opponibile alla procedura concorsuale, nel senso che il creditore, sulla base...»