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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12953 del 14 maggio 2025
«La produzione degli estratti conto utilizzati dal consulente tecnico d'ufficio (CTU) ai fini della consulenza contabile, è legittima qualora risulti da una formale attestazione della cancelleria nel processo. La mancata contestazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13991 del 26 maggio 2025
«...specificamente allegata entro i termini previsti per le memorie difensive. Un riferimento alla stessa in sede di formulazione del quesito per la consulenza tecnica d'ufficio non è sufficiente per precisare la domanda (art. 183, comma 6, c.p.c.).»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27139 del 10 ottobre 2025
«La Corte d'Appello non può rilevare d'ufficio, per la prima volta, l'inosservanza del regime delle preclusioni di cui all'art. 183 c.p.c., quando il giudice di primo grado, entrato nel merito della documentazione prodotta, non ha sollevato tali...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30139 del 14 novembre 2025
«...deve essere preceduta dal vittorioso esercizio dell'azione di riduzione. La proposizione in ritardo di tale domanda oltre i termini delle preclusioni processuali di cui all'art. 183 c.p.c. ne comporta l'inammissibilità, rilevabile d'ufficio.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7280 del 13 marzo 2023
«L'art. 192, comma 2, c.p.c. prevede che l'istanza di ricusazione del consulente tecnico d'ufficio dev'essere presentata con apposito ricorso da depositare in cancelleria almeno tre giorni prima dell'udienza di comparizione e, quindi, preclude...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19073 del 11 luglio 2024
«La parte che ritiene compromessa l'imparzialità di un consulente tecnico d'ufficio deve proporne la ricusazione entro il termine previsto dall'art. 192, comma 2, c.p.c. In mancanza di rituale ricusazione, la consulenza rimane ritualmente acquisita...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17403 del 24 giugno 2024
«La comunicazione della relazione del consulente tecnico d'ufficio è validamente eseguita mediante la sua trasmissione al consulente tecnico di parte, anziché al procuratore costituito, perché l'art. 195 c.p.c. ne prescrive la trasmissione alle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4534 del 20 febbraio 2025
«Il consulente tecnico d'ufficio, nell'espletamento del mandato ricevuto, può chiedere informazioni a terzi e alle parti per l'accertamento dei fatti collegati con l'oggetto dell'incarico, senza bisogno di una preventiva autorizzazione del giudice...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6479 del 11 marzo 2025
«Nel regime precedente alla modifica dell'art. 195 c.p.c. introdotta dalla legge n. 69/2009, nessuna disposizione imponeva al consulente tecnico d'ufficio di fornire alle parti una bozza della relazione. Il diritto delle parti di intervenire alle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12348 del 9 maggio 2023
«In materia di esame contabile, ai sensi dell'art. 198 c.p.c., il consulente nominato dal giudice, nei limiti delle indagini commessegli e nell'osservanza della disciplina del contraddittorio delle parti ivi prevista, può acquisire, anche...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 1763 del 17 gennaio 2024
«In tema di consulenza tecnica contabile ex art. 198 c.p.c., l'acquisizione, da parte del consulente di ufficio, di documenti non precedentemente prodotti dalle parti, possibile anche se volta a provare fatti principali e non meramente accessori,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16012 del 7 giugno 2024
«In tema di consulenza tecnica contabile ex art. 198 c.p.c., l'acquisizione, da parte del consulente di ufficio, di documenti non precedentemente prodotti dalle parti, possibile anche se volta a provare fatti principali e non meramente accessori,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11648 del 4 maggio 2025
«In materia di esame contabile ai sensi dell'art. 198 c.p.c., il consulente tecnico d'ufficio (CTU) può acquisire, anche autonomamente, documenti necessari per rispondere ai quesiti sottopostigli, benché essi siano diretti a provare i fatti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12471 del 11 maggio 2025
«Il consulente tecnico d'ufficio, pur non essendo un mezzo di prova, afferisce all'istruzione probatoria e può acquisire documenti necessari per rispondere ai quesiti sottopostigli, anche prescindendo dall'attività di allegazione delle parti e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31248 del 30 novembre 2025
«In tema di consulenza tecnica contabile, ai sensi dell'art. 198 c.p.c., il consulente tecnico d'ufficio può esaminare anche i documenti non prodotti in giudizio, purché tali documenti siano necessari per rispondere ai quesiti e vi sia il consenso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2212 del 30 gennaio 2025
«L'accordo fra le parti, verbalizzato dal consulente tecnico d'ufficio, pur non integrando una conciliazione giudiziale con efficacia estintiva del giudizio, in quanto redatto in assenza del giudice ed al di fuori delle ipotesi di controversia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17436 del 25 giugno 2024
«Nel giudizio di opposizione ex lege n. 89/2001, regolato dagli artt. 737 e ss c.p.c., l'applicazione del modello processuale camerale e la natura giuridica dei diritti coinvolti inducono a ritenere sufficiente l'allegazione specifica dei fatti,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19610 del 16 luglio 2025
«In tema di arbitrato, l'eccezione con la quale sia dedotta l'esistenza di una clausola compromissoria ha carattere processuale e integra una questione di competenza di natura non inderogabile, così da giustificarne il rilievo d'ufficio, atteso che...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31027 del 4 dicembre 2024
«...rilevante ai fini della nullità del lodo ai sensi dell'art. 829, primo comma, n. 9, c.p.c., si configura quando la decisione degli arbitri sia basata su una questione rilevata d'ufficio e non previamente sottoposta alla valutazione delle parti.»