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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9580 del 12 aprile 2025
«...processuali. Tuttavia, se il rilievo del vizio è operato su eccezione di parte e non d'ufficio, la controparte ha l'onere di procedere alla immediata sanatura del vizio, senza necessità di termini perentori, pena l'insanabilità del vizio stesso.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22779 del 7 agosto 2025
«...atto soggetto a pubblicità legale, non esclude il potere generale del giudice, ai sensi dell'art. 182, comma 2, c.p.c., di rilevare d'ufficio il difetto di rappresentanza e di assegnare alla parte un termine per la sanatoria, con effetti ex tunc.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26857 del 6 ottobre 2025
«...con la prima difesa utile, la documentazione idonea a sanare il vizio. La concessione di un termine ai sensi dell'art. 182 c.p.c. è possibile solo in caso di rilievo d'ufficio da parte del giudice e non in seguito a eccezione di parte.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2785 del 4 febbraio 2025
«Nel giudizio di opposizione all'esecuzione promossa in base a titolo esecutivo di formazione giudiziale, la contestazione del diritto di procedere ad esecuzione forzata può essere fondata su vizi di formazione del provvedimento solo quando questi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20878 del 26 luglio 2024
«... La mancata partecipazione del terzo pignorato determina la nullità del giudizio, rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado, con conseguente annullamento delle pronunce emesse e rinvio al giudice di primo grado per integrazione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14328 del 24 maggio 2023
«...- al tribunale, in funzione di giudice del lavoro, in cui ha sede l'ufficio dell'ente ex art. 444, comma 3, c.p.c., intendendosi per tale quello preposto ad esaminare la posizione assicurativa e previdenziale dei lavoratori. (Regola competenza)»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19044 del 11 giugno 2026
«...sua mancata partecipazione al giudizio di merito integra una nullità per violazione del contraddittorio, rilevabile d'ufficio anche in sede di legittimità, che comporta la cassazione delle sentenze impugnate con rinvio al giudice di primo grado.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 7098 del 25 marzo 2026
«In tema di liquidazione dei compensi dell'avvocato nei confronti del proprio cliente, la competenza funzionale del capo dell'ufficio giudiziario adito per il processo ex artt. 28-29 L. 13 giugno 1942 n. 794 (oggi art. 14 d.lgs. 1° settembre 2011...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20608 del 22 luglio 2025
«Il giudice, una volta definito il giudizio e regolato con sentenza l'onere delle spese processuali, non ha più il potere di provvedere alla liquidazione dei compensi in favore del consulente tecnico d'ufficio e, pertanto, ove emesso, tale...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 9479 del 6 aprile 2023
«Ai fini del rispetto del principio di effettività della tutela giurisdizionale dei diritti riconosciuti al consumatore dalla direttiva 93/13/CEE, concernente le clausole abusive dei contratti stipulati tra un professionista e un consumatore, e...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 22654 del 5 agosto 2025
«...se l'appello riguarda motivi riconducibili all'opposizione agli atti esecutivi, esso deve essere dichiarato inammissibile ai sensi dell'art. 617 c.p.c. L'inammissibilità dell'appello è rilevabile d'ufficio anche nel giudizio di legittimità.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28712 del 7 novembre 2024
«...dell'esecuzione che includono statuizioni sulla competenza sono soggetti a impugnazione solo tramite l'opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c., e non attraverso un regolamento di competenza, sia esso richiesto dalle parti o d'ufficio.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16424 del 12 giugno 2024
«L'inosservanza del termine di decadenza processuale prescritto dall'art. 617 cod. proc. civ., in materia di opposizione agli atti esecutivi, è rilevabile anche d'ufficio e può essere dedotta in sede di legittimità se non coperta da giudicato interno.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28319 del 10 ottobre 2023
«...il procedimento secondo la sua effettiva natura e l'oggetto, previa esatta qualificazione e idoneo inquadramento della domanda proposta (eventualmente, anche in contrasto con quanto ritenuto dal dirigente dell'ufficio ai fini dell'assegnazione).»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12948 del 11 maggio 2023
«L'eccezione di tardività dell'opposizione proposta ex art. 617 c.p.c. per omessa allegazione, da parte dell'opponente, del momento in cui ha avuto effettiva conoscenza della procedura esecutiva, ove non decisa dal giudice del merito e dunque non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20510 del 21 luglio 2025
«Nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo, la competenza attribuita dall'art. 645 c.p.c. all'ufficio giudiziario cui appartiene il giudice che ha emesso il decreto ha carattere funzionale ed inderogabile. Quando viene proposta una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 202 del 7 gennaio 2025
«In un procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo, la nullità di un contratto per violazione di norme imperative può essere rilevata d'ufficio dal giudice in ogni stato e grado del giudizio solo se gli elementi fattuali che ne costituiscono i...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29441 del 14 novembre 2024
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, la continenza di cause non è idonea a spostare la competenza funzionale e inderogabile a decidere sull'opposizione, spettante all'ufficio di appartenenza del giudice che ha emesso il provvedimento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25146 del 19 settembre 2024
«Il giudizio di opposizione è connotato dalla competenza funzionale e inderogabile dello stesso ufficio giudiziario che ha emesso il decreto ingiuntivo opposto, essendo tale competenza immodificabile anche per ragioni di connessione, con la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20741 del 25 luglio 2024
«Nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo, la competenza attribuita dall'art. 645 c.p.c. all'ufficio giudiziario cui appartiene il giudice che ha emesso il decreto è funzionale ed inderogabile. Qualora l'opponente proponga una domanda...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8260 del 27 marzo 2024
«...regolarità della notificazione del decreto ingiuntivo, con conseguente passaggio in cosa giudicata formale e sostanziale del decreto medesimo, restando privi di rilievo disfunzioni dell'ufficio o ritardi nell'emissione del relativo provvedimento.»