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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16055 del 16 giugno 2025
«L'obbligo di iscrizione alla Gestione separata presso l'INPS per l'architetto dipendente pubblico che versa il contributo integrativo ad Inarcassa, ma non quello soggettivo, è legittimo. Tuttavia, il credito contributivo dell'INPS è soggetto a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28594 del 6 novembre 2024
«Non è configurabile un automatismo tra la mancata compilazione del quadro RR nella dichiarazione dei redditi e l'occultamento doloso del debito contributivo, rilevante ai fini della sospensione della prescrizione ai sensi dell'art. 2941, n. 8,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27790 del 28 ottobre 2024
«In tema di rapporti patrimoniali tra coniugi separati, la prescrizione del diritto di credito volto ad ottenere la metà del valore dei beni rientranti nella comunione "de residuo" non è sospesa durante la separazione personale, poiché non è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19770 del 17 luglio 2024
«La mancata compilazione del quadro RR nella dichiarazione dei redditi non costituisce, di per sé, prova di una condotta dolosa atta a giustificare l'applicazione dell'art. 2941 n. 8 c.c. per interruzione della prescrizione del credito contributivo.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8649 del 2 aprile 2024
«La causa di sospensione dell'azione di garanzia accordata al compratore, agli effetti dell'art. 2941, n. 8, c.c., opera solo allorché sia accertata la sussistenza di una dichiarazione del venditore, non solo obiettivamente contraria al vero,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19320 del 14 luglio 2025
«L'accertamento tecnico preventivo, rientrando nella categoria dei giudizi conservativi, determina, ai sensi dell'art. 2943 c.c., l'interruzione della prescrizione, che si protrae fino alla conclusione del procedimento coincidente con il deposito...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8659 del 1 aprile 2025
«La proposizione dell'azione revocatoria, al fine di garantire la soddisfazione di un diritto di credito, produce, ai sensi degli artt. 2943 e 2945 c.c., l'effetto interruttivo e sospensivo della prescrizione di tale diritto, anche se quest'ultimo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8552 del 1 aprile 2025
«La presentazione, da parte del convenuto, di una memoria difensiva che conclude per il rigetto dell'azione di accertamento negativo della pretesa creditoria veicolata tramite opposizione a cartella esattoriale, costituisce atto interruttivo della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3587 del 12 febbraio 2025
«La richiesta di risarcimento dei danni inviata tramite raccomandata può avere valenza interruttiva della prescrizione se manifesta inequivocamente la volontà del titolare del credito di ottenere soddisfazione, non essendo necessario l'uso di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 75 del 3 gennaio 2025
«La domanda del convenuto di mero rigetto dell'altrui domanda di accertamento negativo di un debito può costituire atto idoneo a interrompere la prescrizione del diritto vantato nei confronti del debitore, ai sensi dell'art. 2943, comma 2, cod....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31435 del 7 dicembre 2024
«La richiesta del creditore di rigetto della domanda di accertamento negativo proposta dal presunto debitore ha effetto interruttivo della prescrizione del diritto, ai sensi dell'art. 2943, comma 2, c.c., con gli effetti permanenti di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25171 del 19 settembre 2024
«In tema di prescrizione, gli atti processuali successivi all'atto introduttivo del giudizio, quali le deduzioni difensive, le istanze di merito e le richieste di prove formulate dal difensore, non rientrando tra quelli contemplati dai primi due...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 22267 del 6 agosto 2024
«In tema di riscossione esattoriale, la formale comunicazione dell'iscrizione ipotecaria, atto recettizio rivolto al debitore, assume anche la natura di intimazione ad adempiere, esplicitando la volontà del creditore di far valere il proprio...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 279 del 4 gennaio 2024
«Per avere efficacia interruttiva della prescrizione, ai sensi dell'art. 2943 c.c., un atto deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato, l'esplicitazione della pretesa e l'intimazione o la richiesta scritta di adempimento,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 35153 del 15 dicembre 2023
«Al fine di produrre effetti interruttivi della prescrizione un atto deve contenere, oltre alla chiara indicazione del soggetto obbligato (elemento soggettivo), l'esplicitazione di una pretesa e l'intimazione o la richiesta scritta di adempimento,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16470 del 9 giugno 2023
«La richiesta del convenuto di mero rigetto dell'altrui domanda di accertamento negativo di un debito può costituire domanda idonea a svolgere efficacia interruttiva della prescrizione del diritto vantato nei confronti del debitore, ex art. 2943...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34532 del 11 dicembre 2023
«La presentazione dell'istanza di ammissione del credito al passivo fallimentare, equiparabile all'atto con cui si inizia un giudizio, determina l'interruzione della prescrizione del credito medesimo, con effetti permanenti fino alla chiusura della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2676 del 6 febbraio 2026
«La Corte di cassazione ha escluso, in proposito, che debba ritenersi abnorme il provvedimento con cui il GIP, investito di una richiesta di archiviazione per particolare tenuità del fatto ai sensi dell’art. 411, comma 1-bis, cod. proc. pen., abbia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23126 del 12 agosto 2025
«Per le somme trattenute sui ratei di pensione basate sul contributo di solidarietà applicato dalla CNPADC, si applica la prescrizione ordinaria decennale di cui all'art. 2946 c.c. Il termine quinquennale previsto dall'art. 2948, n. 4, c.c., non si...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23085 del 11 agosto 2025
«La pretesa creditoria del Comune per il pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico, derivante da rapporti privatistici, non è assimilabile ad un canone di locazione. Pertanto, si applica la prescrizione decennale prevista dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 14737 del 1 giugno 2025
«Il credito erariale per la riscossione dell'imposta, a seguito di accertamento divenuto definitivo, è soggetto al termine ordinario di prescrizione decennale previsto dall'art. 2946 c.c., e non al termine quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10642 del 23 aprile 2025
«Nel sistema tributario italiano, in assenza di una specifica previsione di decadenza, il credito d'imposta per le imposte pagate all'estero può essere recuperato nel termine di prescrizione decennale, previsto dall'art. 2946 cod. civ., anche se...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9551 del 11 aprile 2025
«La prescrizione dell'azione per la riliquidazione dei ratei pensionistici, derivante dall'indebita trattenuta del contributo di solidarietà, è soggetta alla prescrizione decennale ex art. 2946 c.c., poiché il credito non è liquido ed esigibile...»
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Cassazione civile, Sez. Feriale, ordinanza n. 625 del 10 gennaio 2025
«Nell'ambito della previdenza obbligatoria gestita dagli enti previdenziali privatizzati ai sensi del D.Lgs. n. 509 del 1994, qualora l'importo della pensione sia oggetto di contestazione per trattenute ritenute illegittime, la prescrizione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 134 del 5 gennaio 2025
«La decadenza dal potere impositivo per omessa notifica dell'avviso di accertamento deve essere impugnata con riferimento all'atto impositivo stesso. Il credito erariale per imposte quali Irpef, Irap, Iva e canone RAI si prescrive nel termine...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 30835 del 3 dicembre 2024
«È prescritto il credito erariale la cui intimazione di pagamento sia stata notificata a distanza di undici anni dalla notificazione della cartella di pagamento, in conformità agli artt. 2934 e 2946 c.c., nonché all'art. 50 del D.P.R. 29 settembre...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23257 del 28 agosto 2024
«In materia di previdenza obbligatoria (quale quella gestita dagli enti previdenziali privatizzati ai sensi del d.lgs. n. 509 del 1994), la prescrizione quinquennale prevista dall'art. 2948, n. 4, c.c. - così come dall'art. 129 del r.d.l. n. 1827...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5409 del 29 febbraio 2024
«I terreni di proprietà privata gravati da diritti di uso civico, al di fuori dei casi di applicabilità dell'art. 4 del D.P.R. n. 327 del 2001, possono essere assoggettati a procedura di espropriazione per pubblica utilità senza un preventivo...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3827 del 12 febbraio 2024
«In tema IRPEF, IVA, IRAP ed imposta di registro, il credito erariale per la loro riscossione si prescrive nell'ordinario termine decennale assumendo rilievo quanto all'imposta di registro l'espresso disposto dell'art. 78 del d.P.R. n. 131 del 1986...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 35632 del 20 dicembre 2023
«In tema di riscossione di crediti previdenziali, il subentro dell'Agenzia delle Entrate quale nuovo concessionario non determina il mutamento della natura del credito, che resta assoggettato per legge ad una disciplina specifica anche quanto al...»