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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25153 del 19 settembre 2024
«Nel caso di domanda risarcitoria contro una società avente sede solo all'estero, priva in Italia di uno stabilimento o di un rappresentante autorizzato a stare in giudizio, la competenza territoriale deve essere individuata in accordo con l'art. 7...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3000 del 6 febbraio 2025
«La competenza territoriale basata sul luogo del danno-conseguenza (art. 20 c.p.c.) è applicabile solo nelle ipotesi di lesione dei diritti della personalità, come la diffamazione. Nei casi che riguardano la violazione di diritti di proprietà...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 3930 del 9 febbraio 2023
«L'ambito di applicazione dell'art. 23 c. p.c. - che prevede, per le cause tra condomini, il foro speciale esclusivo del giudice del luogo in cui si trova l'immobile condominiale - non è limitato alle liti tra singoli condomini attinenti ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9390 del 5 aprile 2023
«Nel caso in cui al processo avente ad oggetto una domanda di risarcimento del danno venga riunito il diverso giudizio successivamente instaurato dal convenuto nei confronti di un terzo indicato quale esclusivo responsabile, la domanda in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20351 del 23 luglio 2024
«Tra la domanda di risarcimento del danno relativa all'"an debeatur" e quella relativa al "quantum debeatur" non si pone un rapporto di piena alternatività, ma un rapporto di pregiudizialità logica, non soggetta all'applicazione dell'art. 34...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 5441 del 29 febbraio 2024
«La domanda di risarcimento del danno da responsabilità precontrattuale proposta da una stazione appaltante nei confronti del soggetto affidatario di lavori o servizi pubblici appartiene alla competenza del giudice ordinario quando si lamenta la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5613 del 1 marzo 2024
«Per stabilire il luogo in cui ha sede l'impresa che ha stipulato il contratto di trasporto aereo ai fini della competenza giurisdizionale, non si può automaticamente identificare tale luogo con il domicilio del passeggero.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11888 del 5 maggio 2023
«La relazione di continenza ex art. 39 c.p.c. sussiste non solo quando due cause, pendenti contemporaneamente davanti a giudici diversi, abbiano identità di soggetti e di "causae petendi" e differenza quantitativa di "petitum" (cd. continenza in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23833 del 5 settembre 2024
«Non sussiste violazione del principio del ne bis in idem tra il giudizio civile introdotto dalla P.A., avente ad oggetto l'accertamento del danno derivante dalla lesione di un suo diritto soggettivo conseguente alla violazione di un'obbligazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11725 del 14 marzo 2025
«Il rinvio facoltativo dell'esecuzione della pena di cui all'art. 147, comma 1, n. 2), c.p., presuppone che la malattia da cui è affetto il condannato sia grave, cioè tale da porre in pericolo la sua vita o da provocargli rilevanti conseguenze...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 13504 del 17 maggio 2023
«Ai fini della individuazione della giurisdizione in tema di risarcimento del danno, ai sensi del Regolamento UE n. 1215 del 2012 deve intendersi "luogo dell'evento dannoso" sia quello in cui ha avuto luogo la condotta lesiva, sia quello in cui il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5389 del 29 febbraio 2024
«L'azione, con la quale il condominio di un edificio chiede la rimozione di opere che un condomino abbia effettuato sulla cosa comune, oppure nella propria unità immobiliare, con danno alle parti comuni, in violazione degli artt. 1102, 1120 e 1122...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16435 del 18 giugno 2025
«L'acquirente di una unità immobiliare condominiale non è gravato degli obblighi risarcitori derivanti da fatti dannosi verificatisi prima del suo acquisto. I danni derivanti dalla cattiva gestione delle parti comuni devono essere risarciti dal...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27846 del 3 ottobre 2023
«L'art. 1117 cod. civ. non introduce una mera presunzione di appartenenza comune di determinati beni a tutti i condomini vincibile con qualsiasi prova contraria, ma fissa un criterio di attribuzione della proprietà del bene che è suscettibile di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25835 del 5 settembre 2023
«Il danno causato dalla sopraelevazione del pavimento del pianerottolo ha natura permanente. Il diritto al risarcimento per le singole lesioni originate dall'opera abusiva, invece, si prescrive con il decorso di cinque anni dalla loro verificazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17851 del 28 giugno 2024
«Le contestazioni e i rilievi critici delle parti alla consulenza tecnica d'ufficio costituiscono argomentazioni difensive che possono essere formulate anche in appello, purché non introducano nuovi fatti costitutivi, modificativi o estintivi, né...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3917 del 13 febbraio 2024
«La responsabilità risarcitoria del consulente tecnico d'ufficio per i danni arrecati alle parti, prevista dall'art. 64 c.p.c., è diretta ed esclusiva, non essendo ipotizzabile una concorrente responsabilità del Ministero della Giustizia, e non è...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 36149 del 28 dicembre 2023
«In materia di condominio, il condomino che subisca danno derivante dall'omessa manutenzione delle parti comuni dell'edificio assume, come danneggiato, la posizione di terzo avente diritto al risarcimento nei confronti del condominio, senza essere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9030 del 5 aprile 2025
«Il condomino che subisca un danno nella propria unità immobiliare derivante dall'omessa manutenzione delle parti comuni assume, quale danneggiato, la posizione di terzo avente diritto al risarcimento nei confronti del condominio. Tuttavia, tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11219 del 26 aprile 2024
«In tema di locazioni ad uso commerciale, il custode, il quale agisca a tutela della conservazione del valore del patrimonio affidatogli, si trova nella posizione del sostituto processuale e, in quanto amministratore di un patrimonio separato, come...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35027 del 14 dicembre 2023
«In materia di responsabilità per danni da infiltrazioni prodotte dal lastrico solare o dal terrazzo di proprietà o di uso esclusivo, il paradigma è quello dell'art. 2051 c.c. avuto riguardo alla posizione del soggetto proprietario o avente l'uso...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 32939 del 27 aprile 2023
«Il giudice può subordinare, a norma dell'art. 165 c.p., il beneficio della sospensione condizionale della pena al pagamento della somma dovuta a titolo di risarcimento del danno, nonché all'adempimento dell'obbligo della restituzione dei beni...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28293 del 29 maggio 2025
«In tema di sospensione condizionale della pena, il beneficio che, ai sensi dell'art. 165, comma quinto, cod. pen., sia stato subordinato alla partecipazione ed al superamento di percorsi di recupero può essere revocato prima della scadenza del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24799 del 18 agosto 2023
«In tema di risarcimento del danno da sinistro stradale, anche quando il danneggiato opti per la procedura "ordinaria" ex art. 148 del d.lgs. n. 209 del 2005, è ammissibile la costituzione in giudizio dell'assicuratore del danneggiato, in posizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34370 del 7 dicembre 2023
«Il diritto al risarcimento dei danni cagionati ad un immobile non costituisce un accessorio del diritto di proprietà sull'immobile stesso, trasmissibile automaticamente con la sua alienazione, ma ha natura personale, in quanto compete...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18308 del 4 aprile 2024
«In caso di chiamata in causa in garanzia dell'assicuratore della responsabilità civile, l'impugnazione esperita esclusivamente dal terzo chiamato avverso la sentenza che abbia accolto la domanda principale di affermazione della responsabilità del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8625 del 1 aprile 2025
«La carenza di titolarità, attiva o passiva, del rapporto controverso è rilevabile di ufficio dal giudice se risultante dagli atti di causa. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione impugnata che, in relazione alla domanda di risarcimento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17770 del 21 giugno 2023
«L'art. 85 c.p.c. e l'art. 7 L. n. 794 del 1942 sono espressione di una disciplina derogatoria, per i professionisti intellettuali che svolgono la professione di avvocato, rispetto a quella generale dell'art. 2237 c.c., per effetto della quale è...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21980 del 21 luglio 2023
«L'omessa dichiarazione di un evento interruttivo relativo alla parte costituita - se integrante violazione dell'obbligo, posto in capo al procuratore, di lealtà e probità previsto dall'art. 88 c.p.c. - può integrare la fattispecie del dolo...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1570 del 19 gennaio 2023
«Nell'ipotesi di cassazione della sentenza penale di assoluzione ai soli effetti civili, nel giudizio di rinvio ex art. 622 c.p.p., il giudice civile deve provvedere sulle spese dell'intero giudizio applicando il principio della soccombenza...»