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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 23056 del 2 aprile 2024
«Viene rimessa alle Sezioni unite la soluyzione della questione "se la sentenza di non luogo a procedere pronunciata ai sensi dell'art. 420-quater cod. proc. pen. possa essere impugnata con ricorso per cassazione anche prima della scadenza del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50426 del 26 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, la sentenza di non doversi procedere ex art. 420-quater cod. proc. pen. per mancata conoscenza, da parte dell'imputato, della pendenza del processo, per il principio di tassatività dei mezzi d'impugnazione, non è...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41384 del 21 settembre 2023
«In tema di sospensione dei termini di prescrizione per adesione del difensore alla agitazione di categoria, non assume rilievo la concomitante assenza dei testimoni da escutere che, anzi, costituisce l'effetto virtuoso della disciplina del Codice...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 640 del 29 novembre 2023
«La causa di estinzione del reato di cui all'art. 162-ter cod. pen. è applicabile nel giudizio di appello anche nel caso in riqualificazione del reato in una fattispecie procedibile a querela, a condizione che, al di fuori dei casi di remissione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 201 del 13 settembre 2022
«È illegittima la decisione con cui il giudice di appello, in accoglimento della richiesta dell'imputato condannato in primo grado a pena detentiva condizionalmente sospesa, applichi il trattamento sanzionatorio previsto per i reati di competenza...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8367 del 23 novembre 2023
«La presenza di una precedente condanna a pena non sospesa non impedisce la concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena in sede di nuova condanna intervenuta in epoca successiva alla prima, purché la pena da infliggere,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6842 del 22 gennaio 2025
«In tema di sospensione condizionale della pena subordinata alla partecipazione dell'imputato agli specifici percorsi di recupero di cui all'art. 165, comma quinto, cod. pen., il termine entro il quale l'imputato deve provvedere all'adempimento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40505 del 19 settembre 2024
« L'obbligo di subordinare la sospensione condizionale della pena alla partecipazione ai percorsi di recupero, previsto dall'art. 165, quinto comma, cod. pen., introdotto con la L. n. 69 del 2019, non è applicabile retroattivamente ai reati...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20761 del 9 maggio 2024
«In tema di reati edilizi, non dà luogo ad illegalità della pena, deducibile dinanzi al giudice dell'esecuzione in caso di irrevocabilità della sentenza, la subordinazione del beneficio della sospensione condizionale alla demolizione delle opere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27587 del 19 aprile 2023
«E' impugnabile con ricorso per cassazione la sentenza di patteggiamento che, in relazione ai reati indicati dall'art. 165, comma quinto, cod. pen. - modificato, in adesione alle indicazioni sovranazionali, dalla legge 19 luglio 2019, n. 69 e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28228 del 4 novembre 2024
«Il termine per la dichiarazione di nomina, anche se non perentorio, può essere eccepito solo dall'altro contraente (il promissario venditore) nel cui interesse è stato previsto dal codice civile (art. 1402 c.c.). La scadenza del termine non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8151 del 27 marzo 2025
«La previsione della continuazione del rapporto di lavoro con il cessionario ex art. 2112 c.c. in caso di trasferimento d'azienda costituisce una deroga a quello che è previsto in termini generali appunto dall'art. 1406 c.c. che richiede, invece,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17214 del 14 marzo 2023
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, non è manifestamente irragionevole la mancata previsione, all'art. 90 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, della possibilità di accedere all'istituto nei processi pendenti dinanzi alla Corte...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22438 del 29 aprile 2025
«L'istituto della sospensione del procedimento con messa alla prova, previsto dall'art. 168-bis c.p., non è applicabile al procedimento a carico degli enti ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231. A tal proposito, la Suprema Corte ha richiamato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31681 del 11 giugno 2025
«Ai fini della concessione della liberazione condizionale, il requisito del "ravvedimento" previsto dall'art. 16-novies D.L. n. 8 del 1991 convertito dalla L. n. 82 del 1991, per collaboratori di giustizia, non può essere presunto sulla sola base...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33804 del 10 giugno 2025
«In tema di misure di sicurezza, il ricovero in una casa di cura e di custodia previsto dall'art. 219, comma 1, cod. pen. per il condannato a una pena diminuita per cagione di infermità psichica è applicabile solo quando la pena stabilita dalla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50037 del 14 novembre 2023
«La confisca del denaro costituente profitto o prezzo del reato, comunque rinvenuto nel patrimonio dell'autore della condotta, e che rappresenti l'effettivo accrescimento patrimoniale monetario conseguito, va sempre qualificata come diretta, e non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23354 del 12 marzo 2025
«In tema di confisca di prevenzione, il titolare formale del diritto di proprietà o di altro diritto reale sul bene oggetto di ablazione al momento in cui il provvedimento di confisca è divenuto definitivo può proporre incidente di esecuzione per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1729 del 11 luglio 2024
«La disposizione di cui all'art. 578-bis cod. proc. pen., introdotta dal d.lgs. 1 marzo 2018, n. 21, che ha previsto la possibilità di disporre la confisca allargata di cui all'art. 240-bis cod. pen. con sentenza di proscioglimento per intervenuta...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29723 del 1 luglio 2025
«In tema di reati di vilipendio delle istituzioni repubblicane commessi da militari, non è necessaria l'autorizzazione a procedere del Ministro della giustizia, in quanto la maggiore gravità del delitto rispetto al corrispondente reato previsto per...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27090 del 17 aprile 2024
«L'appalto per lo svolgimento di un pubblico servizio, conferito ad una società privata, non imprime un vincolo di destinazione pubblicistica ai beni della stessa e, conseguentemente, non comporta l'attribuzione della qualifica di incaricato di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4247 del 3 ottobre 2023
«In tema di peculato commesso da un notaio per ritardato versamento delle somme ricevute dai clienti, e destinate agli adempimenti fiscali collegati agli atti da lui stipulati, il reato non si perfeziona automaticamente, con lo spirare del termine...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5926 del 19 gennaio 2023
«Commette il reato di peculato d'uso di cui all'art. 314, comma 2, c.p., e non il reato di peculato ordinario previsto dall'art. 314, comma 1, c.p., il pubblico funzionario che, dopo ogni utilizzazione personale dell'autovettura di servizio, la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26690 del 26 giugno 2025
«Sussiste concorso materiale di reati tra il delitto omessa comunicazione delle variazioni reddituali o patrimoniali finalizzata all'ottenimento del reddito di cittadinanza, previsto dall'art. 7, comma 2, d.l. 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8390 del 17 gennaio 2025
«I crediti fiscali, inclusi quelli derivanti dal "superbonus" previsto dal D.L. 19 maggio 2020 n. 34, rientrano nel perimetro normativo dell'art. 316-ter cod. pen. qualora costituiscano un vantaggio economico a carico della comunità e ottenuto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40015 del 23 ottobre 2024
«Integra il delitto di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, di cui all'art. 640-bis cod. pen., e non quello di indebita percezione di erogazioni pubbliche, cui all'art. 316-ter cod. pen., la condotta di chi ottiene il...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 28015 del 30 ottobre 2024
«L'erede che agisce per l'accertamento della simulazione della donazione può avvalersi del più favorevole regime probatorio previsto dall'art. 1417 c.c., a condizione che la relativa azione sia strumentale e finalizzata alla tutela della quota di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1245 del 8 giugno 2023
«In tema di corruzione propria, l'atto oggetto del mercimonio deve rientrare nella sfera di competenza o di influenza dell'ufficio cui appartiene il soggetto corrotto, di modo che in relazione ad esso egli possa esercitare una qualche forma di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22390 del 30 marzo 2023
«Lo stabile asservimento del pubblico ufficiale ad interessi personali di terzi, con episodi sia di atti contrari ai doveri d'ufficio che di atti conformi o non contrari a tali doveri, configura un unico reato permanente, previsto dall'art. 319...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20677 del 21 febbraio 2024
«Il delitto di rivelazione di segreti di ufficio, previsto dall'art. 326, comma primo, cod. pen., ha natura di reato di pericolo concreto, posto a tutela del buon andamento e dell'imparzialità della pubblica amministrazione, la cui configurabilità...»