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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4701 del 2 dicembre 2025
«La violazione del principio di correlazione tra imputazione e sentenza, ai sensi degli artt. 521 e 522 cod. proc. pen., si configura solo in presenza di una trasformazione radicale, nei suoi elementi essenziali, della fattispecie concreta nella...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31764 del 10 luglio 2025
«Non viola il principio di correlazione tra accusa e sentenza, in quanto non si determina un'apprezzabile modifica del titolo di responsabilità, la decisione con la quale, in applicazione dell'art. 40, comma secondo, cod. pen., l'imputato, titolare...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26629 del 1 luglio 2025
«In caso di riqualificazione del reato contestato, l'assenza di modifica degli elementi essenziali del fatto, tale da incidere sull'originaria fisionomia dell'ipotesi accusatoria e da menomare il diritto di difesa dell'imputato, non comporta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11670 del 14 febbraio 2025
«Il giudice di appello, pur in presenza di impugnazione del solo imputato, può riqualificare il delitto di atti persecutori nella diversa e più grave fattispecie di maltrattamenti contro familiari o conviventi, nel rispetto delle garanzie del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41534 del 9 ottobre 2024
«Il giudice di legittimità, ancorché sia proposta impugnazione da parte del solo imputato, può dare al fatto, nel rispetto del principio del giusto processo di cui dell'art. 6 della Convenzione EDU, una diversa e più grave qualificazione giuridica,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17547 del 21 marzo 2024
«Sussiste l'interesse della parte civile a proporre ricorso per cassazione avverso la sentenza di appello che, ritenuta la diversità del fatto accertato rispetto a quello contestato ex art. 521 cod. proc. pen., abbia annullato la decisione di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15141 del 26 marzo 2024
«Il giudice di appello che, nel pronunciarsi a seguito di restituzione degli atti al pubblico ministero ex art. 521 cod. proc. pen., ritiene che l'azione penale, in violazione del divieto processuale di "bis in idem", sia stata esercitata...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2557 del 18 ottobre 2023
«Per aversi mutamento del fatto occorre una trasformazione radicale, nei suoi elementi essenziali, della fattispecie concreta, sì da pervenire ad un'incertezza sull'oggetto dell'imputazione da cui scaturisca un reale pregiudizio dei diritti della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47035 del 12 aprile 2023
«Sussiste la violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza solo se il fatto contestato sia mutato nei suoi elementi essenziali, in modo che si configuri un'incertezza sull'oggetto dell'imputazione da cui scaturisca un reale...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35630 del 16 maggio 2023
«È abnorme, in quanto determina un'indebita regressione del processo alla fase delle indagini, la sentenza con cui il giudice, anziché riqualificare il fatto in contestazione come consentitogli dall'art. 521, comma 1, cod. proc. pen., assolve...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31574 del 9 maggio 2023
«È ammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di appello che, avendo ritenuto la ricorrenza di un fatto diverso e più grave rispetto a quello contestato, abbia annullato, ai sensi dell'art. 521 cod. proc. pen., la sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30488 del 9 dicembre 2022
«Non sussiste la violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza nel caso in cui l'imputato, al quale sia stato contestato di essere l'autore materiale del fatto, sia riconosciuto responsabile a titolo di concorso morale, giacché...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21089 del 29 marzo 2023
«La violazione del principio di correlazione tra contestazione e sentenza è ravvisabile nel caso in cui il fatto ritenuto nella decisione si trovi, rispetto a quello contestato, in rapporto di eterogeneità, ovvero quando il capo d'imputazione non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10989 del 28 febbraio 2023
«Non sussiste violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza nel caso in cui nella contestazione, considerata nella sua interezza, siano contenuti gli stessi elementi del fatto costitutivo del reato ritenuto in sentenza, posto che...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 832 del 7 novembre 2024
«Non determina la nullità del procedimento di riesame lo svolgimento della discussione con l'intervento del difensore che preceda quello del pubblico ministero, in quanto non trova applicazione la disciplina prevista dall'art. 523 cod. proc. pen....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1527 del 28 novembre 2024
«La sopravvenuta assenza per legittimo impedimento dell'imputato alla ripresa del collegamento in videoconferenza, precedentemente interrotto, che non consenta allo stesso di assistere alla lettura del dispositivo, non determina la nullità della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16046 del 19 marzo 2024
«Il tema di immutabilità del giudice ex art. 525, comma 2, cod. proc. pen., un collegio diversamente composto da quello che ha iniziato la trattazione della regiudicanda può legittimamente emettere la sentenza a condizione che siano state compiute...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44410 del 15 ottobre 2019
«In tema di violazione degli arresti domiciliari, il fatto di lieve entità di cui all'art. 276, comma 1-ter, cod. proc. pen. si riferisce a violazioni di modesto rilievo ovvero a quelle che non sono in grado di smentire la precedente valutazione di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23328 del 29 gennaio 2025
«In tema di prescrizione, nel caso in cui in grado di appello si accerti che, in mancanza di rinunzia dell'imputato, all'esito del giudizio di primo grado sia stata erroneamente dichiarata la prescrizione del reato, non trova applicazione la regola...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3099 del 23 novembre 2022
«In caso di proscioglimento dell'imputato con la formula di cui all'art. 530, comma 2, cod. proc. pen., è corretta la decisione del giudice che disponga la compensazione delle spese processuali tra l'imputato e il querelante, non essendo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5517 del 30 novembre 2023
«In tema di giudizio di legittimità, l'introduzione nel disposo dell'art. 533 cod. proc. pen. del principio dell'"oltre ogni ragionevole dubbio" ad opera della legge 20 febbraio 2006, n. 46, non ha mutato la natura del sindacato della Corte di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2242 del 17 dicembre 2020
«In tema di misure cautelari personali, è legittima l'ordinanza che dispone, ex art. 282-ter cod. proc. pen., il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa senza indicare specificamente quali siano i luoghi...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8604 del 13 dicembre 2023
«In tema di remissione del debito per spese di giustizia, il disposto di cui all'art. 6 d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, riguarda le sole spese afferenti al processo penale, quali sanzioni economiche accessorie alla pena, non trovando applicazione...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 20158 del 18 luglio 2025
«In tema di remissione del debito per spese di giustizia, il disposto di cui all'art. 6 d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, riguarda le sole spese afferenti al processo penale, quali sanzioni economiche accessorie alla pena, non trovando applicazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25036 del 16 aprile 2024
«In caso di condanna generica al risarcimento del danno disposta in primo grado, ove il relativo capo sia stato devoluto al giudice di secondo grado, questi può procedere, anche in assenza di appello della parte civile, alla liquidazione del danno...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40999 del 29 ottobre 2025
«In tema di revoca o di modifica della misura cautelare, il "fatto nuovo" rilevante a tal fine, allegato dall'istante, deve essere costituito da elementi di sicura valenza sintomatica, non valutati in precedenza, idonei a determinare un mutamento...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 29649 del 8 luglio 2025
«In tema di misure cautelari personali, la previsione dell'art. 294, comma 1, cod. proc. pen., a termini della quale il giudice, per non far luogo all'interrogatorio di garanzia postumo, deve aver già proceduto a quello preventivo ex art. 291,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5583 del 28 ottobre 2024
«Ai fini della dichiarazione di latitanza, tenuto conto delle differenze che non rendono compatibile tale condizione con quella dell'irreperibilità, le ricerche effettuate dalla polizia giudiziaria ai sensi dell'art. 295 cod. proc. pen. - pur...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31285 del 23 marzo 2017
«Ai fini della dichiarazione di latitanza, tenuto conto della differenza di tale condizione con quella della irreperibilità, le ricerche effettuate dalla polizia giudiziaria ai sensi dell'art. 295 cod. proc. pen. - pur dovendo essere tali da...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26093 del 15 febbraio 2018
«Quando nei confronti di un imputato siano emesse più ordinanze cautelari per fatti diversi in relazione ai quali esiste una connessione qualificata (concorso formale, continuazione o connessione teleologica), opera la retrodatazione prevista...»