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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40281 del 5 settembre 2017
«...a precedenti penali relativi esclusivamente a delitti contro il patrimonio. (In motivazione, la Corte di Cassazione ha chiarito che la specificitā della recidiva non puō desumersi dall'analogo movente economico alla base dei diversi reati).»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3399 del 15 aprile 1981
«Il reato di violenza privata che tutela la libertā morale č un titolo generico e sussidiario rispetto sia al reato di estorsione, che tutela essenzialmente il patrimonio oltre che la libertā personale, sia a quello di ragion fattasi con...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3884 del 17 marzo 1990
«La circostanza attenuante di cui all'art. 62, n. 4 c.p. (danno patrimoniale di speciale tenuitā) č applicabile nei delitti contro il patrimonio o che, comunque, offendono il patrimonio e non nei delitti contro la vita e l'incolumitā individuale....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23890 del 1 aprile 2021
«La circostanza aggravante di cui al sesto comma dell'art. 416-bis cod. pen. - che si configura ove le attivitā economiche di cui gli associati intendano assumere o mantenere il controllo siano finanziate in tutto o in parte con il prezzo, il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28752 del 20 luglio 2020
«In tema di possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, le circostanze attenuanti generiche possono essere negate sulla base della valutazione anche di uno soltanto dei parametri dell'art. 133 cod. pen., con esclusione dei...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47135 del 25 settembre 2019
«Non č applicabile l'esimente di cui all'art. 649 cod. pen. (fatti commessi in danno di congiunti) al delitto di indebito utilizzo di una carta di credito previsto dall' art. 55, comma 9, d.lgs n. 231 del 2007, (oggi confluito nell' art. 493-ter...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43066 del 19 settembre 2023
«La disposizione di cui all'ultimo comma dell'art. 649 cod. pen., che esclude l'operativitā della causa di non punibilitā prevista per i reati contro il patrimonio commessi fra determinate categorie di familiari quando vi sia stato impiego di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36 del 14 novembre 2024
«L'aggravante di aver commesso un delitto contro la persona ai danni di un minore all'interno o nelle adiacenze di istituti di istruzione o di formazione, di cui all'art. 61, comma primo, n. 11-ter), cod. pen., č applicabile non solo ai delitti...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22356 del 22 febbraio 2023
«L'attenuante di cui all'art. 62, n. 4, cod. pen. č applicabile nei delitti contro il patrimonio ove ne ricorrano i presupposti, indipendentemente dalla gravitā delle possibili conseguenze dell'evento. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13285 del 2 marzo 2023
«Nell'ambito dei delitti contro il patrimonio, ai fini della sussistenza della circostanza attenuante del danno patrimoniale di speciale tenuitā, non rileva solo il valore economico della cosa ricettata, ma anche il complesso dei danni patrimoniali...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37081 del 31 maggio 2024
«Ai fini della concessione del beneficio della riabilitazione, l'adoperarsi del condannato per l'adempimento delle obbligazioni civili derivanti dal reato non deve essere valutato solo alla stregua delle regole proprie del codice civile, ma anche...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7651 del 27 novembre 2024
«Non č applicabile l'esimente di cui allart. 649 c.p. (fatti commessi in danno di congiunti) al delitto di indebito utilizzo di una carta di credito oggi previsto dall'art. 493-ter c.p., nell' ipotesi in cui la condotta delittuosa sia stata posta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16096 del 16 gennaio 2025
«In tema di delitti contro il patrimonio culturale, il requisito della "culturalitā" del bene, formante oggetto delle condotte di cui all'art. 518-duodecies cod. pen., costituisce un elemento normativo della fattispecie, il cui accertamento, nel...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51260 del 16 novembre 2023
«In tema di delitti contro il patrimonio culturale, vi č continuitā normativa tra l'art. 639, comma secondo, secondo periodo, cod. pen. (abrogato dall'art. 5, comma 2, legge 9 marzo 2022, n. 22, recante "Disposizioni in materia di reati contro il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27673 del 2 luglio 2025
«In tema di delitti contro il patrimonio culturale, vi č continuitā normativa tra il reato di cui all'art. 178 d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, formalmente abrogato dall'art. 5, comma 2, lett. b), legge 9 marzo 2022, n. 22, e quello di cui all'art....»