-
Cassazione penale, sentenza n. 48745 del 15 novembre 2023
«Il delitto di favoreggiamento personale, tenuto conto della sua natura di reato di pericolo a forma libera, presuppone una condotta idonea a recare ausilio a taluno per eludere le investigazioni o le ricerche a suo carico a prescindere dalla...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48560 del 4 luglio 2023
«E' configurabile il delitto di favoreggiamento personale in corso di consumazione del delitto associativo di cui all'art. 416-bis cod. pen. nel caso in cui la condotta dell'agente sia sorretta dall'intenzione di aiutare il partecipe ad eludere le...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42189 del 19 settembre 2023
«Il discrimine tra il concorso nell'illecita detenzione di sostanze stupefacenti e l'autonoma fattispecie di favoreggiamento personale va rintracciato nell'elemento psicologico dell'agente, rispetto al quale occorre verificare se l'aiuto da questi...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41905 del 7 giugno 2023
«In tema di favoreggiamento personale, è configurabile l'aggravante dell'agevolazione mafiosa nella condotta di chi consapevolmente aiuti a sottrarsi alle ricerche dell'autorità un capoclan operante in un ambito territoriale in cui è diffusa la sua...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 28782 del 23 marzo 2023
«Al fine della sussistenza dell'elemento soggettivo del delitto di favoreggiamento personale è sufficiente il dolo generico, che consiste nella consapevole determinazione dell'agente di fuorviare con la propria condotta le investigazioni dirette...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22534 del 23 marzo 2023
«In tema di favoreggiamento personale, la previsione di cui all'art. 384, 1° co., c.p. opera solo nel caso in cui, tenuto conto delle circostanze del caso concreto secondo il parametro della massima diligenza esigibile, la condotta di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11239 del 24 gennaio 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di favoreggiamento personale non rileva l'effettività dello sviamento delle indagini nel caso concreto, ma è sufficiente che la condotta dell'agente abbia l'attitudine, sia pure astratta, ad intralciare il...»
-
Cassazione penale, sentenza n. 37154 del 23 maggio 2023
«È inapplicabile l'esimente di cui all'art. 384, comma primo, cod. pen. alla condotta di favoreggiamento personale aggravato ai sensi dell'art. 416-bis.1 cod. pen. realizzata dalla moglie di soggetto latitante il quale rivesta una posizione apicale...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33775 del 30 settembre 2025
«Il mancato rientro nel luogo di detenzione integra il reato di evasione a prescindere dal fatto che la condotta sia o meno sorretta dall'intento di commettere attività illecita o di rimanere meramente all'esterno del luogo di detenzione.»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18328 del 12 marzo 2025
«La ricorrenza dei reati di evasione e resistenza a pubblico ufficiale può essere confermata se, sulla base degli atti di polizia giudiziaria, emerge che l'imputato era consapevole dell'illegittimità della sua condotta e non ha rispettato le...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37428 del 4 maggio 2023
«Integra il delitto di evasione la condotta di chi, essendo sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, con autorizzazione ad assentarsi in determinati giorni ed orari onde raggiungere per la via più breve determinati luoghi, si allontani dal...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37146 del 23 maggio 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice, di cui all'art. 388, comma quinto, cod. pen., la condotta di danneggiamento mediante deterioramento del bene sottoposto a pignoramento è...»