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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19931 del 19 aprile 2023
«La persona offesa non è privata del diritto al contraddittorio - la cui violazione legittima il ricorso per cassazione contro l'ordinanza di ammissione dell'imputato alla messa alla prova - ed anzi lo esercita in misura piena quando, costituita...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18532 del 17 gennaio 2023
«Ai fini della rilevazione della recidiva, intesa quale elemento sintomatico di un'accentuata pericolosità sociale del prevenuto, e non come fattore meramente descrittivo dell'esistenza di precedenti penali per delitto a carico dell'imputato, la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10749 del 7 febbraio 2023
«Ai fini dell'applicazione delia misura di sicurezza dell'espulsione, prevista dall'art. 86 D.P.R. n. 309 del 1990, è sempre necessario un esame comparativo della condizione familiare dell'imputato con gli altri criteri di valutazione indicati...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5580 del 8 novembre 2022
«Nei rapporti fra decreto penale di condanna e sentenza conclusiva del giudizio conseguente ad opposizione, il giudice può, con tutta evidenza, infliggere all'imputato, con la sentenza di condanna, una pena più grave di quella fissata nel decreto e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 170 del 16 novembre 2022
«È legittimo il provvedimento con cui il Giudice di merito ritenga ostativo al riconoscimento delle attenuanti generiche, oltre al precedente penale di cui l'imputato è gravato, il fatto che le condotte accertate siano risultate caratterizzate da...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16512 del 28 marzo 2025
«Ai fini della rilevazione della recidiva, intesa quale elemento sintomatico di un'accentuata pericolosità sociale del prevenuto, e non come fattore meramente descrittivo dell'esistenza di precedenti penali per delitto a carico dell'imputato, la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25648 del 13 febbraio 2024
«In tema di responsabilità da reato degli enti, la cancellazione della società dal registro delle imprese determina l'estinzione dell'illecito previsto dal d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, ricorrendo un caso assimilabile alla morte dell'imputato. (In...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18021 del 18 gennaio 2024
«La morte dell'imputato, intervenuta prima del passaggio in giudicato della sentenza, comporta la cessazione del rapporto processuale penale e di quello civile nel processo penale, sicché le eventuali statuizioni civilistiche di condanna restano...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34927 del 25 maggio 2023
«La declaratoria di improcedibilità del reato per sopravvenuta remissione di querela, accettata dagli appellanti, ma pronunziata nei confronti di uno solo di essi attesa l'inammissibilità per tardività dell'appello del coimputato, si estende a...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 12778 del 27 febbraio 2020
«Le notifiche all'imputato detenuto, anche qualora abbia dichiarato o eletto domicilio, vanno eseguite nel luogo di detenzione, con le modalità di cui all'art. 156, comma 1, c.p.p., mediante consegna di copia alla persona. La notifica al detenuto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28558 del 2 luglio 2024
«Il giudice di primo grado che dichiara l'estinzione del reato per intervenuta prescrizione non può condannare l'imputato alla rifusione delle spese processuali sostenute dalla costituita parte civile, nel caso in cui non disponga il risarcimento...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14705 del 9 febbraio 2024
«In tema di impugnazioni, il giudice, a fronte dell'appello del pubblico ministero avverso una sentenza assolutoria, può dichiarare la sopravvenuta estinzione del reato solo nel caso in cui ritenga fondata l'impugnazione e fornisca, al riguardo,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14027 del 13 febbraio 2024
«L'inammissibilità dell'impugnazione non impedisce la declaratoria di estinzione del reato per prescrizione qualora un diverso impugnante abbia proposto un valido atto di gravame, atteso che l'effetto estensivo dell'impugnazione opera anche con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 598 del 10 novembre 2023
«In tema di impugnazioni, in caso di ricorso per cassazione avverso una sentenza di condanna cumulativa, relativa a più reati ascritti allo stesso imputato col vincolo della continuazione, la possibilità di rilevare in sede di legittimità la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33469 del 15 giugno 2023
«In ordine al reato di abusivo esercizio della professione di avvocato, esso si prescrive decorso il termine massimo pari a sette anni e sei mesi nei quali non si ricomprendono i periodi di sospensione idonei a far ritenere non ancora maturato il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14558 del 11 febbraio 2025
«La rinuncia alla prescrizione è un diritto personalissimo riservato all'imputato e non rientra, pertanto, nel novero degli atti processuali che possono essere compiuti dal difensore. (Fattispecie in cui la Corte ha censurato la decisione del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8246 del 14 gennaio 2025
«È tempestiva ed efficace la rinuncia alla prescrizione effettuata dall'imputato con l'atto di appello, nel caso in cui solo la riqualificazione dell'imputazione operata dalla sentenza di primo grado abbia determinato l'estinzione del reato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4906 del 5 novembre 2024
«Nei casi di appello in cui sia intervenuta la prescrizione del reato e contestualmente vi sia un'impugnazione relativa alle statuizioni civili, il giudice di appello non può limitarsi a rilevare la causa estintiva, ma deve comunque valutare la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2114 del 8 novembre 2024
«In base all'art. 157, comma 7, cod. pen., la prescrizione del reato è sempre espressamente rinunciabile dall'imputato. La rinuncia deve essere esplicita e formale e non può essere dedotta implicitamente da condotte o dichiarazioni indirette. Un...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4422 del 18 dicembre 2024
«In tema di reati edilizi, fermo l'onere per l'accusa di provare la data di inizio della decorrenza del termine di prescrizione, grava sull'imputato, che intenda giovarsi di tale causa estintiva, allegare gli elementi in suo possesso, dei quali sia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7245 del 12 gennaio 2024
«In tema di cause di estinzione del reato, il principio del "favor rei", in base al quale, nel dubbio sulla data di decorrenza del termine di prescrizione, il momento iniziale deve essere fissato in modo che risulti più favorevole all'imputato,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48830 del 15 novembre 2023
«Considerato che in tema di prescrizione, l'onere di provare con precisione la data di commissione del reato non grava sull'imputato ma sull'accusa, con la conseguenza che, in mancanza di prova certa sulla data di consumazione, il termine di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18962 del 17 aprile 2025
«In tema di prescrizione del reato, nel concorso di due cause di rinvio del dibattimento, una riferibile all'imputato o al difensore e l'altra al giudice, deve accordarsi la prevalenza a quella riferibile al giudice, e pertanto il rinvio non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1227 del 20 novembre 2024
«In tema di reati tributari, la sospensione del processo e del corso della prescrizione disposte, su richiesta dell'imputato, in pendenza del procedimento di "rateizzazione" del debito tributario e il conseguente rinvio del dibattimento oltre il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29264 del 24 giugno 2024
«In tema di cause di estinzione del reato, il rinvio della trattazione del processo ad una successiva udienza, disposto su richiesta dell'imputato o del suo difensore, comporta la sospensione dei termini di prescrizione, ai sensi dell'art. 159,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11137 del 28 febbraio 2024
«In tema di sospensione del corso della prescrizione, la relativa durata, nel caso di rinvio per impedimento dell'imputato dovuto a ragioni di salute, non è determinata, ove non sia prevedibile il momento della sua cessazione, in sessanta giorni...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50426 del 26 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, la sentenza di non doversi procedere ex art. 420-quater cod. proc. pen. per mancata conoscenza, da parte dell'imputato, della pendenza del processo, per il principio di tassatività dei mezzi d'impugnazione, non è...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40848 del 13 settembre 2023
«Il rinvio dell'udienza, disposto d'ufficio dal giudice al fine di consentire l'elaborazione, nei confronti dell'imputato ammesso alla prova, del programma di trattamento da parte dell'Ufficio di esecuzione penale esterna, non determina la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32084 del 17 novembre 2022
«In tema di prescrizione, il rinvio dell'udienza per l'assenza dei testimoni a discarico, imputabile a un comportamento negligente del difensore, determina la sospensione dei termini ai sensi dell'art. 159, comma primo, n. 3), cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45734 del 12 luglio 2023
«L'oblazione "processuale" prevista dall'art. 162 cod. pen., concernente le contravvenzioni punibili originariamente con la sola pena dell'ammenda, a differenza di quella facoltativa ex art. 162-bis cod. pen., costituisce un diritto soggettivo...»