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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27836 del 3 ottobre 2023
«Il credito da risarcimento del danno da sinistro stradale è suscettibile di cessione ai sensi dell'artt. 1260 ss. c.c., e il cessionario può, in base a tale titolo, domandarne anche giudizialmente il pagamento al debitore ceduto, pur se...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 27892 del 3 ottobre 2023
«La cessione ex art. 1260 c.c. del credito da risarcimento del danno da sinistro stradale attribuisce al cessionario la legittimazione ad agire nei confronti del debitore ceduto (pur se assicuratore per la r.c.a.), anche nell'ipotesi in cui il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7216 del 18 marzo 2025
«L'indennizzo assicurativo, assolvendo a una funzione di reintegrazione della perdita subita dal patrimonio dell'assicurato, è soggetto all'automatica rivalutazione per il periodo intercorso tra il sinistro e la liquidazione, senza che assuma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8208 del 28 marzo 2025
«La disciplina dell'art. 1310, comma 2, c.c., sull'estensibilità dell'interruzione della prescrizione agli altri condebitori solidali, va completata con la disciplina degli effetti della durata dell'interruzione contenuta nell'art. 2945 c.c., con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25743 del 4 settembre 2023
«In tema di assicurazione contro i danni, le clausole contemplanti uno "scoperto" in valore percentuale non sono soggette all'obbligo di specifica approvazione per iscritto, atteso che non determinano alcun significativo squilibrio dei diritti e...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25730 del 1 luglio 2025
«È correttamente configurabile la condotta omissiva colposa del datore di lavoro che non valuti nel DVR e nel POS i rischi specifici di caduta di oggetti dall'alto e non fornisca adeguata formazione al lavoratore riguardo tale rischio, laddove tali...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1425 del 26 ottobre 2023
«Non risponde del delitto di omicidio colposo il gestore di un circuito motociclistico omologato per le gare sportive dalle competenti federazioni che abbia vigilato sulla corretta osservanza dei criteri di salvaguardia dell'incolumità degli atleti...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10465 del 29 gennaio 2025
«In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, la designazione di un preposto non esonera da responsabilità il datore di lavoro, nel caso in cui la verificazione del sinistro sia conseguita a scelte gestionali inadeguate ascrivibili a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7397 del 6 dicembre 2024
«Integra il delitto di falso ideologico in atto pubblico mediante induzione in errore del pubblico ufficiale, la condotta del paziente che renda al sanitario una dichiarazione non veritiera sull'esistenza di sintomi patologici, inducendolo a...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12121 del 14 dicembre 2022
«Ai fini della configurabilità dell'attenuante di cui all'art. 62, comma primo, n. 6 cod. pen., il risarcimento del danno eseguito dal terzo assicuratore deve ritenersi effettuato dall'imputato, anche se soggetto diverso dall'assicurato, a...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32947 del 17 dicembre 2024
«In tema di assicurazione del trasporto per conto di chi spetta, in caso di sinistro, l'indennizzo assicurativo spetta al compratore, cosicché, ove esso sia stato invece pagato al venditore, deve escludersi il diritto di surrogazione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39711 del 30 maggio 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, sollevata in relazione agli artt. 3 e 117, comma 1, Cost., dell'art. 186, comma 2-bis, d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, nella parte in cui, in caso di concessione della...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 36127 del 28 dicembre 2023
«In tema di assicurazione contro i danni, la cd. appendice di vincolo complesso - consistente in un accordo trilatero in virtù del quale l'assicuratore si obbliga, in caso di sinistro, a versare l'indennizzo nelle mani del terzo vincolatario -...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30616 del 7 maggio 2024
«In tema di responsabilità per colpa, il giudizio di prevedibilità postula l'individuazione della "classe di evento" di riferimento, che deve essere determinata avendo riguardo alla descrizione di quanto è avvenuto e procedendo, poi, a ricondurre...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47043 del 26 settembre 2023
«Risponde di omicidio colposo il responsabile del procedimento del settore viabilità della Pubblica Amministrazione il quale abbia omesso di far predisporre idonea segnaletica stradale per mettere in sicurezza il tratto di strada – segnalato quale...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16754 del 21 febbraio 2023
«In tema di responsabilità per colpa, sussiste in capo all'Ente proprietario di una strada, destinata ad uso pubblico, una posizione di garanzia da cui deriva l'obbligo di vigilare affinché quell'uso si svolga senza pericolo, anche in caso di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 34351 del 25 maggio 2023
«In tema di omicidio stradale, ove in un sinistro si verifichi il decesso in conseguenza dell'impatto con un albero posto a meno di sei metri dal confine stradale, la responsabilità penale del proprietario è configurabile solo se tale albero è...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 28785 del 21 aprile 2023
«Integra il delitto di omicidio stradale aggravato ai sensi dell'art. 589-ter cod. pen. la condotta del soggetto che, coinvolto in un sinistro con danni alle persone, effettui soltanto una sosta momentanea sul luogo in cui lo stesso si era...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16213 del 17 giugno 2025
«L'assicuratore della r.c.a. che, per errore inescusabile, indennizza il terzo danneggiato, pur senza esservi tenuto, può esigere il rimborso di quanto pagato nei confronti dell'assicuratore dell'esclusivo responsabile, ai sensi dell'art. 2036,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7604 del 21 marzo 2025
«In tema di responsabilità civile, la generica richiesta di condanna al risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali ricomprende anche la domanda di risarcimento del danno da lesione della capacità lavorativa generica, ma non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29307 del 13 novembre 2024
«Il danno patrimoniale per spese di assistenza vita natural durante - relativo ad un periodo passato e, dunque, già verificatosi al momento della sua liquidazione - non può essere risarcito con i criteri probabilistici e astratti che devono essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17253 del 21 giugno 2024
«In caso di proposizione di domanda di risarcimento dei danni da fauna selvatica, la scelta tra l'applicazione dell'art. 2043 c.c. o dell'art. 2052 c.c. non attiene alla qualificazione giuridica della domanda, bensì al riparto dell'onere della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16348 del 12 giugno 2024
«La domanda risarcitoria jure hereditatis può essere respinta anche in considerazione del fatto che la vittima, nel momento stesso del sinistro, è finita in uno stato di coma profondo e poi il decesso è intervento senza soluzione di continuità.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1478 del 22 gennaio 2026
«Per escludere il nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, è necessario dimostrare che il caso fortuito si sia verificato con una condotta autonoma, eccezionale e imprevedibile della vittima del sinistro, il cui accertamento deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18109 del 3 luglio 2025
«In sede di accertamento dei presupposti della responsabilità ex art. 2051 c.c., l'onere di dimostrare la titolarità della strada su cui si è verificato il sinistro e quindi il rapporto di custodia con la res che ha cagionato l'evento dannoso grava...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2526 del 5 febbraio 2026
«In tema di danni cagionati dalla fauna selvatica, la legittimazione passiva spetta esclusivamente alla Regione, la quale è responsabile ai sensi dell'art. 2052 c.c. La prova a carico del danneggiato include la dimostrazione della dinamica del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21427 del 25 luglio 2025
«Il danneggiato deve dimostrare la dinamica del sinistro, il nesso causale tra la condotta dell'animale e l'evento dannoso e la riconducibilità dell'animale alla fauna selvatica tutelata. L'amministrazione convenuta ha l'onere di provare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21141 del 24 luglio 2025
«In ipotesi di scontro fra un veicolo e un animale selvatico, concorrono le presunzioni di responsabilità stabilite a carico del conducente del veicolo e del proprietario dell'animale, rispettivamente dagli artt. 2054 e 2052 c.c. Il danneggiato...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19614 del 16 luglio 2024
«In caso di sinistro causato da fauna selvatica che procura danni a veicoli, le presunzioni di responsabilità di cui agli articoli 2052 e 2054 c.c. possono concorrere. Tuttavia, questo concorso di presunzioni opera solo quando il sinistro è subito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14555 del 24 maggio 2024
«In via generale, in applicazione del criterio oggettivo di cui all'art. 2052 c.c., il danneggiato deve allegare e dimostrare che il danno è stato causato dall'animale selvatico (e, quindi, dimostrare la dinamica del sinistro nonché il nesso...»