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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22166 del 31 luglio 2025
«In materia fallimentare, il diritto alla restituzione del finanziamento concesso alla società dai soci (art. 2467 c.c.) o dai soggetti che esercitano attività di direzione e coordinamento (art. 2497-quinquies c.c.) è postergato rispetto alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18599 del 8 luglio 2025
«Ai sensi del combinato disposto degli artt. 2467 e 2497-quinquies c.c., stante l'esigenza di tutela dei creditori da finalità elusive, devono considerarsi postergati anche i finanziamenti effettuati, nell'ambito dell'attività di direzione e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17508 del 29 giugno 2025
«In tema di liquidazione controllata, la postergazione del credito del socio ex art. 2467 c.c., configurandosi quale condizione d'inesigibilità legale e temporanea del diritto alla restituzione del "finanziamento", non esclude il debito della...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 1865 del 27 gennaio 2025
«In tema di fallimento, il rapporto tra l'istituto della postergazione dei crediti da rimborso dei finanziamenti dei soci, regolato dall'art. 2467 c.c. e quello della compensazione in sede fallimentare, di cui all'art. 56 l.fall., si pone in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 583 del 10 gennaio 2025
«Nelle procedure fallimentari, i crediti derivanti dai finanziamenti infragruppo sono soggetti a postergazione ai sensi degli artt. 2467 e 2497-quinquies c.c. Tuttavia, durante il periodo di emergenza epidemiologica Covid-19, ai sensi dell'art. 8...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18526 del 8 luglio 2024
«In caso di cessione di quote sociali, è legittimo eccepire la simulazione del contratto quando vi sia interesse della curatela fallimentare a dimostrare una diversa causa negoziale, come nel caso in cui la cessione di quote dissimuli un...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 15196 del 30 maggio 2024
«In tema di finanziamenti dei soci in favore della società, la postergazione disposta dall'art. 2467 c.c., operando già durante la vita della società e non solo nel momento in cui si apre un concorso formale con gli altri creditori sociali, integra...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30089 del 30 ottobre 2023
«Posto che rientra nella categoria dei finanziamenti effettuati "in qualsiasi forma", a norma dell'art. 2467 cod. civ., ogni atto che comporti un'attribuzione patrimoniale accompagnata dall'obbligo della sua futura restituzione, la fornitura di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30054 del 30 ottobre 2023
«In tema di fallimento, ai fini dell'ammissione allo stato passivo, la nozione di finanziamento dei soci a favore della società, di cui all'art. 2467 c.c., non comprende i soli contratti di credito, in quanto il secondo comma della stessa norma...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 2359 del 24 gennaio 2024
«Al fine di riconoscere il diritto alla provvigione al mediatore ex art. 1755 c.c., l'affare deve ritenersi concluso quando tra le parti poste in relazione dal mediatore si sia validamente costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16973 del 20 giugno 2024
«Il diritto del mediatore alla provvigione consegue alla conclusione dell'affare, mentre non rileva che questo sia concluso dalle medesime parti ovvero da parti diverse da quelle cui è stato proposto, purché vi sia un legame, anche se non...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 29575 del 7 novembre 2025
«In tema di accertamento a carico di amministratori di fatto di società di capitali, ai fini dell'art. 2495 cod. civ. e dell'art. 36 del D.P.R. n. 602 del 1973, il trasferimento della sede legale di una società all'estero non è equivalente alla sua...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21583 del 31 luglio 2024
«In caso di cancellazione della società dal registro delle imprese durante il giudizio di merito, la legittimazione passiva del socio unico ex-socio deve essere sostenuta dalla prova della Riscossione di somme sulla base del bilancio finale di...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 16567 del 20 giugno 2025
«Per escludere l'abuso del diritto in una operazione di "merger leveraged buy-out", è essenziale verificare se vi sia stato un mutamento significativo nell'assetto di controllo della società target. La continuità dei soci preesistenti nella nuova...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 6967 del 8 marzo 2023
«In tema di imposte sui dividendi azionari corrisposti da società italiana a società estera (nella specie, di diritto austriaco), sottoposta a scissione parziale, la legittimazione a richiedere il credito d'imposta sui dividendi, maturato dalla...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 27341 del 26 settembre 2023
«In tema di conferimento di un'azienda in una società costituisce una cessione d'azienda, con la cessione dei crediti relativi al suo esercizio, compresi i crediti d'imposta vantati dal cedente nei confronti dell'erario. Pertanto, affinchè la...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19655 del 16 luglio 2025
«La clausola di deroga agli artt. 2561 e 2562 c.c., prevista contrattualmente e permettente al concedente di dedurre gli ammortamenti dei beni aziendali, deve essere interpretata alla luce del complesso contrattuale e della natura delle spese...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23727 del 3 agosto 2023
«In tema di marchi d'impresa, la "preclusione per coesistenza", che rappresenta un'ipotesi del tutto particolare, in cui viene meno il requisito essenziale del pericolo di confusione tra i segni distintivi di cui all'art. 20, comma 1, lett. b), del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22034 del 24 luglio 2023
«In tema di segni distintivi, la valutazione della capacità distintiva di un marchio complesso, composto da elementi denominativi ed elementi figurativi, impone al giudice di esaminare le qualità intrinseche di entrambi, nonché le loro rispettive...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5550 del 3 marzo 2025
«La trascrizione del contratto preliminare concluso mediante scrittura privata, con formalità eseguita dopo l'apertura della procedura concorsuale, sulla base di una pronuncia giudiziale che abbia accertato l'autenticità delle sottoscrizioni ivi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33167 del 29 novembre 2023
«L'opponibilità al fallimento del venditore di un suo atto di vendita immobiliare richiede che l'atto stesso abbia data certa, a norma dell'art. 2704 c.c., e che le formalità necessarie a rendere opponibili gli atti ai terzi - nella specie, la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26193 del 25 settembre 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. (onere della prova) è deducibile per cassazione ai sensi dell'art. 360, comma 1, n. 3 c.p.c. soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne fosse...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20503 del 21 luglio 2025
«In tema di ripartizione dell'onere della prova, la violazione dell'art. 2697 cod. civ. è configurabile soltanto nell'ipotesi in cui il giudice attribuisca l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era onerata secondo le regole di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6524 del 11 marzo 2025
«La violazione del principio dell'onere della prova, ai sensi dell'art. 2697 c.c., si configura esclusivamente se il giudice attribuisce erroneamente l’onus probandi a una parte diversa da quella a cui spettava secondo le regole di scomposizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16737 del 17 giugno 2024
«Le attestazioni contenute in una cartella clinica, redatta da un'azienda ospedaliera pubblica o da un ente convenzionato con il SSN, hanno natura di certificazione amministrativa - a cui è applicabile lo speciale regime degli artt. 2699 e ss. c.c....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15246 del 7 giugno 2025
«In tema di riscossione delle imposte, la notifica della cartella di pagamento può avvenire mediante invio diretto da parte del concessionario, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento. La validità della notifica si perfeziona alla data...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2188 del 22 gennaio 2024
«Il contratto di comodato conferisce un diritto personale di godimento al comodatario: dunque, il godimento della cosa costituisce la causa essenziale del negozio; è, infatti, la cosa (mobile o immobile) specifica che egli deve restituire al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33908 del 5 dicembre 2023
«In ipotesi di chiusura del fallimento per omologazione del concordato fallimentare, l'assuntore di quest'ultimo, qualora eserciti azioni rinvenute nel patrimonio del fallito o prosegua i giudizi finalizzati ad acquisire poste attive intrapresi da...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25334 del 20 settembre 2024
«In tema di imposte sui redditi d'impresa, la prova dell'effettivo sostenimento dei costi non può essere fornita esclusivamente mediante le annotazioni nelle scritture contabili interne dell'impresa. Tali annotazioni, anche in presenza di mastrini...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25321 del 20 settembre 2024
«In tema di imposte sui redditi d'impresa, l'abrogazione, ad opera dell'art. 5 del d.P.R. n. 695 del 1996, dell'art. 75, comma 6, del d.P.R. n. 917 del 1986, che impediva la deduzione dei costi non regolarmente registrati nelle scritture contabili,...»