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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16808 del 13 giugno 2023
«In tema di danni da emotrasfusioni, la responsabilità del Ministero della salute è di tipo extracontrattuale, rispetto alla quale quella della struttura dove materialmente è avvenuta la trasfusione ha natura di obbligazione solidale, con la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21840 del 29 luglio 2025
«Un titolo esecutivo giudiziale pronunciato nei confronti di una società è sufficientemente valido per l'avvio dell'esecuzione contro i soci accomandatari, senza che si possa invocare il beneficio d'escussione ex art. 2304 c.c. in sede di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19931 del 12 luglio 2023
«La disciplina di cui all'art. 2352 c.c., comma 4, è applicabile al caso dei decimi di quote già gravati da usufrutto e non al caso di quote di nuova futura emissione a seguito di aumento del capitale sociale mediante utilizzo della riserva c.d....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38955 del 30 settembre 2025
«È inammissibile, per mancanza di interesse, il ricorso per cassazione del pubblico ministero con cui sono dedotte carenze nell'accertamento dei fatti in ordine a una pronuncia assolutoria con la formula "perché il fatto non sussiste", nel caso in...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21087 del 29 luglio 2024
«Il presidente del consiglio di amministrazione di una società di capitali risponde, anche in caso di mera ripartizione interna dei compiti, delle sanzioni amministrative derivanti da violazioni di norme tributarie, ove manchi da parte sua la prova...»
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Corte di Giustizia dell'Unione Europea, Sez. I, sentenza n. 18126 del 3 luglio 2025
«In tema di azione di responsabilità promossa ex art. 2392 c.c., il convenuto è legittimato a chiamare in causa il terzo, che ritiene essere a lui corresponsabile, a titolo di garanzia cd. propria, ex art. 106 c.p.c., al fine di fare accertare la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4849 del 16 febbraio 2023
«All'amministratore di una società non può essere imputato a titolo di responsabilità ex art. 2392 c.c. di aver compiuto scelte inopportune dal punto di vista economico, poiché il giudizio sulla diligenza dell'amministratore nell'adempimento del...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11192 del 28 aprile 2025
«In tema di deduzione di costi pluriennali, quelli derivanti da impianti realizzati su beni altrui risultano disciplinati, ai sensi dell'art. 108 d.P.R. n. 917 del 1986, sulla base del criterio sancito dall'art. 2426, n. 5., c.c. che prevede che la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11375 del 2 maggio 2023
«Il rapporto di amministrazione rientra a pieno titolo in ambito privatistico, in quanto la nomina e la revoca di amministratori e sindaci delle società a partecipazione pubblica (anche costituite secondo il modello delle società in house...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 27384 del 26 settembre 2023
«La messa in liquidazione coatta amministrativa della società preponente non determina lo scioglimento ipso iure del rapporto di lavoro con l'agente, in virtù del combinato disposto degli art. 201 e 72 della l. fall. (Nella specie, la S.C. ha...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15232 del 7 giugno 2025
«In caso di liquidazione di una società, l'ex socio che riassume un giudizio interrotto a seguito della cancellazione della società è tenuto a far valere eventuali limitazioni di responsabilità nel giudizio di formazione del titolo esecutivo. Dette...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10425 del 21 aprile 2025
«Nel caso di liquidazione e successiva cancellazione della società dal registro delle imprese, il liquidatore non subentra nei debiti tributari della società contribuente. La sua legittimazione passiva in ordine all'atto impositivo viene meno una...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28817 del 17 ottobre 2023
«In tema di società di capitali, la disciplina dettata dall'art. 2495, comma 2, c.c., come modif. dall'art. 4 D.Lgs. n. 6 del 2003, nella parte in cui ricollega alla cancellazione dal registro delle imprese l'estinzione immediata della società,...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 22692 del 26 luglio 2023
«In caso di cancellazione della società di capitali dal registro delle imprese, deve ritenersi sempre ammissibile l'accertamento nei confronti dei soci che sono destinati a succedere nei rapporti debitori già facenti capo alla società cancellata,...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 14465 del 23 maggio 2024
«In tema di imposta di registro, la trasformazione eterogenea regressiva è soggetta all'imposta in misura fissa, ai sensi dell'art. 4, lett. c), della Parte Prima della Tariffa allegata al d.P.R. n. 131 del 1986, integrando l'ultima modifica...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5553 del 22 febbraio 2023
«La società trasformata è suscettibile di essere dichiarata fallita entro il termine di un anno dalla sua cancellazione dal registro delle imprese. Infatti, in caso di trasformazione di una società di capitali in una comunione di azienda, la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13685 del 18 maggio 2023
«La fusione tra società (anche nella forma dell'incorporazione) dà luogo ad una vicenda estintivo-successoria simile alla successione "mortis causa" a titolo universale tra persone fisiche, con la conseguenza che il suo intervento in corso di...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 6967 del 8 marzo 2023
«In tema di imposte sui dividendi azionari corrisposti da società italiana a società estera (nella specie, di diritto austriaco), sottoposta a scissione parziale, la legittimazione a richiedere il credito d'imposta sui dividendi, maturato dalla...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 23371 del 29 agosto 2024
«La competenza della Sezione specializzata in materia di impresa non si estende alle controversie che interessano i consorzi, anche se con rilevanza esterna, e le società consortili, atteso che tali enti non possono essere equiparati in alcun modo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32620 del 23 novembre 2023
«L'accordo conciliativo che accerta l'usucapione ex art. 2643 n. 12-bis c.c. non è opponibile al terzo acquirente dal contraente contro il quale viene accertata l'usucapione, così come l'alienazione, sia pure trascritta, compiuta dal soggetto il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31290 del 1 dicembre 2025
«Ai sensi dell'art. 2644 c.c., gli effetti della trascrizione rendono inopponibili agli acquirenti gli atti di rettifica trascritti successivamente alla trascrizione del loro titolo di acquisto. La rettifica dell'atto è opponibile solo se...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23141 del 31 luglio 2023
«Gli atti soggetti a trascrizione non producono effetti nei confronti dei terzi che abbiano acquistato diritti sugli immobili, a qualunque titolo, in forza di un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione dei medesimi atti.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8520 del 1 gennaio 2025
«L'atto di citazione contenente la domanda di petizione ereditaria non costituisce titolo idoneo ai fini della trascrizione dell'accettazione tacita dell'eredità. Per la trascrizione, ai sensi dell'art. 2648, comma 3, c.c., è necessario che l'atto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33360 del 19 dicembre 2024
«Le clausole dell'accordo di separazione consensuale o di divorzio a domanda congiunta, che riconoscano ad uno o ad entrambi i coniugi la proprietà esclusiva di beni - mobili o immobili - o la titolarità di altri diritti reali, ovvero ne operino il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11213 del 26 aprile 2024
«Per stabilire se e in quali limiti un determinato atto relativo a beni immobili sia opponibile ai terzi, deve aversi riguardo esclusivamente al contenuto della nota di trascrizione, dovendo le indicazioni riportate nella nota stessa consentire di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10627 del 20 aprile 2023
«Ai fini dell'opponibilità di una servitù ai terzi, successivi acquirenti a titolo gratuito od oneroso del fondo servente, deve essere presa in considerazione – ai sensi dell'art. 2659, comma 1, n. 2) c.c. - soltanto la conoscibilità legale,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 20614 del 24 luglio 2024
«In tema di prescrizione del diritto ad azionare il titolo esecutivo, la mancata rinnovazione della trascrizione del pignoramento su alcuni degli immobili originariamente vincolati non incide sull'effetto interruttivo permanente conseguente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30642 del 28 novembre 2024
«La trascrizione sui registri immobiliari è informata al criterio della ricerca per nome del soggetto a cui si riferisce, essendo le modalità pratiche di attuazione della pubblicità immobiliare impiantate su base personale che consente di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14368 del 23 maggio 2024
«Le spese di custodia di veicolo sequestrato nell'ambito di procedimento penale sono dovute, per il periodo successivo alla scadenza del termine di trenta giorni dalla comunicazione del dissequestro di cui all'art. 150 del d.P.R. n. 115 del 2002,...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 5968 del 6 marzo 2025
«Il contratto di mutuo, contenente la contestuale pattuizione di costituire in deposito o pegno irregolari la somma mutuata e l'obbligo del mutuante di svincolarla direttamente al verificarsi di quanto convenuto, costituisce valido titolo...»