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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43967 del 19 ottobre 2022
«Il terzo interessato che assuma di essere l'unico ed esclusivo titolare del diritto alla restituzione del bene sottoposto a sequestro preventivo, per far valere le proprie ragioni, ha l'onere di proporre istanza di riesame negli inderogabili...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36925 del 12 settembre 2024
«In tema di misure cautelari reali, l'amministratore di condominio è legittimato a proporre, iure proprio, istanza di riesame del sequestro preventivo avente ad oggetto beni di proprietà condominiale, potendo vantarne il diritto alla restituzione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14526 del 7 marzo 2025
«È inammissibile la richiesta di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo che non sia stato ancora eseguito, in quanto, in tale situazione, non è ravvisabile un interesse concreto ed attuale a proporre impugnazione. (In motivazione, la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38222 del 24 ottobre 2025
«In tema di impugnazioni cautelari reali, sussiste l'interesse concreto e attuale dell'indagato a proporre richiesta di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo di un conto corrente di cui risulta intestatario, avente saldo negativo. (In...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47181 del 11 ottobre 2019
«In tema di sequestro preventivo, anche dopo la revoca della misura e la restituzione del bene, disposta dal giudice per le indagini preliminari in favore di un soggetto diverso da quello cui il bene stesso era stato sequestrato, sussiste la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46141 del 29 ottobre 2019
«In tema di sequestro probatorio, l'ordinanza con cui il giudice dell'udienza preliminare provvede sull'istanza di dissequestro proposta da un terzo, che non è parte del giudizio, è impugnabile esclusivamente con l'appello previsto dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42470 del 1 ottobre 2024
«In tema di misure cautelari reali, l'appello ex art. 322-bis c.p.p. ha effetto devolutivo, attribuendo piena cognizione al giudice del gravame, che, pertanto, può porre rimedio sia all'insufficienza della motivazione, sia alla sua mancanza. (In...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27583 del 9 aprile 2025
«In tema di impugnazioni cautelari reali, il termine perentorio di dieci giorni per proporre la richiesta di riesame ai sensi dell'art. 324, comma 1, c.p.p., decorre dalla data, cronologicamente anteriore tra le due, in cui l'interessato ha avuto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41107 del 24 settembre 2019
«La persona avente diritto alla restituzione del bene, legittimata a proporre ricorso per cassazione ex art. 325 cod. proc. pen. avverso l'ordinanza emessa dal tribunale del riesame, si identifica in colui al quale il bene è stato sottratto con il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37237 del 8 ottobre 2025
«La richiesta di retrodatazione dell'iscrizione nel registro delle notizie di reato, anche nella fase delle indagini preliminari, può essere proposta, a pena di inammissibilità, una sola volta e, sebbene l'indagato possa scegliere se rivolgersi al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3738 del 9 febbraio 2024
«In tema di annullamento della transazione per errore, ai sensi dell'art. 1969 cod. civ., è rilevante solo l'errore di diritto sulla situazione costituente il presupposto della res controversa (caput non controversum), e non quello che cade su una...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 16118 del 14 giugno 2024
«L'oggetto del negozio transattivo va identificato non in relazione alle espressioni letterali usate dalle parti, ma in relazione all'oggettiva situazione in contrasto che le parti hanno inteso comporre attraverso reciproche concessioni.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 996 del 21 ottobre 2025
«In tema di dichiarata inammissibilità dell'appello, la decisione della Corte di appello resa ai sensi dell'art. 544, comma 1 e 545, commi 2 e 3, cod. proc. pen., letta in udienza alla presenza della Procura Generale, non necessita di notificazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 9468 del 8 gennaio 2025
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, il giudice non può respingere l'istanza di applicazione della detenzione domiciliare per carenza di informazioni necessarie, senza prima disporre l'acquisizione di tali informazioni presso...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29612 del 15 aprile 2024
«In tema di sanzioni sostitutive di pene detentive brevi, in base alla riforma Cartabia, il giudice di appello è tenuto a pronunciarsi sulla loro applicabilità solo su richiesta dell'imputato, e non ha l'obbligo di proporre all'imputato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28046 del 30 maggio 2024
«La mancata notifica dell'avviso di deposito della sentenza a uno dei difensori rende inoperante, nei suoi confronti, la decorrenza del termine per l'impugnazione, ma lo svolgimento, da parte del predetto, delle attività difensive nel corso del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6361 del 7 novembre 2023
«Nel caso in cui il deposito della sentenza tradotta in lingua nota all'imputato alloglotta avviene dopo il decorso del termine ordinario o di quello diverso indicato dal giudice ai sensi dell'art. 544, comma 3, cod. proc. pen., deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30177 del 9 luglio 2025
«Il giudice adito con un mezzo di gravame diverso da quello legislativamente prescritto deve limitarsi a verificare l'oggettiva impugnabilità del provvedimento e l'esistenza di una voluntas impugnationis, consistita nell'intento di sottoporre...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16639 del 18 aprile 2025
«In tema di rescissione del giudicato, la parte civile è legittimata e ha un interesse concreto e attuale a proporre ricorso per cassazione avverso l'ordinanza che accoglie la richiesta di rescissione e revoca la sentenza di condanna contenente...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 13315 del 13 febbraio 2025
«In tema di restituzione nel termine per proporre impugnazione, il giudice, ove ritenga la propria incompetenza a decidere in ordine alla richiesta presentatagli, deve dichiararne l'inammissibilità non potendo operare il principio di conservazione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 7215 del 24 gennaio 2024
«Nel giudizio di impugnazione la parte processuale non impugnante (nella specie, il responsabile civile), il cui diritto di proporre gravame è consunto, può solo presentare motivi "ad adiuvandum" delle altre parti impugnanti.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7437 del 24 gennaio 2023
«In virtù del principio di tassatività dei mezzi di impugnazione, il pubblico ministero non è legittimato a proporre ricorso immediato per cassazione avverso l'ordinanza che respinge la domanda cautelare, con la conseguenza che l'impugnazione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38240 del 12 settembre 2024
«In tema di misure cautelari reali, nel giudizio conseguente all'annullamento, da parte della Corte di cassazione, del provvedimento di sequestro preventivo impugnato con ricorso "per saltum", il Tribunale del riesame, individuato quale giudice del...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 21716 del 23 febbraio 2023
«In tema di impugnazione della parte pubblica, in assenza delle condizioni per presentare appello ai sensi dell'art. 593-bis, comma 2, cod. proc. pen., il procuratore generale non è legittimato a proporre ricorso immediato per cassazione ex art....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12904 del 11 marzo 2026
«La parte civile è legittimata, ai sensi dell'art. 576 c.p.p., a proporre impugnazione avverso la sentenza di assoluzione "perché il fatto non sussiste", atteso che il termine "proscioglimento" va interpretato in senso estensivo, comprendendo ogni...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 35419 del 17 settembre 2025
«In tema di impugnazioni, la parte civile è legittimata a proporre appello avverso le sentenze di proscioglimento per i reati di cui all'art. 550, commi 1 e 2, cod. proc. pen. anche a seguito della modifica dell'art. 593, comma 2, cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, ordinanza n. 23406 del 30 gennaio 2025
«In tema di procedimento dinanzi al giudice di pace, la parte civile che non ha chiesto la citazione a giudizio dell'imputato è legittimata a proporre appello, ai soli effetti della responsabilità civile, avverso le sentenze di proscioglimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 15797 del 10 gennaio 2025
«In tema di impugnazioni, anche successivamente alla riforma di cui al d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la parte civile è legittimata a proporre appello, ai soli effetti della responsabilità civile, avverso le sentenze di proscioglimento emesse dal...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6278 del 30 gennaio 2025
«In tema di impugnazioni, sussiste l'interesse della costituita parte civile a proporre ricorso per cassazione avverso la decisione con cui il giudice di appello, in esito alla declaratoria di estinzione del reato per intervenuta prescrizione,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46576 del 27 novembre 2024
« Nel processo penale, la parte civile è legittimata a proporre appello anche avverso una sentenza di assoluzione dell'imputato, sia pure ai soli fini civili, a prescindere dalla formula assolutoria adottata. Questo diritto di impugnazione risponde...»