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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20367 del 23 luglio 2024
«Le delibere condominiali relative alla stipulazione di polizze assicurative per la tutela legale non richiedono necessariamente l'unanimità dell'assemblea, a meno che non sia specificato diversamente dallo statuto condominiale. In assenza di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2814 del 5 febbraio 2025
«L'assemblea condominiale, nell'esercizio dei poteri di gestione di cui all'art. 1135 c.c., può validamente autorizzare l'amministratore a stipulare una polizza assicurativa per la tutela legale, volta a coprire le spese processuali per tutte le...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4340 del 19 febbraio 2025
«L'assemblea condominiale ha la facoltà di deliberare la stipula di una polizza assicurativa di tutela legale come spesa inerente la gestione comune dell'edificio, ai sensi dell'art. 1135 c.c. Tale deliberazione non viola il diritto dei condomini...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34214 del 6 dicembre 2023
«Nel giudizio per revocatoria ordinaria proposto nei confronti dell'acquirente, il creditore non può, ove si verifichi una alienazione successiva del medesimo immobile, inserire un'ulteriore domanda nei confronti del terzo subacquirente, poiché la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2520 del 3 febbraio 2025
«Anche se la domanda principale e quella di garanzia avanzata dal convenuto nei confronti di un terzo sono proposte in separati processi, successivamente riuniti, l'attore soccombente è legittimamente condannato al pagamento delle spese processuali...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29455 del 24 ottobre 2023
«In tema di cessione del credito, non è applicabile alle ipotesi in cui sia controversa la legittimazione dell'ex-socio della società estinta - in qualità di successore universale del sostituto processuale della cessionaria società estinta - a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16934 del 14 giugno 2023
«In tema di condominio negli edifici, il singolo condòmino, che intenda tutelare il proprio diritto di comproprietario "pro quota" dei beni comuni, oltre ad avere legittimazione concorrente e aggiuntiva rispetto a quella dell'amministratore nei...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28779 del 17 ottobre 2023
«Nel caso in cui colui che agisce per l'accertamento o la tutela di un proprio diritto di servitù prediale che assume violato, non trascriva la relativa domanda giudiziale, la sentenza che definisce tale giudizio non è opponibile, a norma del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16126 del 11 giugno 2024
«Le sentenze del giudice di pace pronunciate secondo equità ai sensi dell'art. 113, secondo comma, c.p.c., sono appellabili esclusivamente per violazione delle norme sul procedimento, per violazione di norme costituzionali o comunitarie ovvero dei...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31179 del 21 maggio 2024
«In tema di misure di sicurezza patrimoniali, la disciplina contenuta nell'art. 104-bis, comma 1-quater, disp. att. c.p.p., richiamante il d.lg. 6 settembre 2011, n. 159, relativa alle modalità di intervento dei terzi nel procedimento penale per la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31622 del 9 dicembre 2024
«Il disposto dell'art. 6 dello Statuto dei lavoratori - che prevede i casi in cui sono consentite, ai fini della tutela del patrimonio aziendale, le visite personali di controllo sul lavoratore - riguarda unicamente le ispezioni corporali, ma non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32914 del 27 novembre 2023
«Qualora la decisione impugnata si fondi su una pluralità di ragioni, ciascuna idonea a sorreggere il decisum, i motivi di ricorso devono essere specificamente riferibili, a pena di inammissibilità, a ciascuna di dette ragioni ed inoltre...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7620 del 16 marzo 2023
«Ai fini della tutela possessoria ex art. 1168 cod. civ, lo spoglio può avere ad oggetto anche il possesso corrispondente ad una signoria di fatto sul bene relativo ad una servitù di parcheggio e, dunque, può realizzarsi con modalità tali da...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9348 del 5 aprile 2023
«In tema di tutela possessoria, il detentore non qualificato è legittimato a proporre l'azione di spoglio nei limiti in cui agisca nell'interesse del possessore, il che esclude che la medesima azione possa essere esperita nei confronti di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26579 del 14 settembre 2023
«In materia di azione possessoria, l'onere probatorio, ai fini della tutela del possesso ex art. 1168 cod. civ., non si esaurisce alla consistenza del potere di fatto esercitato sulla res, ove vi sia la prova di esistenza del compossesso da parte...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26561 del 11 ottobre 2024
«In materia di tutela possessoria, l'art. 1168 c.c. tutela il possesso e prevede la reintegrazione in caso di spoglio, purché la modifica apportata alla situazione oggettiva in cui si sostanzia il possesso comprometta in modo giuridicamente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13153 del 18 maggio 2025
«La trasformazione di un tetto in terrazza con innalzamento del livello di quota del fabbricato non è di per sé idonea ad alterare il contenuto di una servitù di veduta esercitata sul tetto medesimo, a meno che il titolare dello ius in re aliena...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19395 del 15 luglio 2024
«L'eccezione di compensazione, fondata su un fatto costitutivo verificatosi successivamente alla scadenza delle preclusioni assertive, è ammissibile, e può essere valutata dal giudice, solo ove venga dedotta previa motivata applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3350 del 6 febbraio 2024
«La responsabilità contrattuale da contatto sociale, che, alla stregua dell'art. 1173 c.c., è ascrivibile all'operato delle autorità di vigilanza per il fatto commesso dal proprio dipendente o dal proprio funzionario allorché, per la posizione di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13289 del 19 maggio 2025
«In tema di responsabilità della P.A., non è configurabile una lesione dell'affidamento incolpevole riposto dal privato nella legittimità di un provvedimento amministrativo ampliativo successivamente annullato in sede giurisdizionale, sia perché la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24810 del 18 agosto 2023
«In base ai doveri di correttezza e diligenza stabiliti dagli artt. 1175 e 1176 c.c., l'avvocato è tenuto ad informare il cliente, che sia in possesso dei requisiti di legge per l'ammissione al beneficio del gratuito patrocinio, della possibilità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36544 del 29 dicembre 2023
«In tema di servizio idrico integrato, l'impossibilità di sottoporre le acque reflue a un trattamento "equivalente" a quello di carattere secondario di cui all'art. 105, comma 3, del d.lgs. n. 152 del 2006, a causa della mancata emanazione dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3393 del 6 febbraio 2024
«In caso di responsabilità contrattuale del notaio, spetta al convenuto dimostrare il proprio adempimento, mentre all'attore è sufficiente l'allegazione dell'inadempimento e la prova della fonte del suo diritto e del termine di scadenza.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 8277 del 27 marzo 2024
«La buona fede oggettiva - che, nell'esecuzione del rapporto contrattuale, è il nerbo delle regole di condotta, dal contenuto necessariamente elastico, ma ontologicamente etico - governa il comportamento dei contraenti, in modo tale che esso,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 11816 del 2 maggio 2024
«In tema di trasferimento d'azienda, l'inosservanza dell'obbligo di informazione di cui all'articolo 47 l. n. 428 del 1990 non determina l'invalidità della cessione, ma costituisce comportamento contrario agli obblighi di buona fede e correttezza,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27145 del 21 ottobre 2024
«L'exceptio doli generalis seu praesentis costituisce un rimedio di carattere generale, utilizzabile anche al di fuori delle ipotesi codificate, ove l'attore, nel chiedere tutela giudiziale di un diritto, si renda colpevole di frode, tacendo, nella...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9281 del 8 aprile 2025
«Il mero ritardo nell'esercizio del diritto all'azione non costituisce violazione della buona fede e non può essere causa di esclusione della tutela giudiziaria. La rinuncia tacita al diritto non può essere desunta implicitamente senza un chiaro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18064 del 3 luglio 2025
«In caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, il datore di lavoro è tenuto a verificare la possibilità di ricollocare il lavoratore in altre mansioni, anche inferiori, presenti nell'organico aziendale, conformemente al principio di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11732 del 16 gennaio 2024
«Il delitto di malversazione ex art. 316-bis c.p. si perfeziona nel momento di scadenza del termine essenziale previsto in contratto per la realizzazione dell'opera o del servizio costituente la ragione della erogazione, ovvero, anche prima, nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17656 del 20 giugno 2023
«L'estensione dell'obbligo indennitario dell'assicuratore all'intero importo dell'obbligazione solidale dell'assicurato deriva dalla funzione del contratto di assicurazione della responsabilità civile, che svolge la funzione di liberare il...»