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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19626 del 4 febbraio 2025
«Al concordato in appello non si applica il disposto di cui all'art. 545-bis, comma 1, cod. proc. pen., introdotto con d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 e modificato dal d.lgs. 19 marzo 2024, n. 31, trattandosi di norma applicabile, per ragioni di...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 20512 del 17 aprile 2024
«Il disposto dell'art. 545-bis, comma 1, cod. proc. pen. che prevede, per il caso di condanna a pena detentiva non superiore a quattro anni, l'obbligo per il giudice di dare avviso alle parti della possibilità della sua conversione in una sanzione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39754 del 2 dicembre 2025
«E' inammissibile l'impugnazione proposta con un mezzo di gravame diverso da quello prescritto, nel caso in cui dall'esame dell'atto emerga che la parte abbia intenzionalmente interposto il mezzo di gravame non consentito dalla legge. (Fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34727 del 31 maggio 2024
«È ammissibile, in quanto non viola il principio di tassatività delle impugnazioni, il ricorso per cassazione avverso il provvedimento applicativo di una misura alternativa alla detenzione con il quale si contesti esclusivamente la legittimità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4902 del 16 gennaio 2023
«L'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. a), n. 2 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, a decorrere dal 30 dicembre 2022 ex art. 6 d.l. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 30...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3990 del 20 gennaio 2023
«L'art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen., introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. a), n. 2 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, a decorrere dal 30 dicembre 2022 ex art. 6 d.l. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito con modificazioni, dalla legge 30...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41224 del 25 novembre 2025
«In tema di impugnazioni, la parte civile non ha interesse a ricorrere avverso l'ordinanza con la quale il giudice dell'esecuzione abbia riconosciuto l'istituto della continuazione tra più reati commessi in suo danno, trattandosi di decisione...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 40000 del 26 giugno 2025
«In tema di impugnazioni, la parte civile ha interesse ad impugnare la sentenza con riguardo ai punti relativi alla sussistenza di circostanze aggravanti o di circostanze attenuanti del reato incidenti sul danno patrimoniale o non patrimoniale, e...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33526 del 11 giugno 2025
«La confisca urbanistica dei terreni abusivamente lottizzati e delle opere ivi realizzate, da disporsi con la sentenza che accerta la sussistenza della contravvenzione di lottizzazione abusiva, trova fondamento normativo nel disposto dell'art. 44,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29476 del 14 novembre 2024
«L'art. 1994 c.c. - il quale prevede che chiunque ha acquistato in buona fede il possesso di un titolo di credito in conformità alle sue leggi di circolazione non è soggetto ad azione di rivendicazione - si applica esclusivamente ad ipotesi in cui...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1138 del 2 dicembre 2025
«Nell'ambito dei procedimenti di impugnazione, qualora il deposito degli atti debba avvenire esclusivamente con modalità telematiche tramite il portale, l'atto di impugnazione presentato tramite PEC è inammissibile, salvo che il deposito telematico...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24732 del 13 maggio 2025
«In tema di impugnazioni, anche a seguito delle modifiche apportate all'art. 582 cod. proc. pen. dall'art. 33, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, l'atto deve essere presentato esclusivamente nella cancelleria del giudice che ha reso il provvedimento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 6264 del 10 gennaio 2024
«L'inosservanza dell'obbligo di notificare alle parti private l'impugnazione del pubblico ministero, prescritto dall'art. 584 cod. proc. pen., non produce l'inammissibilità della stessa impugnazione, nè la nullità del processo del grado successivo,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26676 del 8 maggio 2025
«L'accoglimento del ricorso per cassazione proposto da uno dei coimputati per l'errata applicazione dei criteri di calcolo della pena, determinata dalla violazione del divieto di "reformatio in peius", giova ai concorrenti nel medesimo reato non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46037 del 24 settembre 2024
«In tema di impugnazioni, l'accoglimento del ricorso per cassazione, proposto avverso la decisione con la quale i giudici d'appello hanno dichiarato l'inammissibilità del gravame per difetto di specifico mandato a impugnare del difensore, estende i...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 19632 del 24 aprile 2024
«La specifica ratio dell'istituto dell'estensione degli effetti dell'impugnazione disciplinata dall'art. 587 cod. proc. pen. - qualora non fondata su motivi esclusivamente personali - nei confronti del coimputato non impugnante si basa...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27412 del 17 febbraio 2023
«In tema di impugnazioni, l'effetto estensivo previsto dall'art. 587 cod. proc. pen. può verificarsi solo a seguito dell'accoglimento del gravame di un coimputato non fondato su motivi esclusivamente personali, sicché non può essere invocato in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4613 del 9 gennaio 2026
«In tema di opposizione a decreto penale di condanna, non sono applicabili le disposizioni di cui all'art. 581, commi 1-ter e 1-quater, cod. proc. pen., in quanto l'art. 461, comma 1, cod. proc. pen. richiama esclusivamente le modalità di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46831 del 22 settembre 2023
«Il complesso delle disposizioni contenute nell'art. 581 c.p.p., commi 1-ter e 1-quater risulta coerente con la finalità di garantire l'effettiva conoscenza della pendenza del giudizio di impugnazione. E ciò accade sia per l'imputato presente, come...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50474 del 9 novembre 2023
«In tema di impugnazioni, la competenza a rilevare l'inammissibilità dell'atto di appello perché presentato tardivamente con modalità telematica va riconosciuta al giudice di appello e non a quello che ha emesso la sentenza appellata, poiché a...»
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Cassazione penale, Sez. VII, sentenza n. 2939 del 18 dicembre 2024
«L'inammissibilità del ricorso avverso il provvedimento di rigetto dell'opposizione all'archiviazione proposto dal querelante non comporta la condanna di quest'ultimo a rifondere all'indagato, che ne abbia fatto richiesta, le spese processuali...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25585 del 10 febbraio 2023
«Il divieto di "reformatio in peius" riguarda esclusivamente il dispositivo della sentenza e il suo concreto contenuto afflittivo, ma non la motivazione, che può contenere una valutazione più grave della violazione commessa sia in termini fattuali...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15245 del 6 marzo 2025
«Nel procedimento cartolare novellato dalla cd. "riforma Cartabia", la cui disciplina è vigente dall'1 luglio 2024, la comunicazione, a cura della cancelleria, delle conclusioni del pubblico ministero alle altre parti, diversamente da quanto...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 33396 del 16 settembre 2025
«In tema di rideterminazione della pena ai sensi dell'art. 599-bis cod. proc. pen. nel giudizio di appello, il principio elaborato dalla giurisprudenza di legittimità prevede che il giudice d'appello, nell'accogliere la richiesta di pena...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15801 del 1 aprile 2025
«Nel concordato in appello, le parti non sono vincolate a criteri di determinazione della pena, sicché il giudice può sindacare esclusivamente la congruità della pena finale concordata, senza che rilevino eventuali errori di calcolo nei passaggi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7399 del 12 dicembre 2024
«Nel concordato in appello, le parti non sono vincolate a criteri di determinazione della pena, sicché il giudice può sindacare esclusivamente la congruità della pena finale concordata, senza che rilevino eventuali errori di calcolo nei passaggi...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50710 del 10 novembre 2023
«Nel concordato in appello ex art. 599-bis cod. proc. pen., le parti non sono vincolate a criteri di determinazione della pena, sicché il giudice può sindacare esclusivamente la congruità della pena finale concordata, senza che rilevino eventuali...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6707 del 18 dicembre 2025
«In tema di omicidio stradale, la circostanza attenuante ad effetto speciale di cui all'art. 589-bis, comma 7, c.p., che fa riferimento all'ipotesi in cui l'evento non sia esclusiva conseguenza dell'azione od omissione del colpevole, ricorre...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 5062 del 12 dicembre 2025
«In tema di omicidio stradale, ai fini dell'applicazione della circostanza attenuante ad effetto speciale di cui all' art. 589-bis, comma 7, c.p., che fa riferimento all'ipotesi in cui l'evento non sia esclusiva conseguenza dell'azione od omissione...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27700 del 16 ottobre 2025
«Ai sensi dell'art. 1131 c.c., l'amministratore di condominio ha il potere di agire e resistere in giudizio unicamente per la tutela dei diritti sui beni comuni, escluse le azioni incidenti sulla condizione giuridica dei beni stessi, ossia...»