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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10444 del 19 aprile 2023
«In tema di procedimento arbitrale, l'atto con cui la parte intenda far valere, ai sensi e per gli effetti dell'art. 821 c.p.c., il decorso del termine previsto dall'art. 820 c.p.c. come causa di nullità del lodo, deve essere notificato alle...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5610 del 12 marzo 2026
«Nell'arbitrato rituale, la violazione del termine per la pronuncia del lodo integra una nullità relativa, che può essere fatta valere solo se, prima della deliberazione del lodo, la parte interessata abbia notificato, ai sensi dell'art. 821...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11482 del 1 maggio 2025
«In tema di impugnazione di lodo arbitrale, la nullità dovuta alla scadenza del termine di deposito della decisione, con conseguente decadenza degli arbitri, può essere eccepita ex art. 821 c.p.c. fino a prima della deliberazione del lodo, purché...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6140 del 7 marzo 2024
«In tema di arbitrato, la distinzione tra quello rituale e quello irrituale s'impernia sulla volontà delle parti, che nella prima figura mira a pervenire ad un lodo suscettibile di essere reso esecutivo e di produrre gli effetti di cui all'art. 825...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22005 del 5 agosto 2024
«Ove gli arbitri abbiano ritenuto, anche implicitamente, la natura rituale dell'arbitrato, avendo provveduto nelle forme di cui agli artt. 816 e ss. c.p.c., l'impugnazione del lodo, anche se diretta a far valere la natura irrituale dell'arbitrato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11485 del 1 maggio 2025
«La Corte di Cassazione, nel giudizio avverso la decisione di impugnazione per nullità del lodo arbitrale, può esaminare solo profili di violazione di legge e congruenza della motivazione della sentenza, senza poter sostituire il proprio giudizio a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19610 del 16 luglio 2025
«In tema di arbitrato, l'eccezione con la quale sia dedotta l'esistenza di una clausola compromissoria ha carattere processuale e integra una questione di competenza di natura non inderogabile, così da giustificarne il rilievo d'ufficio, atteso che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19248 del 13 luglio 2025
«La decadenza da iscritto al SIULP irrogata dal collegio dei probiviri é espressione di poteri di gestione endoassociativi, soggetta al controllo giurisdizionale ex art. 24 c.c., e non ha natura di lodo arbitrale, in quanto lo statuto del sindacato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27707 del 2 ottobre 2023
«La clausola compromissoria apposta ad un contratto è inidonea ad attribuire agli arbitri la cognizione sulle controversie relative alla transazione (anche non novativa) sulle liti nascenti dal contratto medesimo, in quanto il principio...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18579 del 30 giugno 2023
«Il requisito della forma scritta "ad substantiam", richiesto per la validità del compromesso e della clausola compromissoria, non postula che la volontà negoziale sia indefettibilmente espressa in un unico documento recante la contestuale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17789 del 4 giugno 2026
«Nel giudizio di impugnazione del lodo arbitrale, il vizio di motivazione apparente è configurabile, ai sensi dell'art. 829, primo comma, n. 11, c.p.c., soltanto quando il contrasto tra le diverse parti del dispositivo, tra motivazione e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8374 del 3 aprile 2026
«Nel giudizio di impugnazione per nullità del lodo arbitrale giudizio a critica necessariamente limitata ai soli vizi tipizzati dall'art. 829 c.p.c. opera in modo particolarmente rigoroso il principio di specificità dei motivi: la parte deve...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1910 del 27 gennaio 2025
«La censura di nullità del lodo arbitrale per difetto di imparzialità e indipendenza degli arbitri (art. 829, comma 1, n. 2, c.p.c.) non può fondarsi sull'inosservanza dell'obbligo di disclosure sancito dalle Arbitration Rules, a meno che non si...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31027 del 4 dicembre 2024
«La violazione del principio del contraddittorio nel giudizio arbitrale, rilevante ai fini della nullità del lodo ai sensi dell'art. 829, primo comma, n. 9, c.p.c., si configura quando la decisione degli arbitri sia basata su una questione rilevata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23480 del 2 settembre 2024
«La denuncia di nullità del lodo arbitrale, ai sensi dell'art. 829, comma 2, c.p.c., deve basarsi su vizi di violazione o falsa applicazione di norme di diritto e non può limitarsi alla contestazione della valutazione dei fatti compiuta dagli arbitri.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3287 del 14 febbraio 2026
«Il vizio di incompatibilità del giudice, ove pure sia stata disattesa l'istanza di ricusazione, resta sempre deducibile quale ragione di nullità del lodo. L'avere una parte proposto l'istanza di ricusazione al presidente del tribunale sin nel...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23984 del 7 agosto 2023
«In tema di arbitrato, in mancanza di una specifica disposizione normativa che preveda in pendenza del giudizio arbitrale il trasferimento dell'azione civile in sede penale, il rapporto tra procedimento arbitrale e processo penale in cui vi sia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14186 del 23 maggio 2023
«L'eccezione di compromesso per arbitri esteri integra una questione di giurisdizione, con la conseguenza che la sentenza che la accolga è impugnabile con l'appello e non con il regolamento di competenza ex art. 819-ter c.p.c.»