Cassazione civile Sez. I ordinanza n. 1910 del 27 gennaio 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

La censura di nullità del lodo arbitrale per difetto di imparzialità e indipendenza degli arbitri (art. 829, comma 1, n. 2, c.p.c.) non può fondarsi sull'inosservanza dell'obbligo di disclosure sancito dalle Arbitration Rules, a meno che non si dimostri che tale inosservanza ha effettivamente compromesso la terzietà e l'indipendenza degli arbitri. L'inosservanza in sé dell'obbligo di disclosure non determina automaticamente la parzialità degli arbitri, ma richiede un accertamento concreto caso per caso.

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