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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29815 del 19 novembre 2024
«In tema di liquidazione del danno alla persona, il cd. "rischio latente" (vale a dire la possibilità che i postumi, per la loro gravità, provochino un nuovo e diverso pregiudizio consistente in un'ulteriore invalidità o nella morte ante tempus) -...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15112 del 29 maggio 2024
«Qualora la vittima di un danno alla salute sia deceduta, prima della conclusione del giudizio, per causa non ricollegabile alla menomazione risentita in conseguenza dell'illecito, l'ammontare del risarcimento spettante agli eredi del defunto iure...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26985 del 21 settembre 2023
«...disperazione, ecc.), sicché ove sia dedotta e provata l'esistenza di uno di tali pregiudizi non aventi base medico-legale essi debbono formare oggetto di separata valutazione e liquidazione, anche nell'ambito del sistema delle micro permanenti.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23927 del 7 agosto 2023
«La liquidazione del danno da ritardato adempimento di un'obbligazione di valore, ove il debitore abbia pagato un acconto prima della quantificazione definitiva, deve avvenire: a) rendendo omogenei il credito risarcitorio e l'acconto (devalutandoli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18442 del 28 giugno 2023
« Ai fini della determinazione del danno non patrimoniale non derivante da una lesione della salute, ma conseguente alla lesione di altri interessi costituzionalmente tutelati, bisogna tener conto di tutti i pregiudizi patiti dalla vittima,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14593 del 25 maggio 2023
«In materia di responsabilità per contraffazione, il giudice può liquidare il danno in una somma globale stabilità in base agli atti di causa ed alle presunzioni che ne derivano, sulla base, quindi, anche solo di elementi indiziari offerti dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4658 del 21 febbraio 2024
«Gli interessi sulla somma liquidata ai congiunti di un soggetto deceduto in conseguenza di una patologia contratta a seguito di emotrasfusioni infette, a titolo di risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale, decorrono non già dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4415 del 19 febbraio 2024
«In tema di risarcimento dei danni conseguenti a emotrasfusioni infette, l'indennizzo ex art. 2, comma 3, della l. n. 210 del 1992, non dev'essere scomputato, in applicazione del principio della compensatio lucri cum damno, dalla somma liquidata a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29148 del 19 ottobre 2023
«L'esercizio, in concreto, del potere discrezionale conferito al giudice di liquidare il danno in via equitativa non è suscettibile di sindacato in sede di legittimità, a condizione che la motivazione della decisione dia adeguatamente conto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7523 del 21 marzo 2025
«Questo rapporto, nei limiti della somma liquidata dal giudice, si affianca a quello di prestazione d'opera professionale tra il cliente vittorioso ed il suo procuratore, permettendo all'avvocato distrattario di chiedere al cliente l'intera somma...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23154 del 27 agosto 2024
«In tema di prova presuntiva ex art. 2729 c.c., il requisito della "gravità" è riferito al grado di probabilità della sussistenza del fatto ignoto desumibile da quello noto; ne consegue l'ammissibilità della denuncia, in sede di legittimità, della...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22934 del 27 luglio 2023
«È inammissibile la domanda di rimborso di una somma versata a titolo d'imposta, quando il contribuente non abbia provveduto all'impugnazione dell'avviso di liquidazione nel termine di decadenza, la quale, operando a favore dell'Amministrazione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48081 del 16 novembre 2023
«In tema di patteggiamento, allorquando la Corte di cassazione annulli la pronuncia del giudice relativamente alla liquidazione delle spese a favore della parte civile, il rinvio deve essere fatto al giudice penale "a quo", nel caso in cui la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24322 del 17 aprile 2025
«In tema di risarcimento del danno per fatto illecito, è inammissibile il ricorso per cassazione con cui si contesta la quantificazione del danno, posto che essa, sfuggendo a una valutazione analitica, resta affidata ad apprezzamenti discrezionali...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26929 del 17 ottobre 2024
«Gli interessi sulla somma liquidata a titolo di risarcimento del danno da fatto illecito si distinguono dagli interessi moratori regolati dall'art. 1224 c.c. e rappresentano una compensazione del pregiudizio derivante dalla temporanea...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12905 del 14 maggio 2025
«Nel caso di richiesta avente ad oggetto il pagamento di compensi per prestazioni professionali rese dall'esercente la professione forense, gli interessi di cui all'art. 1224 c.c. competono a far data dalla messa in mora (coincidente con la data...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7640 del 21 marzo 2024
«Nell'ambito del danno da demansionamento, la liquidazione equitativa è sindacabile in sede di legittimità, come violazione dell'art. 1226 c.c. e, nel contempo, come ipotesi di assenza di motivazione, di motivazione apparente, di manifesta ed...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31678 del 9 dicembre 2024
«La liquidazione delle spese di mantenimento dei minori non accompagnati può essere effettuata in via equitativa, come previsto dall'art. 1226 c.c., considerando i criteri applicati in precedenti analoghi pronunciamenti. Nel caso in esame, una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11137 del 24 aprile 2024
«In tema di responsabilità medica, nel caso in cui la lesione, conseguita a un errato trattamento, sia emendabile con un successivo intervento chirurgico, non è applicabile la norma di cui all'art. 1227, comma 2, c.c., perché in tal modo si...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12523 del 8 maggio 2024
«...alle procedure di regolazione della crisi o dell'insolvenza, riguarda la procedura di liquidazione giudiziale e non può essere esteso o applicato in via analogica a procedure di diversa natura, in mancanza di uno specifico richiamo normativo.»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28484 del 27 ottobre 2025
«In tema di liquidazione controllata, i beni e i diritti di natura strettamente personale non rientrano tra quelli esclusi dalla procedura, poiché non sono contemplati nell'elenco di cui all'art. 268, comma 4, c.c.i.i., né è consentito estendere,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23855 del 5 settembre 2024
«Anche nel rito del lavoro è possibile agire per ottenere una sentenza di condanna generica, con conseguente onere della parte interessata di introdurre ex art. 414 c.p.c. un autonomo giudizio per la liquidazione del quantum, purché il ricorso...»