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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 209 del 17 settembre 2020
«In tema di ricorso per cassazione contro i provvedimenti sulla libertà personale, l'art. 311, comma 4, c.p.p. consente in via eccezionale, prima dell'inizio della discussione, la presentazione di motivi nuovi riguardanti capi o punti della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35816 del 11 novembre 2020
«In tema di ricorso diretto per cassazione contro le ordinanze che dispongano una misura coercitiva, la proposizione del ricorso per violazione di legge ai sensi dell'art. 311, comma 2, c.p.p. rende inammissibile la richiesta di riesame, sicché ove...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3172 del 1 dicembre 2021
«In tema di estradizione, il ricorso per cassazione contro i provvedimenti cautelari emessi durante la procedura deve essere presentato nel termine indicato dall'art. 311 c.p.p., decorrente, in base al disposto dell'art. 719 c.p.p., dalla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24349 del 24 maggio 2022
«In tema di misure cautelari, il provvedimento con il quale il giudice per le indagini preliminari respinge la richiesta di revoca o di modifica di una misura cautelare personale non è impugnabile "per saltum" mediante ricorso per cassazione,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 33944 del 13 luglio 2023
«La mancata pronunzia, da parte del giudice di appello, della sopravvenuta perdita di efficacia della misura cautelare per decorrenza del termine di cui all'art. 311, comma 5-bis, c.p.p. costituisce vizio suscettibile di essere fatto valere solo...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22566 del 30 gennaio 2019
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il termine biennale per proporre la domanda decorre dal giorno in cui la sentenza di non luogo a procedere sia divenuta inoppugnabile, da individuarsi, nel caso in cui avverso la stessa sia stato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47181 del 11 ottobre 2019
«In tema di sequestro preventivo, anche dopo la revoca della misura e la restituzione del bene, disposta dal giudice per le indagini preliminari in favore di un soggetto diverso da quello cui il bene stesso era stato sequestrato, sussiste la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3167 del 10 novembre 2021
«In tema di sequestro probatorio, l'ordinanza con cui il giudice dell'udienza preliminare rigetta l'istanza di dissequestro proposta dall'imputato è impugnabile con l'appello previsto dall'art. 322-bis c.p.p. e non con il ricorso diretto in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41778 del 1 ottobre 2021
«In tema di riesame di misure cautelari reali, l'inosservanza del termine perentorio di dieci giorni per la decisione, decorrente dalla data della ricezione degli atti, cui consegue l'inefficacia della misura, è deducibile con ricorso per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38834 del 7 giugno 2019
«L'omesso esame di una memoria difensiva da parte del tribunale del riesame in materia di misure cautelari reali può essere dedotto in sede di ricorso per cassazione ex art. 325 c.p.p. soltanto quando con la memoria sia stato introdotto un tema...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41107 del 24 settembre 2019
«La persona avente diritto alla restituzione del bene, legittimata a proporre ricorso per cassazione ex art. 325 cod. proc. pen. avverso l'ordinanza emessa dal tribunale del riesame, si identifica in colui al quale il bene è stato sottratto con il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 385 del 6 ottobre 2022
«In tema di misure cautelari reali, costituisce violazione di legge deducibile mediante ricorso per cassazione soltanto l'inesistenza o la mera apparenza della motivazione, ma non anche l'affermata erronea interpretazione di un atto di natura...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37100 del 7 luglio 2023
«In tema di impugnazione di misure cautelari reali, rientrano nella nozione di violazione di legge, per la quale soltanto può essere proposto ricorso per cassazione ex art. 325, comma 1, c.p.p., anche l'assoluta mancanza di motivazione e la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28502 del 8 marzo 2024
«In tema di impugnazioni, l'omessa o erronea valutazione, in provvedimenti in materia di sequestro preventivo o probatorio, della sussistenza dei presupposti fattuali per l'accesso a un regime tributario derogatorio o di favore non è censurabile...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1455 del 11 novembre 2025
«È ammissibile il ricorso per cassazione con cui è dedotta, per la prima volta, l'omessa dichiarazione dell'improcedibilità exart. 344-bis c.p.p., maturata nel corso del giudizio di appello ed erroneamente non dichiarata dal giudice di merito....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51630 del 5 dicembre 2023
«...o. Non è impugnabile, pertanto, con ricorso per cassazione la statuizione pronunciata in sede penale e relativa alla concessione e quantificazione di una provvisionale, trattandosi di decisione di natura discrezionale, meramente delibativa e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 996 del 21 ottobre 2025
«...all'art. 570, comma 3, cod. proc. pen. Il termine per proporre ricorso per cassazione è quello di quindici giorni dalla lettura in udienza, ai sensi dell'artt. 591, comma 1, lettera c), 585 comma 1, lettera a) e comma 2 lettera b), cod. proc. pen.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14509 del 3 marzo 2023
«In tema di reati procedibili a citazione diretta, ove il giudice dibattimentale abbia erroneamente disposto la restituzione degli atti al pubblico ministero perché proceda con richiesta di rinvio a giudizio, quest'ultimo non può disattendere tale...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28063 del 30 maggio 2024
«La sentenza di non luogo a procedere emessa, ex art. 544-ter, cod. proc. pen., in esito all'udienza di comparizione predibattimentale è impugnabile con appello a norma dell'art. 544-quater, cod. proc. pen., ma non con ricorso per cassazione "per...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39754 del 2 dicembre 2025
«...ad appello proposto avverso sentenza di condanna a pena pecuniaria del giudice di pace, non suscettibile di conversione in ricorso per cassazione, risultando esclusivamente dedotti motivi di censura relativi al merito della decisione impugnata).»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32047 del 5 giugno 2025
«Non è impugnabile il provvedimento con cui il giudice di merito qualifica l'impugnazione a lui proposta come ricorso per cassazione, ex art. 568, comma 5, cod. proc. pen., disponendo, conseguentemente, la trasmissione degli atti alla Suprema...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16639 del 18 aprile 2025
«In tema di rescissione del giudicato, la parte civile è legittimata e ha un interesse concreto e attuale a proporre ricorso per cassazione avverso l'ordinanza che accoglie la richiesta di rescissione e revoca la sentenza di condanna contenente...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 6984 del 5 febbraio 2025
«Qualora il pubblico ministero presenti ricorso per cassazione avverso una sentenza di proscioglimento per vizi motivazionali, l'impugnazione deve essere riqualificata come appello ai sensi dell'art. 568, comma 5, c.p.p., con conseguente...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2970 del 17 dicembre 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 568, comma 2, cod. proc. pen., per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui non consente di impugnare con ricorso per cassazione la sentenza della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34727 del 31 maggio 2024
«È ammissibile, in quanto non viola il principio di tassatività delle impugnazioni, il ricorso per cassazione avverso il provvedimento applicativo di una misura alternativa alla detenzione con il quale si contesti esclusivamente la legittimità...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1441 del 21 novembre 2023
«...ad appello proposto avverso sentenza di condanna a pena pecuniaria del giudice di pace, non suscettibile di conversione in ricorso per cassazione, in quanto risultavano dedotti solo motivi di censura relativi al merito della decisione impugnata).»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37876 del 12 settembre 2023
«Nel caso in cui il pubblico ministero propone ricorso per cassazione onde ottenere l'esatta applicazione della legge, sussiste l'interesse richiesto dall'art. 568, comma 4, cod. proc. pen. solo se, con l'impugnazione, può raggiungersi un risultato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7437 del 24 gennaio 2023
«In virtù del principio di tassatività dei mezzi di impugnazione, il pubblico ministero non è legittimato a proporre ricorso immediato per cassazione avverso l'ordinanza che respinge la domanda cautelare, con la conseguenza che l'impugnazione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38240 del 12 settembre 2024
«In tema di misure cautelari reali, nel giudizio conseguente all'annullamento, da parte della Corte di cassazione, del provvedimento di sequestro preventivo impugnato con ricorso "per saltum", il Tribunale del riesame, individuato quale giudice del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48512 del 5 ottobre 2023
«Qualora l'impugnazione proposta sia non quella ordinaria ma quella eccezionale del ricorso "per saltum", la Corte di cassazione deve interpretare la volontà della parte, per stabilire di quale mezzo abbia realmente inteso avvalersi ed, in caso di...»