-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27869 del 8 aprile 2022
«È ammissibile il ricorso per cassazione con il quale si deduce per la prima volta, in difetto di un previo e possibile motivo di appello ed anche con un unico motivo, che il fatto non è previsto dalla legge come reato ex art. 129, comma 1, cod....»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33030 del 24 maggio 2023
«A fronte di una sentenza di appello confermativa della declaratoria di prescrizione, il ricorso per cassazione che deduca la mancata adozione di una pronuncia di proscioglimento nel merito, ai sensi dell' art. 129, comma 2, cod. proc. pen., deve...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2577 del 9 gennaio 2024
«È ammissibile il ricorso per cassazione dell'imputato avverso la sentenza dichiarativa dell'estinzione del reato per esito positivo della messa alla prova, sussistendo l'interesse dello stesso alla più favorevole declaratoria d'improcedibilità...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7022 del 16 gennaio 2024
«In tema di misure cautelari personali, qualora in pendenza del ricorso per cassazione sopraggiunga la morte del ricorrente, il ricorso deve essere dichiarato improcedibile, in quanto spetta solo al giudice del procedimento principale...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38955 del 30 settembre 2025
«È inammissibile, per mancanza di interesse, il ricorso per cassazione del pubblico ministero con cui sono dedotte carenze nell'accertamento dei fatti in ordine a una pronuncia assolutoria con la formula "perché il fatto non sussiste", nel caso in...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40193 del 5 novembre 2025
«L'omessa sottoscrizione della sentenza d'appello da parte del presidente del collegio, non giustificata espressamente da un suo legittimo impedimento, integra una nullità relativa che, ove dedotta con il ricorso per cassazione, impone di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6595 del 12 dicembre 2023
«È inammissibile il ricorso per cassazione avverso il provvedimento con cui il giudice nega al richiedente l'accesso ai programmi di giustizia riparativa ai sensi dell'art. 129-bis cod. proc. pen., non avendo lo stesso natura giurisdizionale....»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 131 del 26 novembre 2024
«In tema di impugnazioni, è ricorribile per cassazione, unitamente alla sentenza conclusiva del giudizio, l'ordinanza reiettiva della richiesta di accesso ai programmi di giustizia riparativa pronunciata dal giudice su istanza dell'imputato, senza...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11478 del 12 marzo 2025
«In tema di applicazione della pena su richiesta, costituisce errore materiale l'omessa indicazione, nel dispositivo della sentenza, della concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena, cui era stata subordinata l'efficacia...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46502 del 13 ottobre 2023
«È inammissibile, per difetto di legittimazione, il ricorso per cassazione proposto dal testimone. (Fattispecie in cui il testimone ha impugnato, con ricorso per cassazione, il provvedimento del giudice di merito con cui era stato ordinato il suo...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16468 del 13 giugno 2024
«I provvedimenti resi sulla denunzia di irregolarità nella gestione di una società ex art. 2409 cod. civ., ancorché comportino la nomina di un amministratore giudiziario con la revoca di quello prescelto dall'assemblea, sono privi di decisorietà;...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18387 del 6 luglio 2025
«...il difetto della sua capacità processuale e il difetto di legittimazione a rappresentarla dell'ex liquidatore. Di conseguenza, è improponibile l'impugnazione del ricorso per cassazione da parte del liquidatore per conto della società estinta.»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23851 del 4 agosto 2023
«Il provvedimento adottato dal tribunale, in sede di reclamo, avverso il rifiuto del Conservatore dei registri immobiliari di trascrivere l'accordo di negoziazione assistita con cui viene regolamentata una crisi familiare, ex art. 6 del d.l. n. 132...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29309 del 5 novembre 2025
«Nel ricorso per cassazione, la violazione dell'art. 2697 c.c. si configura soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare secondo le regole di...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22118 del 31 luglio 2025
«In tema di ricorso per cassazione, la violazione dell'art. 2697 c.c. si configura solo se il giudice attribuisce l'onere della prova a una parte diversa da quella su cui sarebbe dovuto gravare secondo le regole di scomposizione delle fattispecie...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16141 del 14 giugno 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. in sede di ricorso per cassazione si configura soltanto se il giudice ha attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare. La valutazione del giudice delle prove...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11744 del 5 maggio 2025
«È dichiarato inammissibile il ricorso per cassazione che denuncia la violazione dell'art. 112 c.p.c. e dell'art. 2697 c.c., senza riportare integralmente o in modo esauriente i documenti e le censure originarie che formano oggetto di doglianza,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19035 del 5 luglio 2023
« È inammissibile il motivo di ricorso per cassazione che imputi al giudice di merito l'erroneità del riferimento alla pubblica fede che assiste la documentazione, rilasciata dall'ufficio postale, di avvenuto pagamento dei buoni postali all'esito...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23708 del 22 agosto 2025
«Il ricorso per cassazione avverso una sentenza che si basa su un ragionamento presuntivo è inammissibile se il motivo di ricorso non denuncia come violazione di legge la fallacia della massima di esperienza utilizzata dal giudice di merito (artt....»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22922 del 8 agosto 2025
«La denuncia di violazione dell'art. 2729 cod. civ. in sede di ricorso per cassazione può prospettarsi solo quando il giudice di merito fonda il ragionamento presuntivo su elementi non gravi, precisi e concordanti. È inammissibile la censura che si...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3547 del 7 febbraio 2024
«In tema di ricorso per cassazione, il principio relativo all'onere della prova non implica che la dimostrazione dei fatti costitutivi del diritto preteso debba ricavarsi esclusivamente dalle prove offerte da colui che è gravato del relativo onere,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 515 del 9 gennaio 2025
«È inammissibile il ricorso per Cassazione che denunci la violazione dell'art. 93 L. Fall. in combinato disposto con l'art. 2749 c.c., se il ricorrente non adempie agli obblighi di specifica indicazione e produzione dei documenti di cui agli artt....»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21573 del 31 luglio 2024
«La violazione dell'art. 2697 cod. civ. in sede di ricorso per cassazione può configurarsi solo se il giudice ha attribuito l'onere della prova ad una parte diversa rispetto a quella cui spetterebbe in base alle regole ispirate dal principio della...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19269 del 12 luglio 2024
«Nel ricorso per cassazione, la violazione dell'art. 2697 cod. civ. si configura solo qualora il giudice abbia attribuito l'onere della prova a una parte diversa da quella su cui esso sarebbe dovuto gravare. La violazione dell'art. 115 cod. proc....»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4778 del 27 febbraio 2024
«In tema di ricorso per cassazione, la violazione dell'art. 2697 c.c. si configura soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella su cui esso avrebbe dovuto gravare secondo le regole di...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21788 del 29 luglio 2025
«Per interpretare il giudicato in sede di ricorso per cassazione, la sentenza da esaminare deve essere messa a disposizione mediante trascrizione nel corpo del ricorso. In mancanza di tale trascrizione, il motivo che denuncia la violazione...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15792 del 12 giugno 2025
«In materia di ricorso per cassazione, per denunciare la violazione dell'art. 2909 c.c. relativa al giudicato esterno, è necessario mettere a disposizione del giudice di legittimità la sentenza di cui si assume il giudicato, mediante trascrizione...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11605 del 5 dicembre 2017
«È affetta da nullità generale ex art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., deducibile in appello ai sensi dell'art. 180 dello stesso codice, e non da abnormità, censurabile mediante ricorso per cassazione, l'ordinanza con cui il giudice...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50456 del 15 giugno 2018
«L'omessa partecipazione a distanza del condannato, che ne abbia fatto richiesta, all'udienza camerale dinanzi al tribunale di sorveglianza comporta una nullità di ordine generale ai sensi dell'art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., che deve...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20984 del 23 giugno 2020
«L'adozione "de plano", senza fissazione della camera di consiglio ed avviso alle parti, del provvedimento di correzione di errore materiale comporta una nullità di ordine generale ex art. 178 cod. proc. pen. che può essere dedotta con il ricorso...»