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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46089 del 4 ottobre 2023
«La nozione dell'"abuso delle qualità" postula una condotta che, indipendentemente dalle specifiche competenze proprie del soggetto attivo, si manifesta quale strumentalizzazione della posizione di preminenza dello stesso agente ricoperta nei...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33012 del 4 luglio 2024
«La corruzione presuppone l'esistenza di un pactum sceleris, ossia di un accordo illecito tra le parti. La "grave e palese negligenza" nell'espletamento dei propri doveri non è sufficiente a provare tale accordo illecito, né è idonea a sostenere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22814 del 6 marzo 2024
«Ai fini della rilevanza della qualifica di pubblico agente dopo la sua cessazione, prevista dall'art. 360 cod. pen., è necessario individuare, con riguardo ai delitti di corruzione, specifici elementi di collegamento tra l'attività compiuta dal...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22282 del 7 maggio 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio, avente ad oggetto la designazione della parte privata in un rapporto di partenariato pubblico privato, è necessario che almeno uno dei soggetti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23333 del 12 marzo 2025
«In tema di delitti contro la pubblica amministrazione, non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio lo "steward" addetto al controllo dei biglietti di accesso a eventi sportivi, in quanto l'attività svolta non gli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28227 del 24 maggio 2023
«L'attività del parlamentare italiano che, in rappresentanza della propria Camera di appartenenza, sia membro dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa è qualificabile come attività svolta da un pubblico ufficiale ai sensi dell'art. 357...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9331 del 8 aprile 2024
«In tema di intermediazione finanziaria, il contratto-quadro sottoscritto da uno solo dei due investitori è nullo per difetto di forma, ai sensi dell'art. 23 T.U.F., senza necessità di indagare se la partecipazione dell'altro (la cui firma è...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11176 del 26 aprile 2024
«Ai fini della corretta qualificazione di un contratto di cui le parti abbiano convenuto un determinato inquadramento (nomen iuris) con atto scritto, non rileva la disciplina dell'art. 1424 c.c., per la conversione del negozio nullo, poiché la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4526 del 16 gennaio 2025
«In tema di omissione di atti d'ufficio, l'esistenza, al momento del fatto, di un qualificato contrasto giurisprudenziale sulla norma extra-penale riguardante la competenza del pubblico agente ad emettere l'atto dell'ufficio o del servizio oggetto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31397 del 24 maggio 2023
«Integra il delitto di omissione di atti di ufficio la condotta del tutore del soggetto incapace che ometta di depositare il rendiconto al momento della cessazione dalle funzioni, in quanto la qualifica pubblicistica connessa alla funzione svolta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17474 del 8 gennaio 2025
«Va qualificato come servizio pubblico il servizio di mensa universitaria assicurato dalla Regione Emilia-Romagna, in quanto oggetto di regolamentazione pubblicistica e rientrante tra le finalità istituzionali della Azienda regionale per il diritto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 48257 del 19 settembre 2023
«In tema di oltraggio, l'offesa all'onore ed al prestigio del pubblico ufficiale deve avvenire alla presenza di almeno due persone, tra le quali non possono computarsi quei soggetti che, pur non direttamente attinti dall'offesa, assistano alla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23215 del 17 aprile 2025
«Integra il delitto di esercizio abusivo di una professione, la condotta di colui che, senza essere abilitato all'esercizio della professione medica, esegua un intervento di circoncisione maschile "rituale" o culturale-etnica, posto che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35492 del 5 luglio 2023
«In materia di esercizio abusivo della professione, è del tutto irrilevante rivendicare la occasionalità dell'atto, o, ancora, rimarcare l'assenza di una struttura organizzativa chiamata a sostenerlo e la non remuneratività della prestazione,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25372 del 17 maggio 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di frode nelle pubbliche forniture, non è sufficiente il semplice inadempimento doloso del contratto, richiedendo la norma incriminatrice una condotta qualificabile in termini di malafede contrattuale,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24711 del 6 marzo 2025
«Integra il delitto di falso ideologico in atto pubblico la condotta dei componenti dell'equipaggio di una nave che attestino falsamente l'avvenuta effettuazione di servizi di ronda, venendo in rilievo la redazione di documenti pubblici falsi da...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31605 del 29 maggio 2024
«In materia di attività di bancoposta svolte da Poste Italiane Spa ai sensi del D.P.R. 14 marzo 2001, n. 144, la 'raccolta del risparmio postale' (comprendente la raccolta di fondi attraverso libretti di risparmio postale e buoni postali fruttiferi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18837 del 8 febbraio 2023
«Ai fini del riconoscimento della qualifica di incaricato di pubblico servizio in capo al liquidatore di una società "in house", non rileva che l' ente sia sottoposto a controllo totalitario da parte del Comune da cui promana, dovendosi piuttosto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30184 del 16 giugno 2025
«Il dipendente di un istituto di credito che svolga funzioni di tesoreria per conto di un Ente locale riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio, in quanto la sua attività non si limita al maneggio del denaro pubblico, né a dare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38600 del 12 luglio 2024
«Non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio il dipendente di un'azienda pubblica che svolga mansioni esecutive e compiti meramente materiali, non rilevando che lo stesso sia tenuto ad attestare le attività compiute a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35366 del 28 maggio 2024
«Riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio il dipendente di Poste Italiane s.p.a. addetto alla contabilizzazione degli importi riscossi dai portalettere a titolo di corrispettivo dei servizi di recapito pacchi in contrassegno, stante...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16334 del 25 marzo 2025
«La persona danneggiata dal reato di cui all'art. 371-bis c.p., non rivestendo la qualifica di persona offesa, non ha diritto all'avviso di cui all'art. 408 c.p.p. e non è legittimata a proporre reclamo ex art. 410-bis c.p.p. avverso il decreto di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9021 del 24 novembre 2023
«E' configurabile il delitto di partecipazione ad associazione mafiosa, e non quello di favoreggiamento reale, nel caso in cui l'agente non si limita ad aiutare gli associati a conservare il denaro provento dell'attività del sodalizio, ma collabora...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24885 del 11 maggio 2023
«Il mero rifiuto di ottemperare ai provvedimenti giudiziali previsti dall'art. 388 c.p., co. 2, non costituisce comportamento elusivo penalmente rilevante, a meno che l'obbligo imposto non sia coattivamente ineseguibile, richiedendo la sua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15659 del 16 marzo 2024
«Può essere necessario subordinare la concessione della sospensione condizionale al pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva in considerazione dell'ostinazione del ricorrente per cassazione – il quale abbia continuato una lite già...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47672 del 4 ottobre 2023
«In tema di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, la pretesa arbitrariamente attuata dall'agente deve corrispondere esattamente all'oggetto della tutela apprestata in concreto dall'ordinamento giuridico, e non risultare in qualsiasi modo più...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24802 del 14 marzo 2024
«In tema di reati contro la pietà dei defunti, il delitto di occultamento di cadavere differisce da quello di distruzione, soppressione o sottrazione dello stesso, in quanto, nel primo, il celamento ha carattere temporaneo, poiché deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 24802 del 14 marzo 2024
«In tema di reati contro la pietà dei defunti, il delitto di occultamento di cadavere differisce da quello di distruzione, soppressione o sottrazione dello stesso, in quanto, nel primo, il celamento ha carattere temporaneo, poiché deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14953 del 13 febbraio 2024
«In tema di reati contro la pietà dei defunti, il delitto di occultamento di cadavere differisce da quello di distruzione, soppressione o sottrazione dello stesso, in quanto, nel primo, il celamento ha carattere temporaneo, poiché deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45262 del 10 ottobre 2024
«L'obbligo di applicare il disposto dell'art. 578 cod. proc. pen. sussiste anche nel caso in cui il giudice di merito, in sede di giudizio di rinvio disposto in ordine alla qualificazione giuridica del fatto, ritiene sussistente il fatto di reato...»