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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46789 del 26 settembre 2017
«In tema di giudizio di appello, l'inosservanza del termine di comparizione dell'imputato di cui all'art. 601, comma 3, cod. proc. pen. costituisce una nullità relativa, che è sanata se non eccepita nei termini di cui all'art. 181, comma 3, cod....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19445 del 15 luglio 2024
«Nel caso in cui la dichiarazione di incostituzionalità di una norma determini un vuoto normativo, trova applicazione il regime ordinario di prescrizione decennale previsto dall'art. 2946 c.c. Tale vuoto non implica automaticamente...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 33231 del 29 novembre 2023
«In tema di Irpef, Irap, IVA e canone rai, il credito erariale per la loro riscossione si prescrive nell'ordinario termine decennale, attesa la mancata previsione di un termine più breve, in deroga a quello ordinario, e la conseguente applicabilità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2420 del 5 febbraio 2026
«Ai sensi dell'art. 2947, comma 3, c.c., se il fatto è considerato dalla legge come reato e per il reato è stabilita una prescrizione più lunga, questa di applica anche all'azione civile con decorrenza dalla data del fatto. La prescrizione da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16132 del 16 giugno 2025
«In tema di risarcimento del danno derivante da reato, l'art. 2947, terzo comma, c.c., il quale stabilisce che, se il reato è estinto per causa diversa dalla prescrizione o è intervenuta sentenza irrevocabile nel giudizio penale, il diritto al...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18392 del 18 marzo 2025
«In tema di testimonianza, l'utilizzo da parte del pubblico ministero, ai fini delle contestazioni ex art. 500 cod. proc. pen., di atti non depositati e non compresi nel suo fascicolo, limitando l'esercizio del diritto di difesa dell'imputato nello...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9199 del 9 gennaio 2024
«All'annullamento della sentenza di appello da parte della Corte di cassazione non consegue, in via automatica, la cessazione della misura cautelare in atto, dovendosi interpretare l'art. 624-bis cod. proc. pen. nel senso che tale cessazione deve...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3542 del 17 dicembre 2018
«La circostanza aggravante della premeditazione, oggetto di prova, ex art. 187 cod. proc. pen. e, pertanto, assoggettata alle regole di valutazione stabilite nell'art. 192, comma 2, del codice di rito, può essere dimostrata anche con il ricorso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16296 del 17 giugno 2025
«La borsa di studio corrisposta ai frequentanti le scuole di specializzazione medica, erogata in rate bimestrali posticipate e soggetta a cessazione annuale per mancato superamento degli esami, costituisce un credito "da pagarsi periodicamente ad...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24348 del 10 settembre 2024
«La prescrizione dei crediti retributivi, ex art. 2948 c.c., deve essere eccepita dal soggetto legittimato a sollevarla e nei termini di legge. Inadeguate eccezioni o errate interpretazioni della stessa possono dare luogo a impugnazioni specifiche...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16903 del 19 giugno 2024
«In materia di accertamento e notificazione dell'IMU, è necessario tenere conto dei termini previsti dalla normativa vigente, in particolare dall'art. 1, comma 161, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e dal D.L. 19 maggio 2020, n. 34; la mancata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16931 del 19 giugno 2024
«La prescrizione dei contributi dovuti alla Gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il relativo pagamento e non dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16777 del 17 giugno 2024
«In materia previdenziale, la prescrizione dei contributi dovuti alla gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il pagamento dei predetti contributi e assume rilievo anche il differimento dei termini stessi previsto dalla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16775 del 17 giugno 2024
«In materia previdenziale, la prescrizione dei contributi dovuti alla gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il pagamento dei predetti contributi; assume rilievo ai fini della decorrenza della prescrizione anche il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20282 del 20 luglio 2025
«Il diritto alla riscossione di un'imposta fondato su una sentenza passata in giudicato non è assoggettato ai termini di decadenza previsti per gli atti amministrativi, ma al termine di prescrizione decennale di cui all'art. 2953 c.c., operando il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7170 del 18 marzo 2025
«Il diritto alla riscossione dei tributi, non accertati da sentenza passata in giudicato, è soggetto ai termini di decadenza e prescrizione previsti per i singoli tributi e sanzioni, mentre se derivante da sentenza passata in giudicato è soggetto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25222 del 19 settembre 2024
«Il diritto alla riscossione di un'imposta, azionato mediante emissione di cartella di pagamento e fondato su un accertamento divenuto definitivo a seguito di sentenza passata in giudicato, non è assoggettato ai termini di decadenza di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 35907 del 22 dicembre 2023
«In materia tributaria, ove la definitività dell'avviso di accertamento derivi dall'estinzione del processo per mancata riassunzione e non si formi, dunque, alcun giudicato sulla pretesa impositiva, si applicano i termini di prescrizione e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28559 del 6 novembre 2024
«Nel contesto di una fideiussione, va distinta la scadenza della garanzia dal termine decadenziale per la sua escussione. Quest'ultimo non deve rendere eccessivamente difficile l'esercizio del diritto del creditore garantito e non può coincidere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23176 del 27 agosto 2024
«Le clausole contrattuali che comportano termini di decadenza per l'esercizio dei diritti patrimoniali del prestatore di lavoro devono essere sottoposte a un rigoroso vaglio di legittimità ai sensi dell'art. 2965 c.c., e non devono rendere...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12423 del 23 gennaio 2020
«Il decorso del termine per il compimento delle indagini non può comportare l'invalidazione dell'atto di indagine compiuto dopo la scadenza, ma soltanto l'inutilizzabilità - ad istanza di parte - della prova acquisita attraverso tale atto....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28265 del 10 maggio 2023
«L'imputato di reato collegato ex art. 371, comma 2, lett. b), cod. proc. pen. può essere esaminato in qualità di testimone assistito con le forme di cui all'art. 197-bis cod. proc. pen., senza necessità di procedere agli avvisi previsti dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10465 del 28 novembre 2023
«Ai fini della convalidabilità dell'arresto è necessaria la sussistenza delle condizioni previste dalla legge, della quale deve darsi motivatamente atto in occasione dell'adozione del provvedimento di convalida della misura, non essendo sufficiente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25425 del 4 marzo 2020
«In tema di prova dichiarativa, allorché venga in rilievo la veste che può assumere il dichiarante, spetta al giudice il potere di verificare in termini sostanziali, prescindendo da indici formali quali l'avvenuta iscrizione nel registro delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20521 del 21 luglio 2025
«La deroga all'art. 1899 c.c. sulla decorrenza della garanzia assicurativa dalle ore 24 del giorno della stipula del contratto deve risultare in modo certo e univoco da apposita clausola scritta. La retrodatazione della decorrenza del contratto,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 782 del 11 ottobre 2012
«Il giudice può nominare come perito anche persona non iscritta nell'apposito albo, purché fornisca adeguata motivazione della sua scelta, in mancanza della quale si configura una nullità dell'atto di nomina per la violazione dei diritti difensivi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 39235 del 4 luglio 2013
«La violazione delle norme sulla nomina del perito non determina l'inutilizzabilità della perizia, né può essere valorizzata, in sé, come vizio della motivazione della sentenza, ma può integrare una nullità deducibile nei termini di cui all'art....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20299 del 25 maggio 2020
«La violazione delle norme dettate in tema di nomina del perito non determina l'inutilizzabilità della perizia, né può essere valorizzata, in sé, come vizio della motivazione della sentenza, ma può integrare una nullità deducibile nei termini di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15427 del 31 gennaio 2023
«In sede di convalida dell'arresto, il giudice, verificata l'osservanza dei termini stabiliti agli artt. 386, comma 3, e 390, comma 1, cod. proc. pen., deve valutare l'operato della polizia giudiziaria secondo il parametro della ragionevolezza,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 859 del 28 ottobre 2025
«Nei reati permanenti, i termini di durata delle indagini preliminari e delle successive proroghe sono quelli stabiliti dagli artt. 405, comma 2, 406 e 407 cod. proc. pen., che essendo collegati a ineludibili garanzie per il soggetto indagato, non...»