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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 39211 del 24 settembre 2024
«In tema di richiesta di restituzione dei termini ex art. 175 cod. proc. pen. per dedotta forza maggiore a proporre tempestiva impugnazione, spetta al difensore fornire la prova non solo di aver richiesto, a mezzo PEC, copia della sentenza da...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13011 del 15 maggio 2025
«In materia di esecuzione forzata, l'identificazione dei beni trasferiti a seguito di un'espropriazione immobiliare deve avvenire in base alle indicazioni del decreto di trasferimento emesso ex art. 586 cod. proc. civ., cui vanno aggiunti i beni ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13362 del 16 maggio 2023
«Il terzo che assume di essere proprietario dei beni mobili pignorati può proporre l'opposizione ex art. 619 c.p.c. - prima della vendita o dell'assegnazione - per paralizzare l'azione esecutiva e, dopo la vendita, l'opposizione tardiva ex art. 620...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 32360 del 9 maggio 2023
«In tema di patteggiamento, il mancato avviso, nel decreto di fissazione dell'udienza di cui all'art. 447, comma 1, cod. proc. pen., della facoltà della parte di accedere ai programmi di giustizia riparativa integra una nullità di ordine generale a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21258 del 25 luglio 2025
«Le convenzioni per l'attuazione di un piano di zona possono prevedere obbligazioni con termini di adempimento specificamente previsti, in relazione alle quali la prescrizione decorre, ai sensi dell'art. 2935 c.c., dal momento di effettiva...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23746 del 4 settembre 2024
«In materia previdenziale, la prescrizione dei contributi dovuti alla gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il pagamento dei predetti contributi. La mancata compilazione del quadro RR nella dichiarazione dei redditi può...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 18006 del 1 luglio 2024
«In tema di verifica della tempestività della notificazione della cartella per la riscossione coattiva rispetto al presupposto avviso di accertamento relativo a tassa automobilistica, la previsione dell'art. 5, comma 51, del d.l. n. 953 del 1982,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41575 del 23 febbraio 2018
«La nullità a regime intermedio ex art. 180 cod. proc. pen., derivante dall'omessa notifica alla persona offesa dell'avviso di fissazione dell'udienza preliminare e del successivo decreto di citazione a giudizio, è sanata dalla costituzione di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37524 del 14 ottobre 2020
«Il mancato conferimento della delega, da parte del Procuratore della Repubblica, al vice procuratore onorario integra la nullità di ordine generale prevista dall'art. 178, comma 1, lett. b) cod. proc. pen., concernente la violazione delle...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26434 del 8 giugno 2022
«In tema di sospensione del processo "ex lege" in ragione della normativa relativa ai comuni colpiti da eventi sismici, l'omessa comunicazione all'imputato, già ritualmente citato in giudizio, della data di rinvio integra una nullità di ordine...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49644 del 2 novembre 2023
«Nel giudizio di appello, il mancato rispetto del termine a comparire di cui all'art. 601, comma 3, cod. proc. pen. integra una nullità di ordine generale relativa all'intervento dell'imputato, che deve essere rilevata o dedotta entro i termini...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 38306 del 29 maggio 2025
«L'omessa traduzione della sentenza di primo grado all'imputato alloglotto che non comprende la lingua italiana integra una nullità generale a regime intermedio, ai sensi dell'art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., che, ove eccepita con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46789 del 26 settembre 2017
«In tema di giudizio di appello, l'inosservanza del termine di comparizione dell'imputato di cui all'art. 601, comma 3, cod. proc. pen. costituisce una nullità relativa, che è sanata se non eccepita nei termini di cui all'art. 181, comma 3, cod....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19445 del 15 luglio 2024
«Nel caso in cui la dichiarazione di incostituzionalità di una norma determini un vuoto normativo, trova applicazione il regime ordinario di prescrizione decennale previsto dall'art. 2946 c.c. Tale vuoto non implica automaticamente...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 33231 del 29 novembre 2023
«In tema di Irpef, Irap, IVA e canone rai, il credito erariale per la loro riscossione si prescrive nell'ordinario termine decennale, attesa la mancata previsione di un termine più breve, in deroga a quello ordinario, e la conseguente applicabilità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2420 del 5 febbraio 2026
«Ai sensi dell'art. 2947, comma 3, c.c., se il fatto è considerato dalla legge come reato e per il reato è stabilita una prescrizione più lunga, questa di applica anche all'azione civile con decorrenza dalla data del fatto. La prescrizione da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16132 del 16 giugno 2025
«In tema di risarcimento del danno derivante da reato, l'art. 2947, terzo comma, c.c., il quale stabilisce che, se il reato è estinto per causa diversa dalla prescrizione o è intervenuta sentenza irrevocabile nel giudizio penale, il diritto al...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18392 del 18 marzo 2025
«In tema di testimonianza, l'utilizzo da parte del pubblico ministero, ai fini delle contestazioni ex art. 500 cod. proc. pen., di atti non depositati e non compresi nel suo fascicolo, limitando l'esercizio del diritto di difesa dell'imputato nello...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9199 del 9 gennaio 2024
«All'annullamento della sentenza di appello da parte della Corte di cassazione non consegue, in via automatica, la cessazione della misura cautelare in atto, dovendosi interpretare l'art. 624-bis cod. proc. pen. nel senso che tale cessazione deve...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3542 del 17 dicembre 2018
«La circostanza aggravante della premeditazione, oggetto di prova, ex art. 187 cod. proc. pen. e, pertanto, assoggettata alle regole di valutazione stabilite nell'art. 192, comma 2, del codice di rito, può essere dimostrata anche con il ricorso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16296 del 17 giugno 2025
«La borsa di studio corrisposta ai frequentanti le scuole di specializzazione medica, erogata in rate bimestrali posticipate e soggetta a cessazione annuale per mancato superamento degli esami, costituisce un credito "da pagarsi periodicamente ad...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24348 del 10 settembre 2024
«La prescrizione dei crediti retributivi, ex art. 2948 c.c., deve essere eccepita dal soggetto legittimato a sollevarla e nei termini di legge. Inadeguate eccezioni o errate interpretazioni della stessa possono dare luogo a impugnazioni specifiche...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16903 del 19 giugno 2024
«In materia di accertamento e notificazione dell'IMU, è necessario tenere conto dei termini previsti dalla normativa vigente, in particolare dall'art. 1, comma 161, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e dal D.L. 19 maggio 2020, n. 34; la mancata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16931 del 19 giugno 2024
«La prescrizione dei contributi dovuti alla Gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il relativo pagamento e non dalla data di presentazione della dichiarazione dei redditi.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16777 del 17 giugno 2024
«In materia previdenziale, la prescrizione dei contributi dovuti alla gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il pagamento dei predetti contributi e assume rilievo anche il differimento dei termini stessi previsto dalla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16775 del 17 giugno 2024
«In materia previdenziale, la prescrizione dei contributi dovuti alla gestione separata decorre dal momento in cui scadono i termini per il pagamento dei predetti contributi; assume rilievo ai fini della decorrenza della prescrizione anche il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20282 del 20 luglio 2025
«Il diritto alla riscossione di un'imposta fondato su una sentenza passata in giudicato non è assoggettato ai termini di decadenza previsti per gli atti amministrativi, ma al termine di prescrizione decennale di cui all'art. 2953 c.c., operando il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 7170 del 18 marzo 2025
«Il diritto alla riscossione dei tributi, non accertati da sentenza passata in giudicato, è soggetto ai termini di decadenza e prescrizione previsti per i singoli tributi e sanzioni, mentre se derivante da sentenza passata in giudicato è soggetto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25222 del 19 settembre 2024
«Il diritto alla riscossione di un'imposta, azionato mediante emissione di cartella di pagamento e fondato su un accertamento divenuto definitivo a seguito di sentenza passata in giudicato, non è assoggettato ai termini di decadenza di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 35907 del 22 dicembre 2023
«In materia tributaria, ove la definitività dell'avviso di accertamento derivi dall'estinzione del processo per mancata riassunzione e non si formi, dunque, alcun giudicato sulla pretesa impositiva, si applicano i termini di prescrizione e...»