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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16383 del 9 giugno 2023
«In tema di compensi dell'avvocato, ove il giudice accerti l'assenza di un accordo vincolante tra professionista e cliente, legittimamente va applicato il terzo comma dell'art. 2233 cod. civ., nel testo introdotto dall'art. 2 del D.L. n. 223 del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34412 del 11 dicembre 2023
«Nell'adempimento del proprio incarico professionale l'avvocato ha l'obbligo, ex art. 13, comma 5, della l. n. 247 del 2012, di informare il cliente, nel rispetto del principio di trasparenza, del livello di complessità dell'incarico - fornendo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29182 del 20 ottobre 2023
«Nell'adempimento dell'incarico professionale, l'obbligo di diligenza ex artt. 1176, co. 2, e 2236 c.c. dell'avvocato si estrinseca in doveri di informazione, sollecitazione e dissuasione verso il cliente. In particolare, l'avvocato è tenuto a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36119 del 26 giugno 2019
«In tema di querela presentata in nome e per conto di una società di capitali, l'onere di indicare la fonte specifica dei poteri di rappresentanza è adempiuto con la mera indicazione della qualifica di amministratore, senza necessità di ulteriori...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28788 del 1 ottobre 2020
«La dichiarazione di avvenuta nomina del difensore di fiducia, effettuata dal soggetto in stato detentivo nelle forme previste dall'art. 123 cod. proc. pen., deve essere comunicata dal direttore dell'istituto penitenziario soltanto all'autorità...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27711 del 7 luglio 2021
«La dichiarazione di avvenuta nomina del difensore di fiducia, effettuata dal soggetto in stato detentivo nelle forme previste dall'art. 123 cod. proc. pen., deve essere comunicata dal direttore dell'istituto penitenziario soltanto all'autorità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5990 del 28 febbraio 2023
«Il soggetto che intenda ottenere il risarcimento del danno da perdita di chances - che, come concreta ed effettiva occasione favorevole di conseguire un determinato bene, non costituisce una mera aspettativa di fatto bensì un'entità patrimoniale a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33 del 20 novembre 2018
«Nel procedimento di appello cautelare, il deposito delle memorie difensive è regolato, non già dalla norma generale di cui all'art. 121 cod. proc. pen., bensì da quella speciale di cui al comma 2 dell'art. 127 cod. proc. pen., espressamente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13650 del 16 gennaio 2020
«In tema di incidente probatorio, la partecipazione dell'indagato all'assunzione della prova dichiarativa non è disciplinata dall'art. 127, commi 3 e 4, cod. proc. pen., in assenza di un espresso rinvio a tale norma nell'art. 401, comma 3, cod....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24337 del 12 aprile 2024
«In tema di impugnazioni cautelari, la notificazione del decreto di fissazione dell'udienza per la celebrazione del giudizio di appello, per effetto del rinvio operato dall'art. 310, comma 2, cod. proc. pen. alle forme del procedimento in camera di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19445 del 10 luglio 2023
«Il compenso pagato all'amministratore senza una delibera preventiva non può essere ricollegato alla volontà dell'assemblea, che, ai sensi dell'articolo 2389 cod. civ., è l'unica a poterlo determinare, e, sotto il profilo tributario, il costo, ai...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8069 del 25 marzo 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali per il compimento di atti gestori non conservativi dopo il verificarsi di una causa di scioglimento, i criteri di liquidazione del danno previsti dall'art. 2486, comma 3, c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6904 del 15 marzo 2025
«Nell'ambito delle azioni di responsabilità promosse contro gli amministratori di società per azioni, l'onere della prova della non imputabilità del danno incombe sull'amministratore solo dopo che l'attore ha dedotto e provato la condotta...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20308 del 20 marzo 2025
«In tema di giudizio di appello, il decreto di citazione che non contenga l'avviso all'imputato della facoltà di accedere ai programmi di giustizia riparativa non è affetto da nullità, venendo in rilievo l'inadempimento di un onere informativo o...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29405 del 4 aprile 2019
«In tema di reati concernenti sostanze stupefacenti, integra una mera correzione dell'errore materiale contenuto nel capo di imputazione ex art.130 cod. proc. pen., e non una modifica dello stesso rilevante ai sensi dell'art. 516 cod. proc. pen.,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2350 del 24 gennaio 2024
«Il compito essenziale dei sindaci è di verificare il rispetto dei principi di corretta amministrazione, che la riforma del diritto societario ha esplicitato e che già in precedenza potevano ricondursi all'obbligo di vigilare sul rispetto della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3459 del 7 febbraio 2024
«L'opposizione, con la quale il sindaco di una società fallita si dolga della mancata ammissione allo stato passivo del credito da compenso maturato nei confronti dell'ente, è contrastabile dalla procedura fallimentare mediante eccezione di totale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2343 del 24 gennaio 2024
«A fronte dell'opposizione con la quale il sindaco di una società fallita si dolga della mancata ammissione allo stato passivo del credito relativo al compenso maturato nei confronti dell'ente, la procedura fallimentare può sollevare l'eccezione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10873 del 23 aprile 2024
«In tema di impugnazione della delibera di approvazione del bilancio, ove sia contestata la rappresentazione veritiera e corretta delle poste annotate, la parte impugnante ha l'onere di dimostrare, quale fatto integrante il vizio, la falsità e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34690 del 12 dicembre 2023
«In tema di contratto d'agenzia, nel giudizio di accertamento del diritto alla provvigione, l'agente, al quale l'art. 1748 c.c., nel testo modificato dall'art. 2 d.lgs. n. 303 del 1991, riconosce il diritto di esigere tutte le informazioni...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 9064 del 31 marzo 2023
«In tema di contratto di agenzia, l'onere della prova dei fatti costitutivi del diritto alla provvigione, gravante sull'agente, non può ritenersi soddisfatto per la sola circostanza che il preponente non abbia adempiuto agli obblighi informativi su...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11041 del 27 aprile 2023
« Colui (società o terzi) che agisce in giudizio con azione di risarcimento nei confronti degli amministratori di una società di capitali che abbiano compiuto, dopo il verificarsi di una causa di scioglimento, attività gestoria non avente finalità...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16660 del 14 giugno 2024
«In caso di controversie relative all'applicazione dell'art. 2495 cod. civ., la questione riguardante l'interesse ad agire in capo all'amministrazione finanziaria o sulla legittimazione passiva del socio può avere conseguenze specifiche in tema di...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10752 del 21 aprile 2023
«In caso di credito non soddisfatto verso la società di capitali cancellata dal registro delle imprese, il socio può essere obbligato a rispondere verso il creditore sociale ove quest'ultimo provi l'avvenuta distribuzione dell'attivo e la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3232 del 13 febbraio 2026
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura soltanto quando il giudice attribuisce l'onere della prova a una parte diversa da quella che ne era gravata; non anche quando vi è un erroneo apprezzamento del fatto, rientrante piuttosto nel vizio di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2447 del 5 febbraio 2026
«La violazione dell'art. 2697 c.c. può essere denunciata in sede di legittimità solo se il giudice abbia rigettato la domanda per non avere assolto l'onere probatorio, attribuito indebitamente alla parte non gravata.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1774 del 26 gennaio 2026
«La violazione dell'onere della prova, ai sensi dell'art. 2697 c.c., è configurabile solo nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito ad una parte l'onere della prova di un fatto costitutivo o eccezione che secondo le regole di scomposizione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33867 del 23 dicembre 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. in tema di onere della prova si configura solo quando il giudice attribuisce l'onere della prova a parte diversa da quella su cui dovrebbe gravare secondo i principi generali; non è configurabile quando si...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32458 del 12 dicembre 2025
«La violazione delle norme in materia di onere della prova (art. 2697 c.c.) e di valutazione delle prove (art. 116 c.p.c.) è configurabile solo laddove il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte errata secondo le regole di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29615 del 10 novembre 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. può essere censurata per cassazione solo se il giudice ha erroneamente attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella effettivamente onerata. La contestazione della valutazione delle prove...»