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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11249 del 29 aprile 2025
«La surrogazione dell'assicuratore sociale configura una successione a titolo particolare del solvens nel diritto di credito vantato dall'accipiens nei confronti di un terzo, che si realizza ipso facto al momento del pagamento effettuato dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30087 del 30 ottobre 2023
«Il collegamento economico-funzionale tra imprese gestite da società del medesimo gruppo non comporta il venir meno dell'autonomia delle singole società, alle quali fanno capo i rapporti di lavoro dei dipendenti in servizio presso le distinte e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14712 del 27 maggio 2024
«Nel caso di illegittima cessione di ramo d'azienda, le prestazioni lavorative offerte al datore di lavoro cedente e da questi non ricevute senza giustificato motivo, producendo gli effetti della mora credendi, sono equiparate a quelle eseguite e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18209 del 3 luglio 2024
«Il lavoratore, a seguito della dichiarata illegittimità della cessione del ramo d'azienda, ha diritto alle retribuzioni solo a partire dal momento della formale costituzione in mora del datore di lavoro cedente. Non vi è diritto alla retribuzione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46354 del 29 ottobre 2024
«Integra il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche e non quello di truffa aggravata di cui all'art. 640-bis c.p., il conseguimento del credito di imposta relativo ai c.d. "bonus" edilizi, ottenuto sulla base di un'autodichiarazione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39155 del 24 settembre 2024
«In tema di esecuzione, non deve essere revocata a norma dell'art. 673 cod. proc. pen. la sentenza di condanna per il delitto di cui all'art. 7 d.l. 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, posto che...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30777 del 8 luglio 2025
«In tema di successione di leggi penali, la Suprema Corte ha stabilito che per stabilire se ricorra l'abolitio criminis è necessario procedere al confronto strutturale tra le fattispecie legali astratte che si succedono nel tempo, senza dover...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23265 del 7 maggio 2024
«In tema di false dichiarazioni finalizzate all'ottenimento del reddito di cittadinanza, l'ignoranza o l'errore circa la sussistenza del diritto a percepirne l'erogazione, in difetto dei requisiti a tal fine richiesti dall'art. 2 d.l. 28 gennaio...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35122 del 12 giugno 2024
«In tema di contravvenzioni, la buona fede scusante sussiste nel solo caso in cui la mancata consapevolezza dell'illiceità del fatto deriva da un elemento positivo esterno che ha indotto l'agente in errore incolpevole, dovendosi, invece, escludere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16659 del 7 marzo 2024
«Ai fini della configurabilità del reato di abuso d'ufficio con riferimento alla condotta di stipula di un contratto di consulenza legale, l'innalzamento, ai sensi dell'art. 50, comma 1, lett. b) D.Lgs. 36/2023, del limite-soglia al di sopra del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38125 del 11 luglio 2023
«In tema di abuso di ufficio, la modifica introdotta con l'art. 23 d.l. 16 luglio 2020, n. 76, conv., con modif., dalla l. 11 settembre 2020, n. 120, ha ristretto l'ambito applicativo dell'art. 323 c.p., determinando l'abolitio criminis delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9347 del 5 aprile 2023
«Affinché si abbia novazione oggettiva dell'obbligazione è necessario che siano espressamente previste, o comunque siano desumibili in modo inequivocabile, la volontà e l'effetto di estinzione dell'obbligazione pregressa, in ragione della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21224 del 24 luglio 2025
«Quando tra due soggetti i rispettivi debiti e crediti hanno origine da un unico, ancorché complesso, rapporto, non vi è luogo ad una ipotesi di compensazione "propria", bensì ad un mero accertamento di dare e avere, con elisione automatica dei...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 28531 del 12 ottobre 2023
«In materia d'IVA, trova applicazione la disposizione dell'art. 1248 c.c. che, al secondo comma, statuisce che la compensazione dei crediti sorti a favore del debitore ceduto non può operare nel caso sia già stata notificata la cessione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4277 del 10 febbraio 2023
«In caso di cessione "in blocco" dei crediti da parte di una banca ex art. 58 d.lgs. n. 385 del 1993, la produzione dell'avviso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale che rechi l'indicazione per categorie dei rapporti ceduti "in blocco" è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4927 del 16 febbraio 2023
«La cessione del credito sorto da un contratto di appalto non è impedita dal provvedimento amministrativo di sospensione dei pagamenti, adottato dalla P.A. committente in ragione dell'inadempimento dell'appaltatore agli obblighi previsti dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 16266 del 8 giugno 2023
«In tema di previdenza complementare, il generico riferimento al "conferimento" del T.F.R. maturando alle forme pensionistiche complementari, contenuto nell'art. 8, comma 1, del d.lgs. n. 252 del 2005, lascia aperta la possibilità che le parti,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25284 del 25 agosto 2023
«Fino a quando il contratto pubblico è ancora in corso, il divieto di cessione dei crediti verso lo Stato senza l'adesione della P.A. si applica solamente ai rapporti di durata, come l'appalto e la somministrazione (o fornitura), per i quali il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27836 del 3 ottobre 2023
«Il credito da risarcimento del danno da sinistro stradale è suscettibile di cessione ai sensi dell'artt. 1260 ss. c.c., e il cessionario può, in base a tale titolo, domandarne anche giudizialmente il pagamento al debitore ceduto, pur se...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 27892 del 3 ottobre 2023
«La cessione ex art. 1260 c.c. del credito da risarcimento del danno da sinistro stradale attribuisce al cessionario la legittimazione ad agire nei confronti del debitore ceduto (pur se assicuratore per la r.c.a.), anche nell'ipotesi in cui il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29420 del 24 ottobre 2023
«Il divieto di cessione dei crediti verso la P.A. senza l'adesione di quest'ultima, sancito dall'art. 70 del r.d. n. 2240 del 1923, non si applica ai crediti vantati nei confronti delle aziende sanitarie locali, da ritenersi enti estranei al novero...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30536 del 3 novembre 2023
«La nullità (o l'inesistenza) del contratto di cessione di crediti può essere eccepita anche dal debitore ceduto, in relazione all'interesse che egli ha a non "pagar male", e quindi ad effettuare il pagamento in favore di chi è effettivamente...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8579 del 29 marzo 2024
«Mentre la cessione del contratto opera il trasferimento dal cedente al cessionario, con il consenso dell'altro contraente, dell'intera posizione contrattuale, con tutti i diritti e gli obblighi ad essa relativi, la cessione del credito ha un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16962 del 19 giugno 2024
«In caso di cessione del credito, il trasferimento della garanzia autonoma segue automaticamente la cessione stessa, essendo irrilevante il possibile eventuale aggravio della posizione del garante, trattandosi di mero fatto come tale inidoneo ad...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17258 del 21 giugno 2024
«La mancata previsione di un corrispettivo in una cessione del credito non comporta nullità del contratto per difetto di uno degli elementi essenziali, dal momento che la cessione del credito è un atto a causa variabile e può anche essere concluso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17262 del 24 giugno 2024
«La prova dell'esistenza della cessione e del suo contenuto è distinta dalla pubblicazione dell'avviso sulla Gazzetta Ufficiale; pertanto, in caso di contestazione, spetta al cessionario fornire la prova dell'essere stato il credito oggetto della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18144 del 2 luglio 2024
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, la legittimazione del cessionario del credito deve essere provata con sufficiente dettaglio, non essendo sufficiente la mera allegazione della cessione pubblicata in Gazzetta Ufficiale, ma è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18278 del 3 luglio 2024
«Il debitore ceduto, dato il carattere astratto del negozio di cessione, è indifferente ai vizi del rapporto causale sottostante e il suo interesse si concreta nel compiere un efficace pagamento liberatorio. Pertanto, il debitore può solo indagare...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19358 del 15 luglio 2024
«La cessione del credito, avendo causa variabile, può avere anche funzione esclusiva di garanzia, comportando in tal caso il medesimo effetto, tipico della cessione ordinaria, immediatamente traslativo del diritto al cessionario, nel senso che il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32209 del 12 dicembre 2024
«La legittimazione attiva del creditore cessionario deve ritenersi valida in assenza di una disposizione normativa espressa che vieti la cessione del credito agrario agevolato. La validità della cessione è confermata anche in presenza di giudicato...»