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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12156 del 6 maggio 2024
«Gli effetti della deliberazione assembleare che ha deciso lo scioglimento della società e la sua liquidazione si producono, ai sensi dell'art. 2484, comma 3, c.c., dal momento dell'iscrizione, avente natura costitutiva, della deliberazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21909 del 21 luglio 2023
«Se l'impresa preponente recede "ad nutum" dal contratto di agenzia, l'agente può optare, in luogo dell'indennità, per la cd. liberalizzazione del portafoglio clienti; in tal caso, la violazione di detto patto di liberalizzazione da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 27384 del 26 settembre 2023
«La messa in liquidazione coatta amministrativa della società preponente non determina lo scioglimento ipso iure del rapporto di lavoro con l'agente, in virtù del combinato disposto degli art. 201 e 72 della l. fall. (Nella specie, la S.C. ha...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23331 del 29 agosto 2024
«In tema di contratto di agenzia, poiché la naturale onerosità del patto di non concorrenza di cui all'art. 1751-bis c.c. è derogabile dalle parti, sono derogabili a fortiori le modalità di liquidazione e pagamento della relativa indennità, che può...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5252 del 28 febbraio 2024
«In tema di risarcimento del danno da responsabilità promossa dal curatore fallimentare ex art. 146 l.fall. nei confronti dell'amministratore, il meccanismo di liquidazione del "differenziale dei netti patrimoniali", di cui all'art. 2486, comma 3,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5057 del 26 febbraio 2024
«Il criterio differenziale per la liquidazione del danno in azioni di responsabilità degli amministratori e organi di controllo delle società non è più un metodo "equitativo", ma diviene il criterio ordinario per espressa disposizione legislativa...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20806 del 18 luglio 2023
«Nella fase della liquidazione, che non interrompe il periodo d'imposta ai fini dell'IVA e non determina la necessità di presentare un'autonoma dichiarazione, la società continua ad essere un soggetto IVA distinto dai soci, sicché, tenuto alla...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 1650 del 25 gennaio 2026
«A seguito della cancellazione di una società dal registro delle imprese si presumono tacitamente rinunciati i crediti illiquidi e inesigibili non compresi nel bilancio finale di liquidazione a beneficio della sollecita definizione del procedimento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30166 del 15 novembre 2025
«La responsabilità per i debiti della società estinta ai sensi dell'art. 2495, comma 3, c.c., si configura nei confronti dei soci indipendentemente dalla percezione di somme liquide derivanti dal bilancio finale di liquidazione. La percezione di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 29575 del 7 novembre 2025
«In tema di accertamento a carico di amministratori di fatto di società di capitali, ai fini dell'art. 2495 cod. civ. e dell'art. 36 del D.P.R. n. 602 del 1973, il trasferimento della sede legale di una società all'estero non è equivalente alla sua...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25755 del 22 settembre 2025
«In caso di estinzione di una società di capitali per cancellazione dal registro delle imprese, si verifica un fenomeno successorio sui generis, per cui i soci subentrano nelle obbligazioni inadempiute della società, rispondendone nei limiti di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22254 del 1 agosto 2025
«In tema di responsabilità dei soci per i debiti tributari di una società cancellata dal registro delle imprese, la pretesa erariale può essere azionata nei confronti dei soci in virtù del fenomeno successorio previsto dall'art. 2495 cod. civ.,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21201 del 24 luglio 2025
«Il socio di una società di capitali estinta per cancellazione dal registro delle imprese acquista la qualità di responsabile civile della società estinta ma risponde in solido con l'autore del reato nei limiti di quanto riscosso in sede di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18342 del 4 luglio 2025
«A seguito della cancellazione della società dal registro delle imprese, gli ex soci assumono la legittimazione processuale nelle cause dove il creditore sociale fa valere il proprio diritto. Gli ex soci rispondono delle obbligazioni sociali nei...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16916 del 24 giugno 2025
«Il presupposto dell'avvenuta riscossione di somme in base al bilancio finale di liquidazione di cui all'art. 2495, comma 2, c.c., integra una condizione dell'azione attinente all'interesse ad agire, e non alla legittimazione ad causam dei soci, la...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16446 del 18 giugno 2025
«In caso di estinzione di una società per cancellazione dal registro delle imprese, la successione nei rapporti debitori già facenti capo alla società, ma non definiti all'esito della liquidazione, è imputata agli ex soci nei limiti ed alle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15232 del 7 giugno 2025
«In caso di liquidazione di una società, l'ex socio che riassume un giudizio interrotto a seguito della cancellazione della società è tenuto a far valere eventuali limitazioni di responsabilità nel giudizio di formazione del titolo esecutivo. Dette...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13861 del 24 maggio 2025
«L'art. 28, comma 4, D.Lgs. n. 175 del 2014 stabilisce che: "ai soli fini della validità e dell'efficacia degli atti di liquidazione, accertamento, contenzioso e riscossione dei tributi e contributi, sanzioni e interessi, l'estinzione della società...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10425 del 21 aprile 2025
«Nel caso di liquidazione e successiva cancellazione della società dal registro delle imprese, il liquidatore non subentra nei debiti tributari della società contribuente. La sua legittimazione passiva in ordine all'atto impositivo viene meno una...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9085 del 7 aprile 2025
«La cancellazione dal registro delle imprese di una società - sia essa di persone o di capitali - determina un fenomeno successorio in forza del quale i rapporti obbligatori facenti capo all'ente non si estinguono ma si trasferiscono ai soci, che...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 3625 del 12 febbraio 2025
«Per configurare la responsabilità dei soci in relazione al debito tributario della società estinta a seguito di cancellazione dal registro delle imprese, l'avvenuta riscossione di somme in base al bilancio finale di liquidazione costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1249 del 18 gennaio 2025
«In caso di estinzione di una società di capitali per cancellazione dal registro delle imprese, i creditori sociali insoddisfatti possono agire contro gli ex soci nei limiti di quanto questi ultimi hanno percepito all'esito della liquidazione. La...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 76 del 3 gennaio 2025
«In caso di liquidazione di una cooperativa conclusa per assenza di attivo e senza somministrazione di somme ai soci, questi ultimi non sono responsabili per le obbligazioni sociali insoddisfatte ai sensi dell'art. 2495 c.c.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23729 del 4 aprile 2024
«Il debito tributario di una società estinta, non più esistente, può essere assunto dagli ex soci, che rispondono dei debiti societari nei limiti di quanto riscosso durante la liquidazione finale, secondo l'art. 2495 c.c. L'accertamento con...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23341 del 29 agosto 2024
«L'estinzione della società di capitali, per la cancellazione dal registro delle imprese, integra un fenomeno successorio sui generis, connesso al regime di responsabilità dei soci per i debiti sociali, con la conseguenza che i soci succeduti...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22441 del 8 agosto 2024
«In caso di cancellazione di una società dal registro delle imprese, il socio può rispondere dei debiti tributari dell'ente estinto solo se sono dimostrate le condizioni previste dall'art. 2495, comma 2, c.c., ossia la percezione di somme o beni in...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22437 del 8 agosto 2024
«Per attribuire responsabilità fiscale a un soggetto come socio occulto di una società di capitali, è necessario dimostrare con indizi gravi, precisi e concordanti tale qualifica. La responsabilità tributaria del socio di una società di capitali...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21774 del 2 agosto 2024
«In applicazione degli artt. 2697 e 2495 c.c., è l'Agenzia delle Entrate a dover provare l'avvenuta percezione di somme da parte dei soci in sede di liquidazione della società estinta per poter esigere i debiti tributari.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21583 del 31 luglio 2024
«In caso di cancellazione della società dal registro delle imprese durante il giudizio di merito, la legittimazione passiva del socio unico ex-socio deve essere sostenuta dalla prova della Riscossione di somme sulla base del bilancio finale di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20942 del 26 luglio 2024
«In caso di estinzione di una società per cancellazione dal Registro delle imprese, l'obbligazione della società non si estingue ma si trasferisce ai soci, i quali rispondono dei debiti sociali nei limiti di quanto riscosso in base al bilancio...»